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Torna come sempre quindici giorni dopo Pasqua la Sagra più antica della Sardegna, la Sagra di Sant’Antioco Martire, protettore dell’isola e Santo Patrono della Sardegna, che giunge quest’anno alla 653esima edizione.

Questo che si svolge ad Aprile è il primo appuntamento di una festa che viene celebrata anche in estate, il 1 Agosto, in ricordo della dedicazione della chiesa e per il ringraziamento del raccolto, e il 13 Novembre, il giorno della morte del santo. La Sagra, la cui origine viene riportata al 1615 (anno di ritrovamento delle reliquie), viene aperta il sabato precedente la festa con la sfilata de “Is coccois”. Per l’occasione le donne preparano dei pani di semola detti “Coccois de su Santu“, decorati con motivi floreali e piccoli uccelli e ornati con frammenti di carta dorata. Is coccois sono portati da gruppi di fedeli nella Basilica e per alcune settimane sono tenuti ad ornamento del simulacro e delle reliquie. Le celebrazioni proseguono con la sfilata delle traccas e dei costumi folcloristici che giungono da tutta l’isola e si snoda lungo le strade del paese a seguito del simulacro del Santo, seguite da eventi e appuntamenti da non perdere. All’aria di festa, si aggiunge il sentimento di fede e devozione che gli abitanti di Sant’Antioco rivolgono al santo, a cui affidano la protezione dei propri cari.

IL PROGRAMMA DELLA 653a SAGRA DI SANT’ANTIOCO

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FEDERITALIA & FederItalia Motori & Club QuattroXQuattro-Matti presentano:

1° TRIAL 4X4 PAN DI ZUCCHERO – 1° Maggio 2012Un salto nel paradiso sud occidentale della Sardegna vi porterà a Nebida, ex villaggio minerario e oggi promettente meta turistica dove avrà luogo il 1° TRIAL 4X4 PAN DI ZUCCHERO

Situata a 70 km dal capoluogo regionale Cagliari e circa a 14 dal nuovo capoluogo provinciale Iglesias (insieme a Carbonia) della quale ne è frazione

Lungo il tragitto della “panoramica”, strada di accesso che corre lungo la scoscesa costa rocciosa, è possibile sostare nelle piazzole e ammirare l’ineguagliabile bellezza della costa più antica d’Europa. Unica per la presenza di 5 faraglioni che si ergono imponenti dal mare: scoglio il Morto, scoglio di Portu Nebida detto anche “il veliero” per via della sua forma che ricorda tale tipo di imbarcazione, i due faraglioni S’Agusteri davanti alla spiaggia di Portu Banda e infine in lontananza il maestoso e famoso Pan di Zucchero

DESCRIZIONE EVENTO

Ore 08:00 Iscrizioni all’evento e partenza al percorso panoramico 4×4

Le iscrizioni si terranno presso il Punto di Ristoro L’OASI, situato all’ingresso del paese..

Il percorso offrirà il massimo del piacere sfruttando passaggi naturali che porteranno i partecipanti a vivere un’emozione unica.. Sarà infatti possibile ammirare l’immensa costa su passaggi suggestivi immersi nel verde delle nostre vette più alte

Ore 13:00 Pausa Pranzo

Ore 14:00 TRIAL 4X4

Il Trial sarà allestito nella Località Portu banda, su un’ampia area che si affaccia sul mare, riservando per tutta la giornata lo straordinario paesaggio che sarà costantemente parte integrante della manifestazione

Il Trial comprenderà passaggi studiati per dare il massimo del brivido ma anche varianti più semplici adatte a qualsiasi fuoristrada 4×4.

Sempre in località Portu banda verranno allestiti più di 1000 mq di terreno per ospitare le varie integrazioni sportive e socio culturali che prenderanno parte alla manifestazione.

Verranno esposti prodotti tipici e stupende creazioni di ogni genere che privati e associazioni metteranno a disposizione per tutta la giornata

Alle ore 10:00 avrà inizio l’esibizione dedicata al cinofilo con la dog agility Antonio’s Agility School

Fantastici piloti di parapendio prenderanno parte alla manifestazione, colorando il cielo sopra di noi con le loro bellissime ali

Daremo in seguito le altre informazioni sul completo svolgimento della manifestazione

Per info

Tel 3492350786 Patrick

Tel 3465788266 Lorenzo

Tel 3485186947 Natascia

Email

freedomlook09@gmail.com

lorenzo.rubiu@yahoo.it

natasciadiana@tiscali.it

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Nei giorni scorsi su Facebook è nato un gruppo chiamato “Consorzio Sulcitani Indipendenti”, che vuole essere un primo luogo di incontro virtuale per i giovani artisti e creativi della Provincia di Carbonia Iglesias, intenzionati a unirsi in un collettivo artistico.

Così recita il testo informativo sul gruppo: “Uniamoci, costruiamo NOI il NOSTRO futuro. Questo gruppo è mirato alla creazione di un Collettivo Artistico nel nostro Territorio, che sinergicamente collabori per creare, produrre, diffondere il nostro LAVORO, LA NOSTRA ARTE, LA NOSTRA VOCE.”

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO

 

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Dopo le opere di Joan Mirò e dei grandi artisti del Novecento, la Grande miniera Serbariu ospiterà 68 incisioni di Rembrandt.

http://globalmoxie.com/bm~pix/rembrandt-studio~s800x800.jpgIl cerchio si è chiuso: da città del carbone a città dell’arte, della cultura e della scienza. Tutto nel polo d’eccellenza: la Grande miniera di Serbariu.
LA MOSTRA La conferma che questo percorso è giunto a compimento viene da un nuova iniziativa artistica, unica in Sardegna, che decollerà sabato 26 marzo nei padiglioni del museo Paleontologico: è la mostra di 68 incisioni originali del pittore e incisore olandese Rembrandt, uno dei massimi rappresentanti dell’arte mondiale vissuto nel XVII secolo. Carbonia ospiterà per due mesi gran parte della sua monografia: un evento eccezionale se si considera che nella sua lunga carriera il Maestro di Leida aveva realizzato 290 incisioni su lastre di rame. Quasi un terzo di questo corpus di inestimabile valore arriverà sabato nel Sulcis da vari musei europei (su tutti Berlino e Amsterdam). L’iniziativa, intitolata “La luce incisa”, è della coop Mediterranea e nasce d’intesa con l’ente Sistema Musei di Perugia. I capolavori di Rembrandt sono il corollario di un percorso che ha rilanciato l’ex miniera nel nome dell’arte: un anno fa era stata ospitata la mostra di Joan Mirò, tre anni fa quella di 45 opere di artisti del Novecento fra cui Picasso.
IL PROGETTO Alle esposizioni d’arte si affianca la cultura della riqualificazione urbana riconosciuta a livello internazionale: proprio questa sera alle 18,30 nella sala convegni della miniera verrà illustrato il progetto “Carbonia, città del Novecento”, scelto dal ministero dei Beni culturali per rappresentare l’Italia alla seconda edizione del “Premio del Paesaggio” indetto dalla Consiglio d’Europa. L’intervento di riqualificazione avviato (e in parte deve ancora proseguire) è stato giudicato fra i migliori esempi di buone prassi di conservazione del paesaggio. Saranno presenti funzionari del ministero e della Regione.
IL SEMINARIO Inoltre, questa vocazione dell’ex miniera agli appuntamenti internazionali ha trovato conferma pochi mesi fa con il seminario sui rapporti fra il Mediterraneo e la Russia: il convegno riservato agli esperti di storia si era trasformato in un fatto di cronaca per la solidarietà che il mondo accademico aveva espresso agli operai dell’Eurallumina, la fabbrica di proprietà della russa Rusal. Ma l’ex miniera, oltre che arte e cultura è anche scienza: da anni opera il centro ricerche Sotacarbo dove si studia l’utilizzo pulito del carbone.

(fonte UNIONE SARDA)

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http://i.ytimg.com/vi/o1eR5OvlSoI/0.jpgIl Comitato Promotore per il Recupero e la Valorizzazione del Patrimonio Varietale del Sulcis Iglesiente denominato “Antichi Solchi” invita tutti a partecipare Domenica 27 Marzo 2011 a partire dalle ore 09:00, presso l’Agriturismo Agrifoglio – via Porto Botte  a San Giovanni Suergiu – alla “Festa degli Innesti e della Potatura”

La Festa si propone di focalizzare l’attenzione dei partecipanti sull’urgenza di “ri-iniziare” a diffondere sul territorio, attraverso la pratica dell’innesto, le antiche varietà a rischio di estinzione. A tal scopo, si apprenderanno le tecniche di base dell’innesto e della potatura e si procederà con l’innesto di alcune marze di peri, meli e ulivi che sono stati identificati dal Comitato come facenti parte del patrimonio varietale locale.

Programma della Giornata

Ore 09:00 – 12:00
- Brevi cenni sulle tecniche di innesto e potatura.
- Incontro con gli innestatori esperti e organizzazione dei partecipanti in piccoli gruppi per procedere all’esperienza pratica sul campo. Chi volesse partecipare, dovrà indossare indumenti da lavoro e portare con sé l’attrezzatura necessaria per l’innesto (coltellino apposito, rafia naturale). E’ gradita una conferma di partecipazione preferibilmente via e-mail ad antichisolchi@gmail.com

Ore 13:00
- Pranzo preparato dalla Cooperativa Agrifoglio per Euro 13,00 a persona (prezzo riservato esclusivamente a chi porta con sé stoviglie durevoli). Per il pranzo è necessario prenotare entro Venerdì 25 Marzo ore 13:00, telefonando direttamente alla Cooperativa Agrifoglio allo 0781/68137


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Grandissima vittoria della VBA Olimpia Sant’Antioco nel derby sardo di serie B1 di volley. 3 a 0 per i ragazzi guidati da mister Giuseppe Lai e Mario Della Pia che tengono saldo il 4° posto in classifica e sono ad un passo dai playoff promozion. Ecco le foto di questa bellissima serata di sport scattate dal fotografo Fabio Murru.

GUARDATE  L’ALBUM  FOTOGRAFICO

Pescaturismo Valentina

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http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs1323.snc4/161978_105265256214743_6414322_n.jpgOggi, alle ore 18, presso il Centro Culturale “Casa Fenu” a Villamassargia (CI), Primo Appuntamento con “ASPETTANDO LA FIERA 2011 – Libri a Sud Ovest”. Lo scrittore Alberto Capitta presenta il suo libro “Il giardino non esiste”, Edizioni il Maestrale.

Alberto Capitta è un romanziere, regista ed attore teatrale. Nasce a Sassari nel 1954 dove attualmente vive e lavora. Tra i suoi romanzi “Il cielo nevica” (Guaraldi, 1999), “Creaturine” (Il Maestrale-Frassinelli, 2004) con il quale è stato finalista al Premio Strega del 2005 e “Il Giardino non esiste” (Il Maestrale, 2008).

Nel 2006 gli è stato assegnato il premio “Lo Straniero” per essere, fra l’altro, “uno dei più interessanti tra gli scrittori di una straordinaria fioritura sarda”

Il giardino non esiste si sviluppa attorno ad una storia familiare ed è principalmente ambientato a Sassari. Il protagonista è Romeo Scalas ed è il titolare di un negozio di coloniali. La sua famiglia passa dalla agiatezza e dal benessere domestico alla sua quasi completa dissoluzione.

Per maggiori info: www.libriasudovest.it

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Ecco a voi le fotografie dell’amichevole che la Nazionale italiana di calcio a 5 ha giocato nel palazzetto di Carbonia lo scorso 19 gennaio contro la Serbia, terminata 2-0 a favore degli Azzurri. Foto bellissime del fotografo Fabio Murru che immortalano in modo davvero perfetto una bella serata di sport, spettacolo e solidarietà.

GUARDATE  L’ALBUM  FOTOGRAFICO


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http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs1322.snc4/161956_171085742932691_7508431_n.jpgStasera la Nazionale italiana di calcio a 5 giocherà nel palazzetto di Carbonia una gara amichevole contro la nazionale della Serbia. Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di “futsal” ma anche per tutti quelli che amano lo sport in generale.

La Nazionale italiana di calcio a 5 dopo quasi diciassette anni torna in Sardegna. Ieri sera gli azzurri hanno giocato la prima delle due amichevoli in programma nella nostra Regione, sempre contro la nazionale serba. A Quartu l’Italia si è imposta per 2-1 dopo una partita molto combattuta e spettacolare, davanti a un palazzetto dello sport tutto esaurito.

Stasera a Carbonia ci si attende un altrettanto importante risposta del pubblico del Sulcis Iglesiente. Gli azzurri allenati da Roberto Menichelli affrontano questo doppio test match in vista delle qualificazioni all’Europeo. Di fronte una squadra emergente, la Serbia, capace all’ultimo Europeo di arrivare (come gli azzurri del resto) fino ai quarti di finale.

Siamo certi che anche a Carbonia ci sarà tantissima gente per fare il tifo e sostenere gli Azzurri (anche se a dire la verità di italiani in squadra ce ne sono ben pochi, sono quasi tutti stranieri “naturalizzati”). La partita sarà certamente spettacolare, uno spettacolo unico che raramente e’ possibile ammirare dal vivo. Un appuntamento assolutamente da non perdere.

ITALIA – SERBIA Mercoledi’ 19 gennaio. Palazzetto Comunale di Carbonia. Ore 20.30
TUI.it vacanze

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CICC
Centro Italiano della  Cultura del Carbone
Grande Miniera di Serbariu
Carbonia
www.museodelcarbone.it

befana museo del carbone

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GOSPEL EXPLOSION 2010 Nato quasi per scommessa ma divenuto nel tempo uno degli appuntamenti più importanti della mappa dei festival Gospel isolani e nazionali, GOSPEL EXPLOSION giunge alla sua 8°Edizione. Nel prossimo Dicembre arriveranno in Sardegna i grandi interpreti della musica Gospel Americana: i SOUTH CAROLINA GOSPEL CHOIR, i F.O.C.U.S Sound of Victory, THE FOLLOWERS OF CHRIST e TONY WASHINGTON GOSPEL SINGER, per travolgere di emozioni e musica il pubblico della Sardegna.

Programma GOSPEL EXPLOSION 2010

SOUTH CAROLINA MASS CHOIR
- 25 Dicembre CAGLIARI (CA) Teatro Auditorium del Conservatorio di Musica ore 21:00
- 29 Dicembre CARBONIA (CI) Teatro Centrale ore 21:00

F.O.C.U.S Sound of Victory
- 26 Dicembre PALAU (OT) Chiesa Parrochiale ore 18:30
- 27 Dicembre AGLIENTU (OT) Chiesa Parrocchiale ore 21:00
- 28 Dicembre USINI (SS) Chiesa ore 20:00
- 30 Dicembre PABILLONIS (VS) Centro Sociale ore 18:30

THE FOLLOWERS OF CHRIST
- 26 Dicembre CARLOFORTE (CI) Teatro Mutua ore 19:00
- 27 Dicembre SANTADI (CI) Chiesa di San Nicolò ore 18:30
- 28 Dicembre NARCAO (CI) Centro Sociale ore 18:00
- 30 Dicembre CALASETTA (CI) Chiesa San Maurizio ore 19:00

TONY WASHINGTON GOSPEL SINGER
- 27 Dicembre PORTO TORRES (SS) Chiesa di San Gavino ore 20:30

INFORMAZIONI

www.narcaoblues.it

E-mail: infoblues@narcaoblues.it
Tel. 0781.875071 (ore 17-20)

GOSPEL
Il canto Gospel, nato e diffusosi fin dai primi tempi della colonizzazione, è stato il fenomeno musicale e poetico che ha accompagnato la forte tensione religiosa di un’intera comunità, al momento storico dell’impatto con la realtà dura e impietosa della schiavitù nera negli Stati Uniti. Nel canto Gospel si accende una perenne tensione interiore del nero per l’al di là, alla scoperta e al recupero di una fede religiosa, che d’altronde aveva già trovato un facile terreno di conquista nella naturale religiosità dell’afro americano. All’afro americano, ormai cosciente della sua preistoria e dello svolgersi in negativo del suo processo di servitù e di isolamento, il Cristianesimo non poteva che apparire quale nuova fonte di salvezza umana e spirituale. Dal punto di vista umano negli afro americani avvenne l’identificazione di un Messia socialmente rappresentato, in grado cioè di agire all’interno della società civile, in cui la giustizia e la dignità risultavano, per loro, sempre disattese; in quanto all’aspetto spirituale gli afro americani riconobbero, inoltre, nel cristianesimo quella forza capace di assimilare le antiche credenze africane, in una sintesi di sentimenti e di spiritualità, in cui il misticismo opera in termini decisivi. In questo contesto storico e sociale nacque il canto Gospel: un suggestivo incontro tra musica sacra e poesia, con alle spalle l’incontro fra la tradizione biblica e la sensibilità popolare.

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Appuntamento con Pane e Olio in Frantoio e…Formaggio a Santadi dal 4 al 5 dicembre 2010. La manifestazione fa parte di GirOlio d’Italia 2010. Il primo appuntamento è fissato per la prima metà di ottobre ma il viaggio proseguirà fino a dicembre attraverso gli eventi organizzati dalle Città dell’Olio di regioni maggiormente olivetate e legate alla produzione dell’olio come Sicilia, Sardegna, Calabria, Puglia, Basilicata, Campania, Molise, Abruzzo, Marche, Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Un “giro” lungo due mesi, un tentativo di aggregare in un’unica vetrina nazionale, piccole e grandi manifestazioni organizzate per promuovere l’olio di qualità ed i territori di produzione e che mira a valorizzare “le zone di produzione” nei momenti di bassa stagionalità, richiamando nuovi turisti con offerte legate specificamente al turismo dell’olio e consumatori presenti sul territorio nonché visitatori italiani e stranieri conl’obiettivo di valorizzare i loro diversi itinerari con offerte specifiche legate al turismo dell’olio. Il Girolio, che nasce per dare la possibilità alle varie Città dell’Olio di organizzare eventi legati all’olio nuovo secondo le proprie tempistiche che sarebbero invece forzate se si imponesse una data unica per tutti, si svilupperà nelle varie regioni in coincidenza con la raccolta e la frangitura delle olive – che avviene con tempistiche diverse da regione a regione – con la produzione dell’olio nuovo e soprattutto con un periodo di bassa stagionalità per l’incoming turistico in Italia. Nel programma comune a tutte le Città dell’Olio per la prima edizione di Girolio, ci sono convegni, degustazioni di olio nuovo in abbinamento ai pani della tradizione e ad altri prodotti dell’eccellenza enogastronomica, mostre dedicate alle civiltà dell’olivo, visite ai frantoi, eventi musicali, antichi mercatini, spettacoli di piazza, manifestazioni folcloristiche. Un Giro che percorrerà l’Italia dell’olio nuovo, alla scoperta di luoghi e paesi fuori dalle solite rotte turistiche, creando una mappa delle ricchezze enogastronomiche dell’Italia che presenterà alla nazione e al mondo le eccellenze italiane.

Il programma prevede: convegni, rassegne di musica etnica, mostra mercato dei prodotti agroalimentari e artigianato locali, prova guidata di assaggio di olio, dimostrazione di molitura del grano secondo le antiche tecniche tradizionali (mola sarda e asino), lavorazione a mano del pane e cottura nel forno a legna. Preparazione di piatti “del buon ricordo”. Orari: 9.30 – 20.00

Sito web: www.cittadellolio.it
E-Mail: turistico.santadi@tiscali.it
Comune Tel: 0781 954121 – 0781 9420310 Ufficio Turistico comunale
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http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs843.snc4/71077_105317362875303_6646008_n.jpgDue giornate dedicate alla riflessione sul tema della morte attraverso poesia, arte, cinema, letture: è il programma di IL CORPO SOTTRATTO, evento ideato dall’associazione culturale VOX2000 oggi alla sua sesta edizione.

Il primo appuntamento è VENERDì 26 novembre, dalle 17.30 nella Sala Lepori per un convegno dal titolo “I LINGUAGGI DELL’ARTE NEI RITUALI FUNEBRI E NELLE VISIONI SIMBOLICHE: DISCORSI, CANTI E IMMAGINI INTORNO AL TEMA DELLA MORTE”. Interverranno l’etnomusicologo Ignazio Macchiarella, l’artista Josephine Sassu, l’attrice e cantante Clara Murtas a raccontare parole, musica, arti visive nelle tradizioni funerarie della Sardegna. Verrà proiettato inoltre “Deu ci sia”, cortometraggio realizzato da Ophir Production che ha ricevuto il riconoscimento dal Ministero dei Beni Culturali ed è stato proclamato vincitore nell’ultima edizione del Capalbio Film Festival. Il corto, proiettato di recente in diversi festival internazionali di cinema, racconta di una Sardegna di fine Ottocento dove emerge oscura e silenziosa la femina aggabadora, figura leggendaria della tradizione che abbreviava le sofferenze ai moribondi. Alla proiezione sarà presente il regista, Gianluigi Tarditi.

Il secondo appuntamento, DOMENICA 28 novembre, vedrà come suggestivo palcoscenico il Cimitero Monumentale di Iglesias, per un evento che coinvolgerà artisti, cantanti, musicisti, giovani studenti: “ALL’OMBRA DI UN CIPRESSO” è il titolo della performance che mira a riscoprire gli spazi della morte, che nella tradizione cristiana sono simbolo di sofferenza e lacrime, e riviverli invece come luoghi vitali di silenzio e serenità. L’evento, per la regia di Maurizio Saiu, guiderà il pubblico alla visita del Cimitero Monumentale, ricco di storie e memoria cittadina, attraverso il canto, la musica e la danza.

L’evento è realizzato con il contributo di Regione Autonoma della Sardegna e Comune di Iglesias

Regia a cura di MAURIZIO SAIU
Interventi di: Clara Murtas, Gianluca Belfiori Doro, Silvia Corda, Fatima Dakik, Sabrina Carta, Alessandra Giura Longo, Josephine Sassu, Enrica Spada e i giovani danzatori della compagnia menosedicidanza, Enrico Zara, Luisa Deledda, Carlo Antonio Borghi, gli artisti della GiuseppeFrau Gallery, gli studenti del liceo artistico di Iglesias.

Info: voxduemila@libero.it ; 320 3665891

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http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs463.snc3/25452_104151436294387_100000985944797_34412_4926904_n.jpgLa Sardegna non è solo estate. La Sardegna è un’isola bella tutto l’anno, ricca di luoghi, itinerari e profumi che nelle altre stagioni restano meravigliosi e unici. E anche il Sulcis Iglesiente è un universo da scoprire tutto l’anno, fatto di tanti posti da scoprire, tante cose da vedere,  tanti eventi e un’atmosfera che anche nel periodo delle feste di fine anno regala emozioni e momenti indimenticabili.

Perchè allora non passare le feste natalizie e il Capodanno nel Sulcis Iglesiente?

Un modo differente per visitare il sud ovest della Sardegna in un periodo in cui il territorio si riveste di nuova vita e nuovi colori. Conoscere sapori e tradizioni di una delle terre più antiche d’Italia, vivere gli eventi di Capodanno e ammirare tutte le meraviglie di un mare unico al mondo.

Siete amanti del mare? Potrete passare una giornata diversa, accompagnata dai prodotti e dalla cucina tipica sarda, a base di pesce appena pescato e gustato direttamente a bordo di una bella motobarca, in compagnia degli amici della Pescaturismo Valentina…un vero acquaturismo con contorno di pesce fresco. Partendo dal porticciolo turistico “Solkimar” di Sant’Antioco, potrete fare il giro delle isole del meraviglioso arcipelago del Sulcis, una splendida escursione lungo le coste e le spiagge più suggestive della zona. A bordo dell’imbarcazione, dotata di comfort, troverete amicizia, atmosfera natalizia, divertimento e tanta allegria. Durante la preparazione del gustoso ed abbondante pranzo, potrete volendo anche farvi il bagno o pescare a “bolentino”, fornito sull’imbarcazione e assistere alla pesca. Una giornata davvero unica, che nel periodo di fine anno ha un fascino diverso e molto particolare e suggestivo.

Gli amici della Pescaturismo Valentina appartengono ad una rete di turismo eco-solidale che promuove l’ospitalità in famiglia, la valorizzazione dei prodotti biologici e dei manufatti artigianali dell’archeologia industriale.

E allora che aspettate? Terminate bene il 2010 e iniziate nel modo migliore il nuovo anno vivendo tante esperienze uniche in Sardegna. Prenotate subito le vostre vacanze di fine anno nel Sulcis Iglesiente e la vostra giornata con gli amici della Pescaturismo Valentina.

Pescaturismo Valentina

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Passaggi d'Autore 2010, cinema, mediterraneo, cultura

Mancano poche settimane all’inizio di Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei.

La rassegna di cortometraggi dei Paesi del Mediterraneo, curata dal Circolo del Cinema “Immagini”, si tiene a Sant’Antioco (CI), cittadina del sud Sardegna che ospita la manifestazione fin dalla sua prima edizione del 2005. L’edizione 2010 festeggia il sesto anno con un programma ricchissimo, che idealmente congiunge la Sardegna a tutto il Mediterraneo, “dall’isola al Mare nostrum”.


Tema dell’edizione 2010

Il titolo della manifestazione, Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei, assume quest’anno un significato particolare alla luce della proclamazione da parte dell’ONU del 2010 come Anno Internazionale della Biodiversità, intesa sia dal punto di vista biologico, sia culturale. La rassegna è quindi l’occasione per creare “intrecci mediterranei”, ossia incontri tra culture diverse che convergono nel piccolo centro della Sardegna per presentare le eccellenze dell’arte cinematografica del Mediterraneo, da secoli bacino d’incontro importante per la crescita economica e culturale.

La rassegna e gli “intrecci mediterranei”

I corti scelti per Passaggi d’Autore 2010, sono opere di registi eterogenei i cui film sono stati visti, apprezzati e premiati da diversi festival internazionali.

La rassegna continua nelle tre giornate del 6-7-8 dicembre con il filo conduttore degli “Intrecci mediterranei”, un melting pot di culture nel bacino del Mediterraneo: storia, colori, persone. Registi e film provenienti da ben dieci Paesi diversi: dal Marocco, alla Croazia, dalla Palestina alla Tunisia, passando per l’Italia e la Sardegna, che torna ad essere sempre più un’isola crocevia di culture diverse.

Le opere in rassegna sono cortometraggi di altissima qualità, premiati nei più importanti festival internazionali: da Cannes a Venezia, da Berlino a Roma. Il cinema rappresenta forse il mezzo più potente di trasmissione di cultura, il media che veicola messaggi che possono favorire il superamento di tanti, troppi pre-concetti che limitano la possibilità di incontro fra popoli. Il Mediterraneo è da sempre la culla delle culture e delle religioni, il cinema cerca nel suo piccolo di favorire il superamento di queste barriere.

Dalla Sardegna al Mare nostrum

La rassegna dedica un largo spazio agli autori italiani e in particolare a quelli sardi, a cui è dedicata l’apertura di ogni giornata della rassegna. Si comincia il 4 dicembre con una retrospettiva di cinque opere di Salvatore Mereu, regista affermato a livello internazionale per i suoi lungometraggi “Ballo a tre passi” e “Sonetàula”. Mereu è fortemente legato alla sua terra – evidente già nei primi cortometraggi – e rappresenta con uno stile innovativo temi universali prendendo spunto da fatti e racconti legati alla realtà antropologica e culturale dell’isola. In Mereu la fase di ideazione e quella che precede le riprese di un film, sono un’immersione nei contesti da raccontare, per coglierne dall’interno il carattere e lo spirito. La retrospettiva, a cui parteciperà il regista, sarà presentata da Antioco Floris, docente di “Linguaggi del cinema, della televisione, della pubblicità e dei new media” e “Storia e critica del cinema”.

Fra i tanti registi italiani sarà presente anche Paolo Sassanelli, famoso attore della serie Tv “Un medico in famiglia”, che presenta in questa occasione la sua prima esperienza di regia cinematografica dal titolo “Uerra”. Sarà presente alla rassegna anche il regista Andrea Costantino con il suo film “Sposerò Nichi Vendola“, film presentato alla sessantasettesima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Sarà poi proiettato il bellissimo “Passing time”, lavoro di Laura Bispuri, premiato con il David di Donatello 2010.

Paese ospite 2010

Un’intera giornata sarà dedicata al cinema libanese, Paese ospite dell’edizione 2010. Il Libano, poco conosciuto nell’età contemporanea ma molto importante in passato. Paese fondatore della cultura fenicia che ancora trova testimonianze in Sardegna, in particolare a Sant’Antioco.

Il cinema libanese inizia la sua storia negli anni Trenta con i film di George Nasser che affrontava spesso i temi dell’immigrazione. Altro periodo importante quello degli anni sessanta, con l’influenza del cinema egiziano che in molti film descriveva la resistenza palestinese, nascono poi collaborazioni e co-produzioni importanti con Siria ed Egitto. Negli anni settanta il cinema libanese si ispira allo stile occidentale, vivendo un periodo di tranquillità politica almeno fino alla guerra civile, clima che si trova anche nelle produzioni cinematografiche. Negli ultimi 20 anni la produzione di film è notevolmente migliorata, nel numero e nella qualità, anche grazie ai registi che creano un cinema sperimentale apprezzato e premiato in vari festival del mondo.

Questa giornata è dedicata alla scoperta del cinema e della cultura di un Paese importante nel Mediterraneo, ma è anche l’occasione per ricordare il Paese d’origine del popolo fenicio dal quale l’isola di Sant’Antioco ha ereditato tradizioni che sono diventate parte del suo patrimonio culturale.

Sezione CortoAmbiente

La sezione CortoAmbiente si svolgerà in due serate, con la proiezione di cortometraggi sul patrimonio naturalistico dei Paesi coinvolti. La sezione è curata in collaborazione con il Festival Cineambiente di Torino, nato nel 1998 per presentare i migliori film ambientali dell’anno e contribuire allo sviluppo di questi temi nelle pellicole. Nell’edizione 2010 saranno proiettati 10 film che raccontano l’inquinamento delle coste e della terra, la distruzione dell’ambiente da parte della industrie, l’urbanizzazione senza limiti, la difesa di un’agricoltura naturale, l’estinzione di intere specie animali e vegetali in una delle zone più ricche al mondo di biodiversità come il Mediterraneo.

Seminari e corsi

Questa sezione, arrivata al suo secondo anno, è molto attenta alla divulgazione di opere di carattere educativo. Una delle priorità del Circolo immagini è quella di organizzare seminari e lezioni di cinema per i ragazzi. Quest’anno il seminario avrà anche uno sbocco pratico nella realizzazione di un documentario sulla biodiversità e nello specifico la Pinna nobilis, mollusco che produce il Bisso, chiamato “seta del mare”. Documentario che parlerà della storia e preparazione della seta del mare, con cui Chiara Vigo (unica discendente di questa antichissima arte) crea vere e proprie opere d’arte. Il seminario è aperto a ragazzi dai 18 ai 28 anni, tutto rigorosamente gratuito.

La rassegna si terrà presso la Sala Consiliare del Comune di Sant’Antioco e ogni sera, alla fine delle proiezioni, ci sarà l’occasione per il pubblico di incontrare i registi e gli attori presenti alle proiezioni.

Collaborano alla realizzazione della sesta edizione: Association Culturelle Afrique-Méditerranée di Sousse (Tunisia), ECAM (Escuela de Cinematografia y del Audiovisual de la comunidad de Madrid), La Fèmis (Ecole nationale supèrieure des métiers de l’image e du son de Paris), Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Festival Cinemambiente di Torino, ALBA – Academie Libanaise Des Beaux-Arts di Beirut, IESAV – Université Saint Joseph di Beirut.

PROGRAMMA EDIZIONE 2010

4 dicembre – Retrospettiva dedicata a Salvatore Mereu

  • Notte rumena, 1996
  • Prima della fucilazione, 1997
  • Miguel, 1999
  • Il mare, 2003
  • L’esame, 2009

5 dicembre – Giornata dedicata interamente al cinema libanese, Paese ospite 2010
Sarà presente la regista libanese Reine Mitry

  • Tariq Ila Shimal (The north road), regia di Carlos Chahine, 2008 (Libano)
  • Le deuil de la cigogne, regia di Eileen Hofer-Boutros, 2009 (Libano-Svizzera)
  • Zahra El-Mensiyeh (Fleur oubliée), regia di Riham Assi, 2008 (Libano)
  • Al-Mathana (The Mill), regia di Rami Kodeih, 2010 (Libano)
  • Promenade, regia di Sabine El-Chamaa, 2010 (Libano-Germania)
  • Clichés, regia di Nadine Naous, 2009 (Libano)
  • Love on old, regia di Ziad Chahoud, 2008 (Libano)

6 Dicembre ore 10:30, CortoAmbiente (proiezione per le scuole superiori)

  • Le acque di Chenini, regia di Elisa Mereghetti, 2009 (Italia)
  • Au centre de la terre, des puits et des hommes, regia di Ingrid Patetta, 2008, (Francia/Niger)
  • C’est pas grave, regia di Yacine Sersar, 2008, (Francia)
  • Il sogno di zio Ciano, regia di Christian Bonatesta, 2008, (Italia)

Evento realizzato in collaborazione con il Festival Cinemambiente di Torino

6 dicembre ore 18Intrecci di cinema mediterraneo (dalla Sardegna al mare magnum)

  • Sa promissa, regia di I. Godani e G. Oppes, 2008 (Sardegna) saranno presenti i registi
  • El vendedor de l’año, regia di Coté Soler, 2010 (Spagna)
  • O’Moro, regia di C. Calissoni, E. Offredo, 2009 (Italia)
  • Sur mon coma bizarre … regia di Vincent Cardona, 2009 (Francia), sarà presente il regista e l’attrice
  • Burtugal (Oranges), regia di Maha Assal, 2009 (Palestina)
  • Fatma, regia di Samia Charkioui, 2009 (Marocco) Primo Premio al “Festival du Court Métrage Mediterranéen 2010” di Tangeri
  • Madagascar, carnet de voyage, regia di Bastien Dubois, 2009 (Francia)
  • La seconda famiglia, regia di Alberto Dall’Ara, 2009 (Italia)
  • Passing Time, regia di Laura Bispuri, 2009 (Italia) David 2010
  • Toute ma vie, regia di Pierre Ferriere, 2009 (Francia)

Martedì 7 dicembre ore 17- CortoAmbiente

  • Dieci chili di mare, regia di Francesco Uboldi, 2009 (Italia)
  • Picu Picu PicuraroMeglio porcu e no vuiaro, regia di  Micol Cossali, 2008 (Italia)
  • Nanni e le api, regia di Alessandro Scippa, 2009 (Italia)
  • La casa verde, regia di Gianluca Brezza, 2009 (Italia)

Evento realizzato in collaborazione con il Festival Cinemambiente di Torino

7 dicembre ore 18Intrecci di cinema mediterraneo (dalla Sardegna al mare magnum)

  • Deu ci sia, regia di Gianluigi Tarditi, 2010 (Italia) sarà presente il regista
  • Racines, regia di Eileen Hofer-Boutros, 2008 (Libano-Turchia)
  • Uerra, regia di Paolo Sassanelli, 2009 (Italia) sarà presente il regista
  • Roos Djaj (Chicken Heads), regia di Bassam Ali Jarbawi, 2009 (Palestina)
  • Sinner, regia di Meni Philip, 2009 (Israele) Nomination all’European Film Awards 2009 nella sezione Corto Cortissimo del Festival di Venezia. Sarà presente il regista
  • L’Ambouba, regia di Nadia Rais, 2009 (Tunisia)
  • Sposerò Nichi Vendola, Andrea Costantino, 2009 (Italia)
  • El Djinn, regia di Yasmine Chouikh, 2010 (Algeria)
  • El nunca lo haria, regia di Anartz Zuazua, 2009 (Spagna), sarà presente il regista

8 dicembre Intrecci di cinema mediterraneo (dalla Sardegna al mare magnum)

  • Io sono qui, regia di Mario Piredda, 2010 (Italia) sarà presente il regista
  • La historia de siempre, regia di Jose Luis Montesinos, 2010 (Spagna)
  • Habibi, regia di Davide Del Degan, 2010 (Italia-Libano)
  • C’est gratuit pour les filles, regia di Claire Burger e Marie Amachoukeli, 2009 (Francia) César 2010. Saranno presenti le registe
  • Des enfants dans les arbres, regia di Bania Medjbar, 2009 (Francia-Algeria) sarà presente la regista
  • Chienne d’histoire, regia di Serge Avédikian, 2010 (Francia) Palma d’oro a Cannes 2010
  • Bende Sira, regia di Ismet Ergun, 2007 (Turchia-Germania) sarà presente la regista
  • Tulum (Party), regia di Dalibor Matanic, 2009 (Croazia)
  • Nuvole mani, regia di Simone Massi, 2009 (Francia-Italia)

Biglietti: l’ingresso a tutte le serate è gratuito, si consiglia di arrivare in orario o in anticipo per poter trovare posto.
Orario: h. 18
Luogo: Sala consiliare del Comune, Corso Vittorio Emanuele, 115, Sant’Antioco (CI)

Info: tel – 328 9576482 / 340 6066782  mail – circoloimmagini@libero.it web – www.passaggidautore.it

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Sabato e domenica suggestivo appuntamento per gli amanti del trekking e dell’equitazione, si terrà infatti il 3° Trekking a cavallo “Isola di Sant’Antioco”. Una bella iniziativa, organizzato dai centri equestri della zona, che consentirà ai partecipanti di scoprire la bella isola sulcitanae i suoi incantevoli paesaggi da una prospettiva differente, una bella esperienza di due giorni per vedere a cavallo la bellezza delle coste e del territorio nuragico. 

Appuntamento sabato mattina alle 8.30 sul lungomare Silvio Olla della cittadina lagunare. Prima tappa dal paese fino alla località Triga, nel primo pomeriggio la comitiva raggiungerà la costa di Calalunga per poi proseguire verso la piana di Canai. Domenica mattina si partirà dalla località Su Fraitzu, poi i cavalieri arriveranno fino alla costa di Calasetta, passando per la località Mangiabarche, il Nido dei Passeri e le spiagge sino alla frazione di Cussorgia. Questo a grandi linea il percorso che si snoderà nei due giorni di trekking, davvero una bella scampagnata che soddisferà anche i cavallerizzi più esigenti. Tra i cavalieri quest’anno ci sarà anche l’attore e fantino Michael Cadeddu (tra i protagonisti della fiction RAI “Un medico in famiglia”). Un’esperienza a contatto con la Natura e fra amici.

L’organizzazione logistica sarà curata dall’agriturismo Sa Ruscitta, presso cui sarà pssibile usufruire del posto tenda con servizi igienici, doccia e prima colazione. Sono disponibili anche camere doppie, triple e quadruple in B&B.

Per info e prenotazioni

340 0061156 – 347 7145545 maneggio Coquaddus Fabrizio e Alessandro Matta
346 3945476 maneggio S’Arcireddu di Gaviano Giuseppe
348 6715853 maneggio Cavalieri Antiochensi di Cannavà Enrico
328 7615002 328 7487983 Agriturismo Sa Ruscitta

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“PORTA A CASA UNO SCRITTORE – presentazioni a domicilio” Francesco Abate (nella foto) presenta il suo ultimo romanzo, scritto assieme a Saverio Mastrofranco (alias l’attore Valerio Mastandrea)  “Chiedo scusa”,  Ed. Einaudi.

Evento culturale organizzato dall’ass.cult.ONLUS “Le città invisibili” e “Suergiu Uniti nella Cultura” in collaborazione con “I presidi del libro della Sardegna”, le “ACLI” di S.Giovanni Suergiu”, la Provincia di Carbonia-Iglesias e la partecipazione della “Libreria Duomo” di Iglesias, “La casa dello studente” di Carbonia.

Domenica 24 Ottobre 2010 ad Iglesias: ore 11:00  presso la casa di Antonello Casu in via della Decima 12  (centro storico fianco Duomo).

Domenica 28 Novembre a Carbonia: ore 11:00 presso la palestra FITFUNdi Toni Usala in via Cagliari

Domenica 28 Novembre a S.Giovanni Suergiu: ore 17:30 presso la casa di Claudio Moica in via Grazia Deledda, 3.

Letture a cura di Federico Contu, Alessandra Sanna e Liliana Stabilini

Atmosfere musicali a cura di Raffaella Bandiera

Le presentazioni si terranno in abitazioni private, pertanto, gli eventi saranno a numero chiuso (con partecipazione limitata a max 25 persone).

Per prenotarsi occorre utilizzare la pagina contatti del sito http://cittainvisibili.wordpress.com, specificando la presentazione a cui si intende

partecipare, nonché nome, cognome, email e telefono cellulare. Sarà data conferma della prenotazione tramite email o sms.

Al termine di ogni appuntamento sarà offerto un piccolo rinfresco.

Info 348.6915744

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Nel Paese africano sono nati un ospedale e una mensa grazie ai volontari del sacerdote di Iglesias padre Ignazio Poddighe. E il ministro Alie Kamara è arrivato personalmente a Cagliari per ringraziare la Sardegna.

301385IGLESIAS Sotto, terreno bucato come groviera, una vocazione mineraria palpitante. Sopra, in superficie, una povertà da brividi. Sorpresa: non si parla né di Sulcis né di Iglesiente. Che c’entrano, per carità. Ma come provincia benefattrice, a cui rivolgere tutte le albe del mondo un’imponente serie di preghiere di ringraziamento. La Sierra Leone nel mappamondo è un po’ più giù: Africa, non troppo distante dall’Equatore, versante Atlantico, confini con Guinea e Liberia, protettorato britannico per secoli. «Il secondo paese più povero del mondo, per intenderci». Chissà cosa pensano, quei 200 bambini che fanno colazione ogni mattina, di questo lontano posto delle favole che risponde al nome di Siliqua da cui sono piovuti soldi, persone e affetto. O dell’amena Bacu Abis, della deliziosa San Giovanni Suergiu. O dell’esotica Cagliari, per mirare proprio in alto. Aver salva la vita, non morire di malaria o di fame, vuol dire benedire Campidano e dintorni. Altro che Sulcis della disoccupazione e della grande fuga: terra promessa che raccoglie in tre anni il tanto per costruire ospedale, mensa, case e quel che verrà dopo. Tanto da costringere il ministro del Nord a prendere l’aereo per ringraziare di persona tutti, dal ministro Franco Frattini a Roma a Tore Cherchi a Carbonia. «We pray for Sardinia, for Italy», dice Alie Kamara.

IL TRUCCO DELL’INVITO Il tono è quello del venga-a-prendere-un-caffè-da-noi. Padre Ignazio Poddighe ha sperimentato la tecnica da qualche anno. Gli chiedono conto dell’Africa nera, di quei bambini miracolosamente salvati: come possiamo renderci utili? «Offrono soldi, oggetti. Io dico: venite voi a portarli». È stato così che questo sacerdote di 45 anni, iglesiente, in tre inverni ha visto passare un centinaio di persone. Venute, appunto, «a dare una mano». Giovani e vecchi, disoccupati e professionisti. «Ho scoperto che è vero che le cose si fanno con le promesse dei ricchi e i soldi dei poveri». Anche se, nel suo caso, il proverbio non è esattamente affidabile. Perché tanti notabili che non hanno piacere di essere nominati hanno fatto partire dalla Sardegna, dentro container, una sala operatoria completa di tutto e un carico di medicinali più prezioso dell’oro.

CURATO DI CAMPAGNA La sua storia di sacerdote era iniziata in un modo, se si può dire, ordinario. Studi alla facoltà teologica di Cagliari, poi segretario dell’allora vescovo Arrigo Miglio, cappellano del carcere, con Tarcisio Pillola amministratore parrocchiale a Bacu Abis. Trascorre oltre un lustro nella frazione che fu mineraria. A Giovanni Paolo Zedda, nuovo capo della diocesi, prospetta un percorso alternativo: passare qualche tempo in una missione per seguire un istinto che si era fatto vocazione. Permesso accordato. «Ero già stato in alcune diocesi africane. Conoscevo il Burundi, nel periodo in cui ero lì erano stati uccisi diversi sacerdoti cattolici. Avevo trascorso del tempo in Kenya, lì la situazione era migliore». Non è uomo da stereotipi: «Gli africani hanno una mentalità diversa dalla nostra, non è mai troppo tardi per capirlo. Non soffrono a vedere che qualcuno fa una vita migliore della loro, anzi godono a poter in qualche modo partecipare». Alla fine sceglie la Sierra Leone, Paese in testa a un sacco di classifiche mondiali: mortalità infantile, reddito pro capite, malaria. Eppure, dopo la guerra civile, faticosamente democratico, si affanna a spiegare il ministro. Ci sono più partiti, più religioni che non sono l’una contro l’altra armate, libera stampa e diritto di critiche al governo. Poi en passant si ricorda la tragedia dei bambini soldato, la scia di sangue del traffico di diamanti.

PERCHÉ L’AFRICA Glielo chiedono tutti. Una parrocchia di frontiera nel Sulcis più rock , un esercito di anime che spesso si scontra con l’esigenza di mettere insieme pane e companatico. Che bisogno c’era di partire per la giungla? Padre Ignazio sorride: «È questione di priorità, di numeri. Qui ci sono 100 preti per 150 mila abitanti, a Makeni 25 per due milioni. Qui capita di rado, per fortuna, che un bambino di 2 anni ti muoia in braccio per la fame. Che un ragazzino di 15 crepi perché non ha una pastiglia contro la malaria. Quattrocento piccoli su mille muoiono prima dei 5 anni». Per questo, quando ha messo piede nella Sierra Leone, aveva già le idee chiare. «Ho pensato alla formula scelta dai Padri Missionari nella missione del Burundi, diventata lo schema organizzativo nel Paese». Niente di trascendentale: autogestione. Nessun contributo a perdere passando per il Governo locale ma borsellino in mano e presenza in loco. «Un nostro volontario, al ritorno in Sardegna, ha scritto all’Unicef: perché non ho visto segni della vostra presenza eccetto le toilette chimiche? Risposta: caro signore, noi collaboriamo con i Governi».

L’ACQUISTO Il primo passo è stato l’acquisto di quattro ettari di terra (giungla) per cinquemila euro. Quattrini personali che padre Ignazio aveva messo da parte. «Si poteva legittimamente spendere un decimo ma ho preferito che tutti i piccoli proprietari di quelle terre fossero contenti». A quel punto è arrivato il primo squadrone di fedeli sulcitani, quelli preoccupati che il loro sacerdote fosse finito chissàdove. «C’erano tanti infermieri e abbiamo monitorato perché morivano tante persone. Sciocchezze, soprattutto gastroenteriti». A quel punto la voce aveva iniziato a girare, una sorta di contagio virale di disponibilità e volontariato. Sono arrivati i primi medici. Poi il ristoratore di successo che ha chiuso la baracca per mesi inseguendo l’esperienza di una vita. Poi il farmacista di Carbonia che ha messo a disposizione esperienza e magazzino. E quattrini, naturalmente, moto ondoso di donazioni in aumento costante. «Per costruire ospedale, mensa e case, abbiamo scelto Lokomasama, un paesino nel nulla sul quale gravitano però 350 villaggi». Si è deciso che tutto sarebbe stato intestato alla diocesi locale. Poi è cominciata la trattativa. «Ho fatto ai capivillaggio un discorso chiaro: noi mettiamo soldi e tempo per costruire un ambulatorio che salvi i tuoi figli, tu devi mettere gratis la manodopera».

LOVE BRIDGES L’associazione di volontariato è nata praticamente da sé. Una risposta naturale, spontanea. Composizione: ottanta per cento dal sud della Sardegna, più viandanti di ogni ordine e grado che lungo strada si sono invaghiti del progetto. «Per dire, Linda Mitchell, una giornalista della Bbc, ha mollato tutto per aiutarci nel progetto». L’imprevedibile non previsto. Compresa la genialata di costruire un libro bellissimo (“Opotho, uomo bianco”, www.associazionelovebridges.org , www.opotho.it ). Una sorta di diario di bordo in cui ciascuno ha raccontato la sua storia, con le fotografie belle e spiazzanti di Alessandro Pintus e Alessandro Peralta (volontari) e la grafica di Luca Melis (manco a dirlo, volontario). Un’azienda benemerita si è accollata i costi di stampa mentre Padre Ignazio ha girato come una trottola per presentare il volume, un prodigio di austerità e sguardi asciutti. Strappacuore. Morale: cinquantamila euro tondi tondi da buttare dentro l’ospedale. «Per dire, ventimila solo da Bergamo».

UN FARO NEL VUOTO Oggi l’ospedale, 1500 metri quadri, è completo. Pronto soccorso, strumentazione chirurgica d’avanguardia nella sala ospedaliera, lettini, sterilizzatori che sembra poco ma sono macchine salvavita, 30 posti letto, grande farmacia, un laboratorio. «Le analisi del sangue sono inverosimili, usano vetrini sporchi. A Lokomasama, con i nostri macchinari elettronici, non accade più». Sono finite anche le due case costruite per ospitare i volontari. «I primi due anni non sapevamo mai dove andare a dormire, una notte dai comboniani, un’altra dai salesiani. Adesso chi va lì sa che troverà un letto, un bagno e una cucina». Un’altra falange di appassionati è in partenza: c’è chi va in aspettativa non retribuita, chi un lavoro non ce l’ha e sceglie di impiegare gratis i suoi talenti altrove.

IL RIENTRO A ottobre per padre Ignazio suona la campanella di fine corsa, si rientra a casa: «Anche se io in Sierra Leone tornerò sempre e l’esperienza non morirà più». Dovrebbe essere un ordine di suore infermiere che arriva dalla Polonia a prendere in carico ospedale e mensa dei bambini, un cagliaritano e un sulcitano hanno già dato la disponibilità a restare lì in pianta stabile. «A chi teme che non sia una soluzione definitiva, rispondo sempre: per due anni, se anche finisse, questi bambini avranno fatto colazione, pranzo e cena». E scusate se è poco. Il Governo lo ha ricambiato nominandolo Paramount chief onorario, una supercarica territoriale che lo mette praticamente alla pari del presidente della Repubblica. L’ultimo nominato, per capirsi, è stato Tony Blair. Una star che, agli occhi dei sierraleonesi, cede il passo solo a una celebrità assoluta: Mohammed Kallon, 31 anni, da Freetown (capitale dello Stato). Oggi attaccante della Nazionale e di una squadra cinese, dodici anni fa nel Cagliari. Quando Massimo Cellino ha invitato ministro e seguito alla stadio Sant’Elia, c’era un emozione da tagliare a fette. Padre Ignazio è grande. Ma l’erbetta su cui ha corso Kallon non ha rivali.

(di LORENZO PAOLINI paolini@unionesarda.it, UNIONESARDA.IT)

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ARTICOLO DI OGGI

Vendemmia 2010, male nel Sulcis

Al via la vendemmia 2010. La raccolta delle uve nell’isola è iniziata in questi giorni, ma non dovunque. Produzione in calo, piange il Sulcis, ma sorridono la Gallura e il Nuorese

Via da qualche giorno, in Sardegna, alla vendemmia 2010. Due i fatti che caratterizzano la raccolta di quest’anno. Un ritardo di maturazione nelle uve («Macchè ritardo- dice un enologo- eravamo in anticipo gli anni passati») e un’isola divisa in due: bene nel centro nord, male nel centrosud. «Mi auguro di avere una vendemmia così tutti gli anni», dice Gioacchino Sini, titolare della azienda Unmaredivino di Berchidda-. Siamo ai primi giorni della vendemmia che nella nostra isola si concluderà, giorno più giorno meno, intorno al 10-15 ottobre».

LA MAPPA Vendemmia al via in tutta l’isola

«Le uve sono sane e belle sia il Vermentino che il Merlot e il Carignano – dice – e di conseguenza mi auguro di ottenere vini buoni con grandi estratti e un grado alcolico superiore di mezzo punto o di un punto a quelli dello scorso anno». Meno soddisfatti alcuni produttori del Sulcis pesantemente colpiti dalla peronospora che ha decimato o anche dimezzato la produzione. Idem in alcune aree dell’Oristanese e del centro Sardegna. Tanto che la vendemmia avrà quest’anno un andamento «a macchia di leopardo».

«Chi coltiva la vigna per hobby o non è attrezzato per portare avanti i trattamenti ha avuto pesanti perdite a causa della peronospera- dice Franco Argiolas dell’omonima azienda di Serdiana-. Gli altri produttori hanno mantenuto i quantitativi del 2009 con una qualità migliore. Bene dunque sia le uve bianche che quelle rosse». La valutazione di Franco Argiolas coincide con quella di Piero Cella, enologo dell’azienda Contini di Cabras e di Cherchi di Usini: «I danni della peronospora nell’Oristanese e nel Sulcis hanno portato a perdite che vanno dal 30 al 40-45% – dice- Ma ci sono delle eccezioni sia per il Carignano che, solo per fare un esempio, per le uve da passiti di alcuni vigneti di Carloforte». D’accordo con Argiolas anche Alessandro Mancini dell’omonima cantina di Olbia («Sarà una buona vendemmia e non solo per il Vermentino di Gallura») ed Ercole Jannone, enologo della Cantina di Dolianova:«Per noi le perdite sono state limitate- dice- ma siamo molto contenti della qualità, che si annuncia meglio di quella del 2009». «Ho appena visitato dei vigneti a Sant’Antioco – dice Giovanni Pinna enologo della Sella & Mosca – sembrava che qualcuno li avesse distrutti con il lanciafiamme. E’ la storia di sempre: chi ha la possibilità di fare i trattamenti salva le uve, chi fa viticoltura per hobby spesso perde tutto».
«Il periodo invernale e primaverile- dice l’enologo Dino Addis, presidente regionale dell’Assoenologi- è stato caratterizzato in Sardegna da abbondanti precipitazioni. Questo ha fatto sì che il ciclo vegetativo della vite fino ad oggi sia stato condizionato dalle suddette piogge».
Inoltre, prosegue Addis, «importanti ritorni di freddo, all’inizio della primavera e a fine maggio-primi di giugno, hanno condizionato il germogliamento che, per la buona disponibilità idrica dei terreni e per le buone temperature, non ha evidenziato ritardi rispetto al 2009».
Ma il ritorno di freddo e il conseguente aumento eccessivo di umidità dovuto anche ad alcune piogge in fase di fioritura, ha creato qualche problema soprattutto ai vitigni Cannonau e Vermentino. «Proprio il ritorno di freddo – precisa Addis – ha determinato un ritardo nella fase di invaiatura di 8-10 giorni rispetto al 2009 ed in generale rispetto a un’annata normale. E di conseguenza un ritardo di 15-20 giorni nelle operazioni di vendemmia. Tanto che nella cantina Gallura stiamo vendemmiando in questi giorni, quasi fossimo ritornati a 20 anni fa».
Le precipitazioni abbondanti primaverili hanno creato le condizioni, poi, per una maggiore aggressività della peronospora che in alcuni areali della Sardegna (Sulcis, Campidano di Cagliari e Oristano) ha determinato una riduzione della produzione del 15-20 % con punte superiori al 45 %. Tanto che la previsione su base regionale parla di 470 mila ettolitri di vino (lo scorso anno era di 550 mila ettolitri). In compenso, però, con una qualità delle uve per il momento ottima. Area per area in Gallura si registrano piccole variazioni legate alle condizioni climatiche. Capita così che nei vigneti vecchi sotto il Limbara colpiti dalle forti raffiche di maestrale si possano registrare piccole riduzioni di produzione che, però, vengono compensate dagli incrementi che vengono dai nuovi impianti.
«Le condizioni climatiche del 2010 – sottolinea Addis – hanno rallentato la maturazione delle uve di un paio di settimane. Le forti escursioni termiche tra le giornate calde e il forte abbassamento di temperature la notte, ci hanno consegnato delle uve con maggiori profumi e più accentuata freschezza».
Ritardo di maturazione anche nelle uve rosse ma con attese di qualità che, se il diavolo non ci mette la coda proprio adesso, saranno di buono se non ottimo livello.
I numeri
Presto anche per tracciare il profilo economico della vendemmia 2010: la crescente meccanizzazione della raccolta delle uve, in molte aziende, soprattutto quelle più grandi, sta portando a una progressiva riduzione della manodopera impiegata nella vendemmia. Dai circa 5-6 mila addetti (tra lavoratori stagionali e studenti) impiegati nella raccolta delle uve di 5-6 anni fa siamo passati ai circa 2500-3000 di oggi.
Complesso anche stabilire il prezzo delle uve. Ovviamente quelle di qualità si pagano meglio. Il Vermentino di Gallura spunta prezzi che toccano anche i due euro al chilo (ma il prezzo medio è intorno a poco più di un euro e 40 centesimi). Il Vermentino di Sardegna, invece, ha un prezzo medio che si aggira intorno ai 70 centesimi al chilo.
Bassi e in linea con le quotazioni degli anni scorsi i prezzi per le uve rosse (normalmente più abbondanti). A meno che non si tratti dei preziosi Cannonau di Mamoiada e Orgosolo, dei Carignano del Sulcis o dei Cagnulari. (LANUOVASARDEGNA.IT)

METEO

Previsioni per oggi: Qualche nube, temperature comprese tra 16.4°C e 20.3°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente forte e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 30 km/h.

Previsioni per domani: Nubi Sparse, temperature comprese tra 18°C e 21.5°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente forte e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 33 km/h.

EVENTO DI OGGI

INAUGURAZIONE CAMPO DI AGILITY PASSION DOG Siete tutti invitati all’inaugurazione del Campo di Agility ad Iglesias Zona Industriale Fronte Sulcis Zinco, SP Iglesias Villamassargia, dalle ore 15 in poi. Recatevi all’inaugurazione accompagnati dai vostri amici a 4 zampe perchè oltre a varie dimostrazioni ci sarà una Gara tra Amici. Per informazioni: Bea 3454843528 – Dany 3392159750

vacanze baleari

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ARTICOLO DI OGGI

Due corsi internazionali di livello post universitario

Due corsi internazionali di livello post universitario su temi di grande attualità legati all’ambiente. Li propone il Forgea International tra settembre e ottobre. Il primo, su “Economia dell’ambiente e delle risorse naturali” e coordinato dalla professoressa Laura Castellucci dell’Università Tor Vergata di Roma, è in programma dal 27 settembre al 2 ottobre.
Il secondo corso – effettuato dall’11 al  16 ottobre, ideato in collaborazione con la facoltà di Ingegneria di Cagliari – sarà invece coordinato dal professor Paolo Bevilacqua dell’Università di Trieste, e verterà su  “Salute e Sicurezza nel Settore Minerario e nelle Operazioni sotterranee”.
L’iniziativa vede coinvolta una trentina di operatori stranieri provenienti da Albania, Algeria, Bosnia, Egitto,Iraq, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia, ma è rivolta anche a giovani laureati o ricercatori sardi.
I corsi sono gratuiti e si terranno in lingua inglese e avranno luogo presso il Consorzio AUSI di Monteponi Iglesias.
Il Forgea International è stato creato nel 1998 nel quadro della Carta di Cagliari che istituiva il Parco Geominerario storico e ambientale della Sardegna sotto l’egida dell’UNESCO, con il mandato di promuovere la formazione di scienziati, dirigenti e tecnologi dei Paesi in via di Sviluppo, prevalentemente dell’Area Mediterranea, in scienze geominerarie e ambientali. Forgea International è un Centro di Alta Formazione costituito in forma  di Consorzio senza fini di lucro  i cui soci sono attualmente la Regione Autonoma della Sardegna, l’Università di Cagliari e il Parco Geominerario Storico e Ambientale  della Sardegna. I dodici anni di attività hanno permesso di mettere a punto e verificare l’efficacia di metodologie di trasferimento di conoscenze scientifiche e tecnologia avanzata nelle materie geomineraria e ambientale a scienziati e dirigenti, in particolare dei Paesi Obiettivo del Sud del Mediterraneo e del Medio Oriente.
I 28 corsi, forum e convegni di alta specializzazione fin qui realizzati  hanno coinvolto circa 500 scienziati, docenti e dirigenti provenienti da 25 Paesi in via di sviluppo per un totale di circa 6.500 giornate/persona di formazione.
Per informazioni si possono contattare agli uffici di FORGEA International al n. 070655385 oppure scrivere all’indirizzo email forgea@tin.it (UNICA.IT)

METEO

Previsioni per domani: Nubi Sparse, temperature comprese tra 18°C e 21.5°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente forte e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 33 km/h.

EVENTO DI OGGI

Mompestofaest + Mudskills live Costo d’ingresso 2 euro. Dalle ore 22.30, WOODSTOCK Circolo A.S.I., via Lucania – Carbonia

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Nel Sulcis la scuola per diventare mamma e papà

TUIfly.com Voli, viaggi e altro

Buoni genitori si diventa, ma con i tempi che corrono non è facile. Così a Cortoghiana, su idea del sacerdote don Amilcare Gambella, è nata la scuola per le mamme e i papà.

Per un anno le lezioni-incontri, tenute da pedagogisti e psicologi, saranno incentrate prima di tutto sull’ascolto e sulla discussione dei problemi e delle esigenze dei figli. «Non una scuola per imparare a essere autoritari – puntualizza il prete della frazione di Carbonia – ma un luogo dove riaffermare l’importanza delle regole e il rispetto dei ruoli». (UNIONESARDA.IT)

METEO DI OGGI E DOMANI

Previsioni oggi: Nuvoloso, temperature comprese tra 17.2°C e 22°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 12 km/h.

Previsioni per domani: Nuvoloso, temperature comprese tra 17.2°C e 23.7°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 19 km/h.

EVENTO DI OGGI

8a Festa e Sagra di San Pio da Petralcina Dal 22 al 28 settembre. Dalle ore 18 – Medau desogus, CORTOGHIANA. Qui sotto il programma:

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ARTICOLO DI OGGI

SANT’ANNA ARRESI. Ambiente e turismo, per rilanciare gli stagni

- Progetto europeo per Porto Pino -

TUIfly.com Voli, viaggi e altroConiugare la salvaguardia degli stagni e la produzione di pesce, tutelare le biodiversità e puntare al turismo ecocompatibile. Per gli stagni di Porto Pino, la località marina di Sant’Anna Arresi, il futuro corre lungo questa nuova direttrice di sviluppo. E a spingerla verso nuovi orizzonti (anche occupazionale) potrebbe essere “Zoumgest”, progetto transfrontaliero tra Sardegna, Corsica e Toscana.
Un’iniziativa che, inserita nel quadro del Programma di cooperazione Italia – Francia/Marittimo, verrà presentata nei dettagli venerdì 24 settembre a Sant’Anna Arresi. Filo conduttore del convegno è il tema “Zone umide: sistemi gestionali per integrare le attività antropiche e la tutela della natura”. Ma, tavola rotonda a parte, l’incontro di Sant’Anna Arresi sarà anche l’occasione per poter toccare con mano la realtà degli stagni di Porto Pino. Si tratta di un compendio di oltre 500 ettari in cui i pescatori della cooperativa San Giuseppe di Teulada, guidati dal presidente Pietro Paolo Di Giovanni, si impegnano da anni a far convivere la tutela degli stagni con le attività di pesca (e ripopolamento degli specchi d’acqua) e la creazione di nuove opportunità di lavoro e sviluppo. Ed è proprio nella peschiera, base operativa della coop, che esperti, amministratori e studiosi potranno osservare tutte le fasi della pesca e le migliorie apportate agli stagni per tutelarli e renderli anche più produttivi. In pratica un assaggio di quel “modello di gestione sostenibile delle aree umide di pregio naturalistico” in cui tutela della biodiversità e attività agro-zootecniche (pesca e turismo) possano integrarsi.
Al convegno, oltre a Paolo Dessì (sindaco di Sant’Anna Arresi), interverranno il presidente della Provincia Tore Cherchi, l’assessore regionale all’Agricoltura Andrea Prato, l’assessore provinciale alle Attività produttive Alberto Pili, Marianna Mossa (capofila progetto), Roberto Doneddu (direttore del Servizio pesca regionale), Gian Lucca Frau (progettista del Sic Porto Pino), Roberto Savarino (presidente Confcooperative Sardegna), Ciro Zeno (responsabile ambientale Atisale) e Nicola Sechi (responsabile scientifico di Zoumgest).
(UNIONESARDA.IT)

EVENTO DI OGGI

CARIGNANO MUSIC EXPERIENCE 3° appuntamento Il fascino del Flamenco è protagonista del terzo appuntamento di Carignano Music Experience! Domenica 19 settembre la Cantina di Calasetta sarà teatro dello spettacolo “Entre dos tierras”, con il trio spagnolo Aires del Sur (Manuel lopez Romero, chitarre; Jose Luis Gonzales Luati, percussioni; Paco El Trini, voce) e le sue ballerine Maria Jesus Rodriguez Ollero e Sonia Sarmiento. Ore 21.30 – Cantina di Calasetta

METEO DI OGGI E DOMANI

Previsioni oggi: Qualche nube, temperature comprese tra 17°C e 23.8°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Nord-Ovest con velocità oltre i 24 km/h.

Previsioni per domani: Nuvoloso, temperature comprese tra 13.6°C e 23.7°C, molto fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente debole e mediamente proveniente da Nord con velocità oltre i 13 km/h.

FOTOGRAFIA DI OGGI - Kite surf marina di Gonnesa

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