Articolo taggato “grande miniera di serbariu”

Tre localita’ della Sardegna sono state ufficialmente riconosciute come destinazioni turistiche europee d’eccellenza dal concorso comunitario del progetto “Eden”. La nostra Isola e’ stata la principale protagonista a Roma in occasione dell’assegnazione dei premi di questo concorso giunto alla quinta edizione, incentrato per l’anno 2011 sul tema “Turismo e riconversione dei siti”. Volete sapere quali sono le tre bellissime località sarde che hanno vinto? Scopritelo subito…

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Dopo le opere di Joan Mirò e dei grandi artisti del Novecento, la Grande miniera Serbariu ospiterà 68 incisioni di Rembrandt.

http://globalmoxie.com/bm~pix/rembrandt-studio~s800x800.jpgIl cerchio si è chiuso: da città del carbone a città dell’arte, della cultura e della scienza. Tutto nel polo d’eccellenza: la Grande miniera di Serbariu.
LA MOSTRA La conferma che questo percorso è giunto a compimento viene da un nuova iniziativa artistica, unica in Sardegna, che decollerà sabato 26 marzo nei padiglioni del museo Paleontologico: è la mostra di 68 incisioni originali del pittore e incisore olandese Rembrandt, uno dei massimi rappresentanti dell’arte mondiale vissuto nel XVII secolo. Carbonia ospiterà per due mesi gran parte della sua monografia: un evento eccezionale se si considera che nella sua lunga carriera il Maestro di Leida aveva realizzato 290 incisioni su lastre di rame. Quasi un terzo di questo corpus di inestimabile valore arriverà sabato nel Sulcis da vari musei europei (su tutti Berlino e Amsterdam). L’iniziativa, intitolata “La luce incisa”, è della coop Mediterranea e nasce d’intesa con l’ente Sistema Musei di Perugia. I capolavori di Rembrandt sono il corollario di un percorso che ha rilanciato l’ex miniera nel nome dell’arte: un anno fa era stata ospitata la mostra di Joan Mirò, tre anni fa quella di 45 opere di artisti del Novecento fra cui Picasso.
IL PROGETTO Alle esposizioni d’arte si affianca la cultura della riqualificazione urbana riconosciuta a livello internazionale: proprio questa sera alle 18,30 nella sala convegni della miniera verrà illustrato il progetto “Carbonia, città del Novecento”, scelto dal ministero dei Beni culturali per rappresentare l’Italia alla seconda edizione del “Premio del Paesaggio” indetto dalla Consiglio d’Europa. L’intervento di riqualificazione avviato (e in parte deve ancora proseguire) è stato giudicato fra i migliori esempi di buone prassi di conservazione del paesaggio. Saranno presenti funzionari del ministero e della Regione.
IL SEMINARIO Inoltre, questa vocazione dell’ex miniera agli appuntamenti internazionali ha trovato conferma pochi mesi fa con il seminario sui rapporti fra il Mediterraneo e la Russia: il convegno riservato agli esperti di storia si era trasformato in un fatto di cronaca per la solidarietà che il mondo accademico aveva espresso agli operai dell’Eurallumina, la fabbrica di proprietà della russa Rusal. Ma l’ex miniera, oltre che arte e cultura è anche scienza: da anni opera il centro ricerche Sotacarbo dove si studia l’utilizzo pulito del carbone.

(fonte UNIONE SARDA)

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Nella sede Ausi l’agenzia Onu per l’ambiente

Iglesias. Le trattative sono in corso. Il presidente Tore Cherchi: «Ospiterà corsi di alta formazione»

Si chiama Unep, acronimo inglese di Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente. Ebbene, una delle sedi operative di tale organismo potrebbe nascere a Monteponi, nella sede dell’Università del Sulcis.

http://edicola.unionesarda.it/CONTROLLI/ImageFromDB.ashx?Tipo=Foto&Id=771453Forse Scienza dei materiali è un capitolo chiuso, ma Monteponi si accinge ad ospitare una delle sedi operative dell’Unep. L’acronimo sta per United Nations environment programme, ovvero Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, una sorta di agenzia che ha tra i compiti quello della tutela ambientale e dell’utilizzo sostenibile delle risorse. Il tutto attraverso un lavoro coordinato (che coinvolge partner istituzionali e privati in tutto il mondo) improntato soprattutto allo studio e alla ricerca. A confermare che si tratta di molto più di un’indiscrezione è Tore Cherchi, che in qualità di presidente della Provincia Carbonia-Iglesias presiede anche il Cda del Consorzio Ausi, ente che sostiene l’Università di Monteponi: «Ci sono trattative in corso e posso dire che siamo in presenza di segnali concreti che ci inducono a guardare al futuro con fondata prospettiva».
IL PROGETTO Una frase che può sembrare un tantino enigmatica, ma dalla quale si intuisce che il presidente dell’Ausi considera concreta la possibilità di dislocare a Monteponi una delle sedi dell’agenzia. Un progetto che prevede la cooperazione dell’Unep con gli enti locali per il tramite proprio dell’Ausi, che coinvolgerebbe l’Università. Le finalità sarebbero molteplici e Tore Cherchi le sintetizza in due passaggi: «Il primo prevede l’attivazione di progetti di alta formazione e innovazione in campo ambientale; il secondo la cooperazione decentrata sullo sviluppo, attuando progetti con altre località del Terzo mondo da non confondere assolutamente con l’assistenza, visto che parliamo di sviluppo».
I FINANZIAMENTI Le risorse per le attività arriverebbero direttamente dal Governo, attraverso il Ministero degli Esteri, seppure siano previsti investimenti anche da parte degli enti locali. Ma è chiaro che le ripercussioni positive sarebbero notevoli. «Fare diventare Monteponi uno dei centri di riferimento dell’Unep sarebbe una conquista enorme – commenta il presidente – un fatto di prestigio sia se consideriamo l’aspetto culturale e formativo, sia se ci soffermiamo sul piano dello sviluppo economico». Il quartier generale dell’Unep ha sede a Nairobi, in Kenya, e svolge i suoi compiti istituzionali in coordinamento con gli altri programmi e agenzie delle Nazioni Unite, ma anche con gli stati e le organizzazioni internazionali e quelle non governative o i soggetti privati. Le azioni dell’Unep sono finalizzate non soltanto a monitorare la situazione ambientale a livello globale, ma realizzare studi e ricerche trasferendo conoscenze e tecnologie nel campo dello sviluppo sostenibile.
L’AMBIENTE Al momento non si conoscono ulteriori dettagli sul progetto ed è prematuro parlare di tempi, ma non è escluso che il nuovo anno possa portare novità piacevoli. Sarebbe un tassello importante anche nell’ottica del rilancio dell’Università di Monteponi, le cui sorti sembravano segnate per sempre. Al momento, infatti, nella palazzina Bellavista sono presenti soltanto gli studenti del terzo e ultimo anno in Scienza dei materiali, corso trasferito due anni fa alla cittadella universitaria di Monserrato. Ancora prima Iglesias aveva perso Ingegneria ambientale e Informatica.
Intanto è confermato l’avvio del corso “e-learning” in Pubblica amministrazione, in via sperimentale già a partire da questo mese. Ciò vuol dire insegnamento a distanza e con l’ausilio della rete internet, che sarà possibile grazie a una convenzione stipulata con l’Università di Cagliari.

(fonte Unione Sarda)

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CICC
Centro Italiano della  Cultura del Carbone
Grande Miniera di Serbariu
Carbonia
www.museodelcarbone.it

befana museo del carbone

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http://www.tuttonotebook.it/wp-content/uploads/2010/07/banda_larga.jpgLa Provincia promuoverà un’intesa fra tutti i Comuni del territorio perché si proceda con la realizzazione della rete di nuova generazione a banda ultralarga (MGM), finalizzata a consentire una velocità di connessione di 100 M Bit in modo coordinato e con caratteristiche omogenee.

Infatti, l’utilizzo delle tecnologie delle informazioni e delle comunicazioni rappresenta, per la comunità, un fondamentale elemento di sviluppo economico e sociale e alcune zone del Sulcis Iglesiente, per conformazioni geografiche e per dimensioni demografiche, risultano ancora prive di alcuni servizi essenziali.

“L’obiettivo – ha spiegato l’assessore provinciale alla Pianificazione territoriale, Guido Vacca – è quello di garantire a tutti i cittadini del territorio una velocità di connessione al passo con i tempi, attraverso la realizzazione di un impianto in correlazione alla posa della rete di distribuzione del metano, che ci può consentire di dotarci di un’infrastruttura con validità per i prossimi trent’anni”.

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http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs1319.snc4/161899_127005280693358_7153927_n.jpgIl Premio “La Torre” nasce da un’idea di Giuseppe Marcello che, forte dell’esperienza maturata in commissione edilizia al comune di Iglesias e di quella come socio del Comitato Quartiere Castello di Iglesias decide di istituire tale premiazione per valorizzare chi, con lavori di restauro e conservazione, rende vita e lustro agli edifici del centro storio di Iglesias. E’ così che nel 1999 nasce la prima edizione del premio, organizzata con il Comitato Quartiere Castello, patrocinata dal comune di Iglesias e con la supervisione dell’Associazione Periti Industriali della Sardegna.

REGOLAMENTO:
Il premio La Torre sarà consegnato al proprietario di edifico in centro storico (quartiere di Fontana, Di Mezzo, Santa Chiara, Castello) che abbia provveduto al restauro di esso, in particolare della facciata, rispettando larchitettonica storica: ricostruendo i cornicioni, marcapiani, cornici di contorno alla finestre, balconi in stile in ferro battuto o in muratura, rifacimento del tetto in coppi e la sistemazione delle pompe di calore, in modo che non deturpino la facciata.
Non sonno ammessi istallazioni di finestre e portoni in alluminio anodizzato, ne tapparelle.
Dove per ragioni particolari vi siano installate serrande basculanti, esse dovranno, almeno esternamente, essere foderate in legno.
Il premio sarà consegnato al miglior restauro o alla costruzione, anche se nuova, ma che abbia rispettato i criteri di costruzione in stile, eseguito nel corso dellanno e cosi via negli anni successivi.

LA PROSSIMA PREMIAZIONE RELATIVA AL 2010 SI TERRA’ SABATO 11 DICEMBRE ALLE ORE 10.30 PRESSO LA SALA LEPORI, IN VIA ISONZO A IGLESIAS

INFO:
www.premiolatorre.com
premiolatorre@hotmail.it

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Carbonia: via alla costruzione delle case di legno. Da Bacu Abis, frazione di Carbonia, parte la rivoluzione della bioedilizia pubblica. Area, impegnata nel programma di messa in sicurezza delle case di via Cogne e via della Libertà (a rischio crollo per i fenomeni di subsidenza), ha infatti concluso la costruzione di una palazzina quadrifamiliare interamente in legno, la prima in assoluto in Sardegna realizzata dall’ex Iacp. Esternamente è identica al disegno razionalista originario, cioè riprende integralmente la tipologia degli edifici costruiti a Bacu Abis alla fine degli anni Trenta. Dentro, però, non c’è un solo grammo di trachite o di calcestruzzo: è tutta in legno. E ora ciò che inizialmente era stato inteso come un esperimento diventerà la normalità per i prossimi interventi previsti in città. (fonte Unione Sarda)

http://gasport.blog.tiscali.it/files/2006/10/11398546892.jpgIglesias: ritorna la cronoscalata Iglesias-Santangelo. Ora è ufficiale: il 2011 segnerà il ritorno della Cronoscalata Iglesias-Sant’Angelo. Incassato il via libera ufficiale la macchina organizzativa della gara automobilistica in salita si è già messa in moto. Domani, nella sede dell’Aci a Cagliari, si terrà il primo incontro per programmare l’importante manifestazione sportiva della quale, quest’anno, Iglesias ha dovuto fare a meno. Vi prenderanno parte Giorgio Ladu, presidente dell’Aci cagliaritana, il direttore Alessandro Paita e Francesco Pirisi, delegato sportivo. Dopo le rassicurazioni e le note ufficiali inoltrate nelle scorse settimane ai rappresentanti di Provincia e Comune preoccupati per l’annullamento dell’edizione 2010 della gara, questo è l’atto concreto che tutti si aspettavano. “La Commissione sportiva automobilistica italiana – si legge in un documento diffuso ieri dall’Aci – ha reso note le gare 2011 di automobilismo e per gli appassionati iglesienti si tratta di una buona notizia: è stato confermato che la Iglesias-Sant’Angelo verrà regolarmente disputata”. (fonte Unione Sarda)

Lavoro: operai Rockwool occupano statale 130 a Iglesias. Fabbrica chiusa da 14 mesi, riesplode protesta a Campo Pisano. I 62 operai della Rockwool, la fabbrica di lana di roccia chiusa da 14 mesi, hanno occupato la strada statale 130 che collega Cagliari ad Iglesias all’altezza del ponte della miniera di Campo Pisano, poco dopo la cittadina mineraria. Da otto mesi i manifestanti stanno presidiando il ponte di fronte alla sede dell’Igea, la societa’ regionale incaricata delle bonifiche ambientali nelle miniere del Sulcis con la quale gli operai chiedono di lavorare.Agli automobilisti, fatti transitare molto lentamente, viene consegnato un volantino col quale si spiegano le ragioni della protesta.(fonte ANSA)

Gonnesa: la Regione rilancia il carbone del Sulcis. “Crediamo molto nelle potenzialità del carbone: la nuova tecnologia di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica ci permetterà di essere all’avanguardia in Europa e nel mondo”. Lo ha dichiarato Oscar Cherchi, assessore regionale all’Industria, ospite d’onore questa mattina nella miniera di Nuraxi Figus (Carbosulcis) con la presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo per celebrare Santa Barbara, la patrona dei minatori. Cherchi ha anche aggiunto che lunedì porterà in Giunta la proposta di affidamento dello studio di fattibilità del progetto-carbone alla Sotacarbo, mentre la Sfirs farà da advisor annunciando anche che proporrà di inserie nella Finanziaria un ulteriore finanziamento di 5 milioni di euro per il funzionamento e la gestione della miniera. “Le potenzialità della nuova tecnologia sono enormi, il 2011 dovrà essere l’anno decisivo”. ha aggiunto l’assessre all’Industria. Parlando della crisi delle industrie del Sulcis Claudia Lombardo ha aggiunto: “Giusto un anno fa eravamo nel bel mezzo di una situazione che sembrava senza vie d’uscita invece, grazie agli atti di Governo e Regione, ma anche grazie all’unitarietà messa in campo, vertenze come Alcoa e Portovesme srl si sono concluse positivamente”. Il progetto della Carbosulcis prevede la privatizzazione delle miniere e la costruzione di una centrale a carbone-pulito con la tecnologia del recupero della CO2. (fonte Unione Sarda)

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http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs349.snc4/41604_100699599996718_7575231_n.jpg

Prende il via domani la prima mostra “In miniera tra i Presepi”. Una bella occasione per vedere i presepi realizzati dai ragazzi delle scuole medie di Carbonia e, nel contempo, per visitare le affascinanti gallerie sotterranee della Grande Miniera di Serbariu.

Lampisteria: esposizione dei presepi realizzati dalle scuole di Carbonia con tecniche e materiali diversi.
Galleria sotterranea: presepe in legno scolpito dall’ex minatore Fabbro; il presepe fa attualmente parte della collezione di Don Amilcare Gambella, parroco del Sacro Cuore di Cortoghiana.

Inaugurazione 7 Dicembre 2010 ore 11.00
Visitabile fino al 6 Gennaio 2011
Orari di apertura del Museo del Carbone: 10.00 – 18.00 dal martedì alla domenica (ultima visita della galleria: ore 17.00 – chiuso il lunedì, il 25 Dicembre e il 1 Gennaio).

Ingresso alla mostra nella lampisteria: gratuito
Galleria sotterranea: biglietto ridotto Euro 4.00

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