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Una costa aspra, romantica e dolce allo stesso tempo ed un entroterra affascinante, ricco di storie ed emozioni. Talmente bella che un emiro avrebbe messo gli occhi su un pezzo di quest’isola, su quella Costa Smeralda che ha accolto a braccia aperte, estate dopo estate, super-yacht, billionares, paparazzi e paparazzati. Vedremo come andrà a finire l’affaire, se il miliardario Tom Barrack cederà alle lusinghe arabe, e se la creazione del Principe Karim Aga Khan, nata negli anni 60, verrà annessa al Qatar.

Ma non è questa la Sardegna in cui vogliamo immergerci, quella più patinata e da copertina, e forse più inflazionata, bensì quella parte di isola che trasuda storia, natura e tradizione da tutti i pori, ma anche sapori intensi, aromi e profumi che sanno offrire esperienze autentiche, legate alla cultura di un popolo colto e ospitale, che racconta il suo territorio attraverso prodotti unici.

E questo spicchio di Sardegna è il Sulcis Iglesiente. Qui c’è tutto quello che ti aspetti: dal mare turchese alle spiagge candide, dalla storia alle tradizioni al vero spettacolo della natura, a percorsi di scoperta e degustazione dei vini di questo lembo di terra e alle visite ai vigneti e alle cantine. Sapevate che proprio qui si origina il Carignano doc?

In queste terre una delle prime colture apparse fu probabilmente quella della vite che, grazie alla particolarità della terra argillosa e sabbiosa, permette ancora oggi di produrre uve eccellenti. È appunto il caso del Carignano del Sulcis, vino rosso dal colore rubino scuro tendente al granato che ha ottenuto la certificazione Doc nel 1977, i cui vigneti baciati dal sole si caratterizzano per la resistenza ai venti di mare ricchi di salsedine e alla fillossera, il cui gusto ricorda sentori di prugna cotta, frutta secca e marasche e si sposa con i sapori forti e decisi dei prodotti locali (dal famoso olio, al tonno carlofortino, al pecorino, al carciofo e ai mieli).

A lui è dedicata la Strada del Vino Carignano del Sulcis Iglesiente che attraversa l’interno fino al mare con itinerari che comprendono visite alle cantine e alle aziende vitivinicole e agricole, ma anche alle enoteche, ai musei, ai siti di interesse archeologico e agli antichi borghi dei comuni di produzione di quest’uva (Calasetta, Carbonia, Carloforte, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’ Antioco, Tratalias e Villaperuccio), da vivere lentamente e gustando questo rosso che racconta profumi, valori, tradizione e cultura di una terra antica e genuina ed i sapori autentici di un’eccellente tradizione culinaria.

Chi ama l’avventura può trascorrere dei week-end “energy”, a cavallo tra dune e vigneti, nell’area del Golfo di Palmas, teatro nel 1323 dell’invasione degli aragonesi finalizzata alla conquista di Villa di Chiesa (a Iglesias). Oppure si possono ripercorrere le antiche rotte delle tonnare, solcando i mari del Sulcis a bordo di un caicco.

Per moderni pirati con una passione enologica mai sopita. Qui è il vento a dettare le regole e a trasformare il mare in un palcoscenico ideale per una settimana tra cielo, terra e mare.

La “Strada del Carignano del Sulcis” è piena zeppa di cantine tra cui scegliere.

Si può creare un itinerario che le comprende tutte, oppure si può organizzare la visita in base al tempo a disposizione. La Cantina Sardus Pater a Sant’Antioco, per esempio, dal 1955, su una superficie di 250 ettari, lavora i vigneti a piede franco producendo la DOC “Carignano del Sulcis”. Ogni bottiglia è frutto della sapiente selezione delle uve, di una vinificazione effettuata secondo antiche regole e moderne tecniche. Se volete ritrovarvi invece tra eleganti barrique di rovere francese la Cantina Santadi a Santadi produce dei grandi vini rossi che hanno il potere di racchiudere tutti i profumi della Sardegna.

Come il “Rocca Rubia”, rosso rubino quasi impenetrabile che emana intense note fruttate di more, mirtilli, vaniglia, mirto, cuoio e liquirizia, o il principe dei vini Rossi, il “Terre Brune” di grande stile, complessità e longevità. Dal sapore più moderno la Cantina Mesa a Sant’Anna Arresi: cantina moderna gestita da Gavino Sanna, 50 ettari di vigneto dove degustare “Buio”, il Carignano del Sulcis nato nei pressi di Porto Pino e il barricato “Buio Buio”.

Un tempio del vino con un’immagine unica: bottiglie scure di vetro pesante, etichette minimaliste monocolore e il nome del vino contornato da una rivisitazione degli arazzi tradizionali della Sardegna, in etichetta e contro etichetta.

Nasce infine dalle sabbiose colline che si estendono dal litorale di Porto Pino, fino a Calasetta, passando per Giba e Sant’Antioco la Cantina 6 Mura. Il nome è l’assioma di “Su de Is Muras”, area protetta dell’iglesiente che si raccoglie attorno a Giba. Viene prodotto un vino con una forte connotazione, di cui conserva, in un bouquet raffinato e al contempo avvolgente, il profumo dei venti salmastri che si alternano alla durezza del maestrale e la sapidità del sale ammorbidita dalla dolcezza/rotondità della
macchia mediterranea.

[ tratto da www.winewomenwant.it ]

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Torna come sempre quindici giorni dopo Pasqua la Sagra più antica della Sardegna, la Sagra di Sant’Antioco Martire, protettore dell’isola e Santo Patrono della Sardegna, che giunge quest’anno alla 653esima edizione.

Questo che si svolge ad Aprile è il primo appuntamento di una festa che viene celebrata anche in estate, il 1 Agosto, in ricordo della dedicazione della chiesa e per il ringraziamento del raccolto, e il 13 Novembre, il giorno della morte del santo. La Sagra, la cui origine viene riportata al 1615 (anno di ritrovamento delle reliquie), viene aperta il sabato precedente la festa con la sfilata de “Is coccois”. Per l’occasione le donne preparano dei pani di semola detti “Coccois de su Santu“, decorati con motivi floreali e piccoli uccelli e ornati con frammenti di carta dorata. Is coccois sono portati da gruppi di fedeli nella Basilica e per alcune settimane sono tenuti ad ornamento del simulacro e delle reliquie. Le celebrazioni proseguono con la sfilata delle traccas e dei costumi folcloristici che giungono da tutta l’isola e si snoda lungo le strade del paese a seguito del simulacro del Santo, seguite da eventi e appuntamenti da non perdere. All’aria di festa, si aggiunge il sentimento di fede e devozione che gli abitanti di Sant’Antioco rivolgono al santo, a cui affidano la protezione dei propri cari.

IL PROGRAMMA DELLA 653a SAGRA DI SANT’ANTIOCO

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La situazione nel Sulcis è calda dopo l’annuncio della chiusura dello stabilimento Alcoa di Portovesme.

Una situazione esplosiva che rischia seriamente di degenerare se il Governo non troverà una soluzione a questa nuova vertenza che appesantisce ancor di più una condizione già grave per un territorio che ormai da tempo vive una crisi profonda e senza ritorno. Soluzione auspicata anche attraverso una gestione temporanea degli impianti con una delle societa’ pubbliche. O perlomeno questo è… LEGGI TUTTO L’ARTICOLO 

 

 

 

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Nei giorni scorsi su Facebook è nato un gruppo chiamato “Consorzio Sulcitani Indipendenti”, che vuole essere un primo luogo di incontro virtuale per i giovani artisti e creativi della Provincia di Carbonia Iglesias, intenzionati a unirsi in un collettivo artistico.

Così recita il testo informativo sul gruppo: “Uniamoci, costruiamo NOI il NOSTRO futuro. Questo gruppo è mirato alla creazione di un Collettivo Artistico nel nostro Territorio, che sinergicamente collabori per creare, produrre, diffondere il nostro LAVORO, LA NOSTRA ARTE, LA NOSTRA VOCE.”

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO

 

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http://www.comune.santantioco.ca.it/cms/images/stories/manifestazioni/sagra_2011/ban_sagra_2011.jpgPrenderanno il via domani, 6 maggio 2011, le celebrazioni della Sagra piu’ antica della Sardegna: la Sagra di Sant’Antioco Martire, che ogni anno si svolge 15 giorni dopo Pasqua. Quest’anno nella splendida isola dell’Arcipelago Sulcitano si celebrera’ la 652/a edizione della Festa dedicata a Sant’Antioco, il Patrono di tutta la Sardegna. Molto attesa come ogni anno la Processione del Santo, il lunedi’, con gruppi folk e traccas che sfileranno per le vie della cittadina sulcitana. Vediamo il programma completo dei festeggiamenti.

PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI PER LA
652/a EDIZIONE DELLA SAGRA DI SANT’ANTIOCO MARTIRE

Venerdi’ 6 maggio
Ore 18,00 – Santa Messa
Ore 19,00 – Presentazione del libro e prima parte del convegno “S.Antioco, da primo evangelizzatore di Sulci a glorioso Protomartire Patrono della Sardegna” – presso la Basilica di S.Antioco Martire.
ore 22,00 – Manifestazione musicale con i “Vecchia Manera” – Via Trieste, a cura di “Ale & Fra” Bar.

Sabato 7 maggio
Ore 10,30 – Presentazione del libro e seconda parte del convegno “S.Antioco, da primo evangelizzatore di Sulci a glorioso Protomartire Patrono della Sardegna” – presso Aula Consiliare Comune di Sant’Antioco.
Ore 16,00 – Manifestazione Gincana ippica Monta da lavoro sarda – presso campo Via Trilussa a cura dell’associazione sportiva equestre Centro Engea di Sant’Antioco.
Ore 18,00 – Processione religiosa de “Is Coccois” con gruppi folk e suonatori di launeddas.
Ore 19,00 – S. Messa con il coro di Sassari
Ore 21,00 – Gara poetico dialettale – Piazza de Gasperi.
Ore 21,30 – Concerto etnico con Ambra Pintore – Piazza Umberto

Domenica 8 maggio
Ore 7,30/10,00/11,30/18,30 – S. Messe festive
Ore 9,00 – Pedalata ecologica cittadina e Bimbinbici 2011, Manifestazione a sostegno della mobilità sostenibile – Ritrovo nel Corso Vittorio Emanuele, a cura dell’associazione sportiva I due Leoni di Sant’Antioco.
ORE 9,00 – Rievocazione storica “Sveglia alla città” a cura del complesso musicale bandistico “Giuseppe Verdi – Città di Sant’Antioco” – Partenza dal Corso Vittorio Emanuele.
Ore 15,30 – Pariglie “Sa cursa po Santu Antiogu”, in onore del Santo Martire con cavalieri provenienti da diverse parti della Sardegna e sfilata di cavalieri in costume sardo – Lungomare Silvio Olla.
Ore 20,00 – Concerto bandistico a cura del complesso musicale bandistico “Giuseppe Verdi – Città di Sant’Antioco” – Piazza Italia
Ore 22,00 – Concerto Tributo ai Queen – Piazza Umberto

Lunedì 9 maggio
Ore 7,30/10,00/11,30/17,00 – Celebrazione S.Messa – Basilica S.Antioco Martire
Ore 18,30 – Processione solenne con gruppi provenienti da tutta la Sardegna e da alcuni paesi europei. Itinerario: Via B.Solci, Via Leopardi, Via Calasetta, Via R.Margherita, Via Cavour, Lungomare C. Colombo, Via XXIV Maggio, Via Roma, Corso V. Emanuele, P.zza Umberto, Via R. Margherita, rientro in Basilica.
Ore 21,00 – Esibizione di balli sardi a cura dei gruppi folk – Pazza de Gasperi
Ore 22,30 – Spettacolo pirotecnico – Lungomare Silvio Olla

Martedì 10 maggio
Ore 7,30/10,00/11,30/18,30 – S.Messe nelle Catacombe della Basilica

DOCUMENTI E EVENTI COLLATERALI:
- Convegno e presentazione del libro su S.Antioco
- 2° Concorso fotografico Sagra di S.Antioco Martire
- Calcio giovanile “2° trofeo Sant’Antioco Martire”
- Aspettando la 652/a Sagra di S.Antioco Martire
- Storia della Sagra di Sant’Antioco Martire
- Il programma della Sagra in pdf

Pescaturismo Valentina

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settimana santa iglesiasDurante la Settimana Santa, nella cittadina del Sulcis l’atmosfera, la cultura e l’influenza spagnola sono ancor più evidenti grazie a riti risalenti alla fine del Seicento. Gli appartenenti alle Arciconfraternite del Santo Monte, della Vergine e della Pietà indossano un abito bianco ornato di fiocchi neri. I confratelli, chiamati “Germani”, devono il loro nome ad un adattamento dello spagnolo “Hermanos” e sfilano in processione in rigoroso ordine di anzianità, con il cappuccio, sa visiera, che copre loro il viso.

L’insieme di manifestazioni ha inizio il Martedì con la processione dei Misteri: sette simulacri, simbolo della Passione del Cristo, vengono trasportati in processione per le vie cittadine. Una portantina addobbata di fiori e fronde di ulivo incede per le strade della città, simboleggiando l’orto del Getsèmani, luogo in cui Gesù si raccolse in preghiera poco prima di essere catturato. Seguono le statue raffiguranti Gesù Cristo imprigionato, flagellato, coronato di spine, in cammino verso il Calvario, crocefisso, e infine il simulacro della Madonna Addolorata.

Subito dopo il tramonto, il Giovedì, il simulacro della Madonna Addolorata viene trasportato in sette chiese dove viene allestito il Sepolcro. Il Venerdì sera si snoda poi la solenne processione che rievoca il funerale di Gesù Cristo: Cristo è raffigurato senza vita in un simulacro in legno del XVII secolo. Le donne ammesse alla partecipazione, appartenenti all’Associazione del Santissimo, indossano tuniche nere. Gli uomini, “Germani” della Confraternita del Santo Monte, sono abbigliati con una lunga tunica bianca e voluminosi cappucci. Nel corteo del funerale sono presenti anche is Baballotis, bambini e adulti vestiti con abiti bianchi. Due bambini vestiti con abiti di foggia orientale interpretano i personaggi evangelici di San Giovanni e la Maddalena, mentre Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo sono rappresentati da due varonis, che portano martello e tenaglie.

Il giorno di Pasqua si tiene la processione de S’Incontru: dalla Chiesa di San Francesco prende il via la processione con il Cristo Risorto mentre dalla Chiesa di San Giuseppe parte la processione con il simulacro della Madonna. Le due processioni si incontreranno nella centrale piazza Sella dove le due statue si inchineranno per tre volte l’una di fronte all’altra in segno di saluto tra la folla festante per la risurrezione di Cristo.

La Settimana Santa si conclude il martedì dopo la Pasqua con la piccola processione de S’Inserru durante la quale i simulacri con altri tre inchini si salutano e ognuno fa ritorno alla Chiesa di provenienza.

Programma delle celebrazioni

19 aprile 2011 ore 19
Martedì Santo: Processione dei Sette Misteri dalla Chiesa di San Michele

20 aprile 2011 ore 18.30
Mercoledì Santo: Santa messa nella Chiesa di San Michele

21 aprile 2011 ore 20
Giovedì Santo: Visita alle sette Chiese e Processione dell’Addolorata dalla Chiesa di San Michele

22 aprile 2011
Venerdì Santo
ore 9 Processione del Monte dalla Chiesa di San Michele
ore 20 Processione del Descenso dalla Chiesa di San Michele

24 aprile 2011 ore 9.30
Domenica di Pasqua: Processione de S’Incontru

26 aprile 2010 ore 18.30
Processione de S’Inserru dalla Chiesa Della Purissima

Il paese di Iglesias

Contatti
Comune di Iglesias piazza Municipio 1, Iglesias
tel. +39 0781 2741
info@comune.iglesias.ca.it
www.comune.iglesias.ca.it


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http://2.bp.blogspot.com/_pP5TWIzFKNM/SBHtRB5il9I/AAAAAAAAA40/bVwvJSUPxOU/s320/P4250082.JPGL’Associazione C.I.A.O. Carloforte; Consorzio Arcobaleno (CCN) Carloforte, organizzano, presentano e invitano tutti all’Undicesima Sagra del Cuscus Tabarkino, nella splendida cornice di Carloforte, sull’Isola di San Pietro. Laboratori, degustazioni di specialita’, mostre mercato, eventi e musica da venerdi’ 29 aprile a domenica 1 maggio.

PROGRAMMA
Tutti i giorni dalle 10:00 alle ore 22:00
- Laboratori di preparazione del cus cus carlofortino, siciliano e marocchino.
- Degustazione delle specialità.
- Mostra mercato di prodotti tipici regionali, arti e mestieri.

SPETTACOLI
Venerdì 29 aprile 2011 – Ore 21:00
- Concerto acustico “Jokers on air”

Sabato 30 aprile 2011 – Ore 21:00
- Show “I migliori anni”

Domenica 1 maggio 2011
- Ore 19:30 – Concerto “I ruota libera”
- Ore 21:00 – Concerto live “Almamediterranea”

Il programma potrebbe subire variazioni.
Si ringraziano tutti i volontari per la collaborazione.

PER INFORMAZIONI

- Associazione C.I.A.O. Carloforte
- Consorzio Arcobaleno Centro Commerciale Naturale Carloforte

E-mail:
- associazioneciao@isoladisanpietro.org
- consorzioarcobaleno@isoladisanpietro.org

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Luci basse, pavimento in cotto, sedie in vimini, lampioncini e grandi abat-jour, il verde delle piante e dell’arredamento: oggi ti portiamo a cena in un ristorante raffinato e accogliente al tempo stesso. A Cagliari, sul bel lungomare di Poetto, all’interno del complesso dell’ippodromo. Siamo in Sardegna eppure lo stile del locale è per certi versi provenzale, perfetto per cene romantiche e per cercare di conquistare una persona speciale.

OGGI VI PROPONIAMO UNA BELLA OFFERTA SPECIALE – 39 Euro invece di 85 per una raffinata cena di coppia

L’offerta: atmosfere provenzali per una cena di coppia da non dimenticare

Vai al Deal »Il coupon è valido per una cena di coppia ad alto tasso di suggestione. Complici della tua serata: l’eleganza del ristorante, l’atmosfera ricca di romanticismo che pervade il Poetto la sera, un menu pensato ad arte e un flûte di Freixenet che vi aspetta.

Si comincia puntando in alto, con un primo piatto che vi lascerà a bocca aperta. Se preferite le specialità di pesce scegliete le fettuccine alla granseola, una specie di granchio che esalta qualsiasi formato di pasta. Altrimenti, spaghetti al tricolore, con pesto, radicchio e gorgonzola.

A seguire, come secondo, una tempura di mare e verdurine croccanti, un ottimo modo di servire pesce e verdure, con una leggera panatura che sottolinea i sapori, invece di nasconderli come fanno certe fritture.

Per finire, una degustazione di dessert della casa: di volta in volta potrete trovare profiterol, millefoglie alla crema, zuppa inglese, tiramisù, crostate con frutta di stagione, soufflè al cioccolato caldo e tanti altri, tutti freschissimi. Nel coupon sono inclusi anche caffé, acqua e coperto.

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Dopo le opere di Joan Mirò e dei grandi artisti del Novecento, la Grande miniera Serbariu ospiterà 68 incisioni di Rembrandt.

http://globalmoxie.com/bm~pix/rembrandt-studio~s800x800.jpgIl cerchio si è chiuso: da città del carbone a città dell’arte, della cultura e della scienza. Tutto nel polo d’eccellenza: la Grande miniera di Serbariu.
LA MOSTRA La conferma che questo percorso è giunto a compimento viene da un nuova iniziativa artistica, unica in Sardegna, che decollerà sabato 26 marzo nei padiglioni del museo Paleontologico: è la mostra di 68 incisioni originali del pittore e incisore olandese Rembrandt, uno dei massimi rappresentanti dell’arte mondiale vissuto nel XVII secolo. Carbonia ospiterà per due mesi gran parte della sua monografia: un evento eccezionale se si considera che nella sua lunga carriera il Maestro di Leida aveva realizzato 290 incisioni su lastre di rame. Quasi un terzo di questo corpus di inestimabile valore arriverà sabato nel Sulcis da vari musei europei (su tutti Berlino e Amsterdam). L’iniziativa, intitolata “La luce incisa”, è della coop Mediterranea e nasce d’intesa con l’ente Sistema Musei di Perugia. I capolavori di Rembrandt sono il corollario di un percorso che ha rilanciato l’ex miniera nel nome dell’arte: un anno fa era stata ospitata la mostra di Joan Mirò, tre anni fa quella di 45 opere di artisti del Novecento fra cui Picasso.
IL PROGETTO Alle esposizioni d’arte si affianca la cultura della riqualificazione urbana riconosciuta a livello internazionale: proprio questa sera alle 18,30 nella sala convegni della miniera verrà illustrato il progetto “Carbonia, città del Novecento”, scelto dal ministero dei Beni culturali per rappresentare l’Italia alla seconda edizione del “Premio del Paesaggio” indetto dalla Consiglio d’Europa. L’intervento di riqualificazione avviato (e in parte deve ancora proseguire) è stato giudicato fra i migliori esempi di buone prassi di conservazione del paesaggio. Saranno presenti funzionari del ministero e della Regione.
IL SEMINARIO Inoltre, questa vocazione dell’ex miniera agli appuntamenti internazionali ha trovato conferma pochi mesi fa con il seminario sui rapporti fra il Mediterraneo e la Russia: il convegno riservato agli esperti di storia si era trasformato in un fatto di cronaca per la solidarietà che il mondo accademico aveva espresso agli operai dell’Eurallumina, la fabbrica di proprietà della russa Rusal. Ma l’ex miniera, oltre che arte e cultura è anche scienza: da anni opera il centro ricerche Sotacarbo dove si studia l’utilizzo pulito del carbone.

(fonte UNIONE SARDA)

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http://i.ytimg.com/vi/o1eR5OvlSoI/0.jpgIl Comitato Promotore per il Recupero e la Valorizzazione del Patrimonio Varietale del Sulcis Iglesiente denominato “Antichi Solchi” invita tutti a partecipare Domenica 27 Marzo 2011 a partire dalle ore 09:00, presso l’Agriturismo Agrifoglio – via Porto Botte  a San Giovanni Suergiu – alla “Festa degli Innesti e della Potatura”

La Festa si propone di focalizzare l’attenzione dei partecipanti sull’urgenza di “ri-iniziare” a diffondere sul territorio, attraverso la pratica dell’innesto, le antiche varietà a rischio di estinzione. A tal scopo, si apprenderanno le tecniche di base dell’innesto e della potatura e si procederà con l’innesto di alcune marze di peri, meli e ulivi che sono stati identificati dal Comitato come facenti parte del patrimonio varietale locale.

Programma della Giornata

Ore 09:00 – 12:00
- Brevi cenni sulle tecniche di innesto e potatura.
- Incontro con gli innestatori esperti e organizzazione dei partecipanti in piccoli gruppi per procedere all’esperienza pratica sul campo. Chi volesse partecipare, dovrà indossare indumenti da lavoro e portare con sé l’attrezzatura necessaria per l’innesto (coltellino apposito, rafia naturale). E’ gradita una conferma di partecipazione preferibilmente via e-mail ad antichisolchi@gmail.com

Ore 13:00
- Pranzo preparato dalla Cooperativa Agrifoglio per Euro 13,00 a persona (prezzo riservato esclusivamente a chi porta con sé stoviglie durevoli). Per il pranzo è necessario prenotare entro Venerdì 25 Marzo ore 13:00, telefonando direttamente alla Cooperativa Agrifoglio allo 0781/68137


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“Pedalando sui Colli” a Sant’Antioco

http://1.bp.blogspot.com/_JJyj5kqM93Y/TVGo-PVB5bI/AAAAAAAAIyk/wkyXkkc5_NU/s400/PEDALANDO%2BSUI%2BCOLLI%2B2011.jpgTorna anche quest’anno l’appuntamento con la ormai classica escursione non agonistica in mountain bike “Pedalando sui Colli”, che si svolge annualmente sulla splendida Isola di Sant’Antioco (provincia Carbonia-Iglesias). Questa manifestazione per gli amanti della mountain bike e delle escursioni, organizzata ogni anno dall’Associazione Sportiva “I Due Leoni Isola di Sant’Antioco”, giunge alla quarta edizione e ha visto aumentare costantemente il numero dei partecipanti. Quest’anno l’appuntamento e’ per il 3 Aprile, con partenza dal Lungomare di Sant’Antioco.

PUNTO DI RITROVO
Sant’Antioco (CI) – Porticciolo Turistico – Lungomare “Caduti di Nassyria”

ore 8.30 – iscrizioni
ore 10 – partenza
ore 13 – arrivo
ore 13.30 – pranzo presso il Porticciolo Turistico

QUOTE DI PARTECIPAZIONE
5 € – escursione bikers comprensiva di assistenza medica e tecnica lungo il percorso, punti ristoro (liquidi + zucchero), gadget
10 € – quota partecipazione pranzo per i bikers
15 € – quota partecipazione pranzo per accompagnatori

Per tutte le informazioni e le adesioni collegatevi al sito internet dell’Associazione Sportiva “I Due Leoni Isola di Sant’Antioco”: http://dueleoni.blogspot.com

(fonte www.sardegnablog.it)

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http://www.sardegnablog.it/files/2011/03/00126-300x199.jpgPortovesme srl: scongiurata chiusura

E’ stata scongiurata la chiusura della Portovesme srl, l’azienda della Glencore che produce piombo e zinco i cui vertici avevano minacciato il blocco di 300 milioni di investimenti a causa del taglio degli incentivi statali sulle energie rinnovabili. La buona notizia per i dipendenti e’ arrivata oggi a Roma con l’accordo siglato presso il ministero dello Sviluppo economico. Con il nuovo accordo e’ prevista l’attribuzione di 23 megawatt di energia con l’interconnessione, la pubblicazione in tempi brevi dell’accordo di programma sulla Gazzetta ufficiale mentre il governo ha dato garanzie sul mantenimento degli incentivi verdi. (fonte www.sardegnablog.it)

Carbosulcis: rilancio delle miniere di carbone, la Sotacarbo presenta il progetto al ministero dello Sviluppo

È incominciato ufficialmente il percorso del progetto Sulcis per lo sfruttamento e il rilancio del carbone. La Sotacarbo ha consegnato al mistero dello Sviluppo economico le schede di fattibilità del progetto integrato centrale-miniera-carbone con le tecnologia a zero emissioni: le valutazioni tecniche ed economiche sono adesso in mano al Ministero che potrà inviarle alla Commissione Europea iniziando un confronto che si rivelerà fondamentale per il futuro della carbone Sulcis. In verità nei mesi scorsi c’erano stati già dei contatti tra il Governo italiano e Bruxelles sulla questione carbone, ma il discorso entrerà nel vivo nelle prossime settimane con l’analisi delle schede tecniche preparate dalla Sotacarbo sulla fattibilità economica del progetto. Continua così il percorso del Gruppo di lavoro istituito dal Ministero per occuparsi della preparazione del bando per l’assegnazione della concessione integrata. (fonte UNIONE SARDA)

Carloforte, a giugno nuova edizione del Girotonno

Si svolgera’ dal 2 al 5 giugno, a Carloforte, nell’Isola San Pietro, la nuova edizione del “Girotonno”, la nona quest’anno. Ritorna la “World Tuna Cuisine Competition”, la Sagra del Tonno Rosso. Per 4 giorni i famosi cuochi di Italia, Messico, India e Grecia si cimenteranno a preparare deliziosi piatti col Tonno Rosso, pescato nella tonnara di Carloforte, la più antica del Mediterraneo. Per quattro giorni le piazze e le strade di Carloforte si animano a festa, con giocolieri, bande musicali tradizionali e non. Cucina, feste, incontri, convegni, dibattiti, spettacoli, giochi e musica per celebrare Carloforte e il suo tonno conosciuto in tutto il mondo. Presto tutte le news sul programma del 2011 sul sito internet www.girotonno.org (fonte www.sardegnablog.it)

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http://www.sulcisiglesiente.eu/uplgallery/700_Masainas%20carciofi.jpgTre giorni all’insegna dell’ambiente nel rispetto della natura e della terra. Si chiama ‘Facciamo insieme un orto sinergico’ l’iniziativa promossa dal Centro sperimentazione autosviluppo, con il patrocinio della Provincia di Carbonia Iglesias, da oggi sino a domenica a Masainas. L’iniziativa comincia questa sera, alle 18, nella cooperativa Agrifoglio di San Giovanni Suergiu in via Porto Botte, con un incontro con l’agronomo dell’associazione Biosardinia di Nuoro Maurizio Fadda che terrà una lezione sul significato di orto sinergico e sulle esperienze in corso in Sardegna. L’esperienza proseguirà poi sabato e domenica con le lezioni e la pratica sulla preparazione dei bancali, dell’impianto di irrigazione e messa a dimora delle piante cui seguirà al copertura con la paglia. “L’iniziativa ha un grande obiettivo fondamentale – spiegano i responsabili del Centro sperimentazione autosviluppo – consentire alle persone di riavvicinarsi alla terra, favorire lo sviluppo di nuove abilità e l’apprendimento di tecniche per la produzione del cibo, e infine, condividere idee e capacita per dare vita a relazioni interpersonali positive. La scelta dell’orto sinergico risponde alla necessita di proporre un modello di produzione di cibo locale per il futuro a basso impatto energetico, indipendente dalle energie fossili’. Il progetto lanciato oggi a Masainas fa parte di una serie di attività lanciate dal Csa nel sud occidente della Sardegna. Dal 1999 il centro sperimentazione autosviluppo è impegnato in attività finalizzate alla difesa dell’ambiente all’incremento del commercio solidale. Tra le iniziative portate avanti anche la rete Domus amigas, ossia il turismo responsabile all’insegna della bioedilizia.

(fonte UNIONESARDA)

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18 Dicembre 2009 - 71° anniversario della fondazione di CarboniaCarbonia e il territorio del Sulcis Iglesiente-Guspinese vogliono diventare, nel 2019, la “Capitale Europea della Cultura”. La concorrenza è di quelle toste, saranno candidate città come Venezia, Siena, Torino solo per fare qualche nome. Eppure Carbonia e il nostro territorio vorrebbero entrare a far parte delle candidate, visto che nel 2019 la sede toccherà proprio all’Italia. A proporre l’idea è stata la Commissione consiliare alla Cultura di Carbonia.

La Capitale Europea della Cultura – nel 2010 era Essen, in Germania – è una città scelta dall’Unione Europea che durante il corso di un anno puo’ mettere in mostra la sua vita e il suo sviluppo culturale. Per quell’anno è la città di riferimento per la cultura a livello europeo. Certamente sarebbe una grandissima occasione di rilancio per Carbonia e il nostro territorio, un’opportunita’ per essere “in vetrina” a livello europeo, ma anche per avere un ritorno economico non indifferente. Il Governo dovra’ scegliere entro il 2014, Carbonia ha intenzione di presentare un piano di fattibilità da 50 mila euro da affidare a una commissione di esperti che avrà il compito di pianificare un anno di attività culturali ai massimi livelli ed incentrate sulle specificità di Carbonia e del territorio.

Voi cosa ne pensate? Sarebbe una bella opportunita’ per Carbonia e tutto il nostro territorio? Oppure – dato che siamo la Provincia piu’ povera d’Italia – sarebbe il caso di concentrare forze e risorse su altri obiettivi?

Dateci il vostro parere lasciando il vostro commento qui sul post, oppure votate il sondaggio che abbiamo creato nei nostri profili Facebook (Tutto Sulcis, TuttoSulcis Sardegna).



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http://www.sardegnaoggi.it/fotografie/2902_300_200_oy_Guccini_a_Carbonia_unica_data_in_Sardegna_del_cantautore_emiliano.jpgFrancesco Guccini, l’inossidabile cantastorie e caposaldo della musica d’autore italiana, arriva a Carbonia, sabato 18 giugno, nella Grande Miniera di Serbariu alle ore 21,30. Un concerto straordinario che vede l’atteso ritorno del “Maestrone” in Sardegna, dopo quattro anni di assenza. Unica tappa nell’isola e data esclusiva, dopo i concerti di Ancona, Parma e Lecce, per la tournèe 2011 che comprende nel carnet degli appuntamenti nazionali del cantautore emiliano solo quattro date per tutto l’anno.

CARBONIA – Un concerto imperdibile voluto fortemente dall’Amministrazione Comunale di Carbonia per inaugurare al meglio il “Festivalmar” e la stagione degli spettacoli estivi nel piazzale della grande miniera di Serbariu, spazio completamente restaurato che oggi ospita il Centro della Cultura del Carbone e il Museo Minerario, luogo simbolo della città di Fondazione, teatro delle prime lotte operaie all’inizio degli anni ’40. L’organizzazione vede impegnati Sardinia Jazz, in associazione di imprese con Capricorn Concerti e Murciano Iniziative. Per questo evento eccezionale gli organizzatori già si preparano alla grande mobilitazione dei fans con l’allestimento di pullman speciali in preparazione da tutta l’isola, per permettere a tutto il grande pubblico che segue Guccini da ben quattro decadi sino ad oggi (non solo adulti ma anche giovanissimi), di poter assistere al concerto in totale sicurezza e comodità.

Il gruppo. Questa unica data in Sardegna vedrà sul palco il grande poeta romagnolo accompagnato dalla sua fidatissima e formidabile storica band composta da: Ellade Bandini (batteria e percussioni), Juan Carlos “Flaco” Biondini (chitarre), Roberto Manuzzi (sax, armonica, fisarmonica e tastiere), Antonio Marangolo (sax e percussioni), Pierluigi Mingotti (basso) e Vince Tempera (pianoforte e tastiere). I biglietti sono già disponibili in prevendita al costo di 25,00€ posto unico in piedi (comprensivo di prevendita – prezzo uguale sia in prevendita che al botteghino) presso i siti www.greenticket.it, www.ticketone.it, Banco di Sardegna, Unicredit.

Il bilancio di una carriera. Sarà una nuova “Storia di altre storie”, un nuovo bilancio della sua carriera raccontato dal vivo con le canzoni che il songwriter e scrittore di successo di Pàvana ha di recente ripubblicato e che porterà sul palco della Miniera di Serbariu, uno dei i posti più affascinanti e ricchi di storia del Sulcis Iglesiente. Una festa annunciata di musica, parole e immancabili aneddoti, in cui il poeta narratore contemporaneo e scrittore di successo sarà impegnato, proprio a pochi giorni dal suo 71° compleanno, a viaggiare avanti e indietro nel suo immenso e sempre rinnovato “libro di canzoni” con le ballads più belle della musica italiana degli ultimi quarant’anni, tra impegno sociale e politico, amore, disillusioni e profonde riflessioni sul senso del vivere.

(fonte SARDEGNA OGGI NEWS)

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ARTICOLO DI OGGI

Gonnesa: carbone Sulcis escluso dal bando europeo per le centrali pulite. Il carbone Sulcis rischia di essere escluso dai progetti dell’Unione europea per la realizzazione di centrali termoelettriche con la tecnologia del recupero e dello stoccaggio dell’anidride carbonica (l’energia con il carbone pulito). Il bando scade a mezzanotte di domani e la Carbosulcis non ha infatti presentato il suo progetto e rischia di non arrivare in tempo. A denunciarlo è il sindaco di Gonnesa nonché consigliere regionale del Pd Pietro Cocco che ha annunciato una interpellanza al presidente della Regione Ugo Cappellacci. “Questo bando era tanto atteso perché fondamentale per il futuro della Carbosulcis – ha dichiarato Cocco – ad oggi nulla è stato presentato e parrebbe che i vertici dell’azienda mineraria non abbiano alcuna intenzione di partecipare, sostenendo che occorrerebbe co-finanziare la proposta nella misura del 50 per cento (cinque dei dieci milioni di euro del costo complessivo) e non ci sarebbero le risorse. Sarebbe uno smacco terribile per il Sulcis”. (fonte UNIONE SARDA)

EVENTO DI OGGI

Mostra Fotografica UN TREKKING AVVELENATO - L’attività mineraria ha caratterizzato per millenni l’economia del Sulcis Iglesiente,ed ha prodotto,soprattutto negli ultimi 150 anni,un patrimonio culturale immenso. Purtroppo l’attività estrattiva ci ha lasciato in eredità tutti gli scarti di lavorazione dei minerali prodotti,sotto forma di discariche,cumuli,bacini fanghi di decantazione. Questi scarti sono l’eredita più pesante,in termini di danno ambientale,abbandonati per anni ora sono la causa principale della contaminazione del territorio in metalli pesanti,a carico di suolo,acqua ,flora e fauna. IGEA in questi anni ha lavorato per conoscere i tipi di inquinanti e la loro quantità presente nel territorio,inoltre ha ultimato il progetto di bonifica della valle del rio San Giorgio,con la costruzione di un bacino di concezione moderna che contenga tutti gli inquinanti presenti nel territorio! E’ in attesa delle varie autorizzazioni e se saranno positive, la valle del rio San Giorgio, sarà uno di quei luoghi resi alla comunità e non un luogo che produce inquinamento! La mostra è composta da 20 foto scattate seguendo la valle del Rio San Giorgio, da Campo Pisano a Funtanamare!!! LUOGO DELLA MOSTRA: Presso l’Electra Cafè (piazza Picchi, Iglesias)

* Tutti gli eventi di oggi nel Sulcis Iglesiente (discoteche, locali, serate etc…) potete trovarli sul nostro profilo Facebook (se già non lo siete chiedeteci l’amicizia).

METEO

Previsioni per domani: Nubi Sparse, temperature comprese tra 3.8°C e 11.1°C, freddo nella prima mattinata, freddo moderato nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente debole e mediamente proveniente da Sud con velocità oltre i 11 km/h.

FOTOGRAFIA DI OGGI

CALASETTA – Panorama

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http://blog.studenti.it/lavorosociologia/wp-content/uploads/2010/11/formazione.jpgLa Provincia ha completato la procedura di affidamento agli Enti di Formazione professionale dei corsi previsti nel relativo Piano, predisposto secondo gli indirizzi della Giunta e a suo tempo presentato all’approvazione della Regione.

Il Sulcis Iglesiente beneficerà di quindici corsi, finanziati e coordinati per il primo anno direttamente dalla Provincia con 1.914.000 euro.

Il Piano della Formazione professionale, dopo l’avvenuto esame delle numerose istanze pervenute dagli Enti accreditati, è quindi pronto a decollare: saranno poi gli Enti aggiudicatari (Enap Sardegna ne gestirà 6 su 15) a pubblicare gli avvisi di partecipazione destinati al pubblico.

Ai corsi potranno partecipare maggiorenni disoccupati e inoccupati residenti in Sardegna ed anche emigrati disoccupati ed inoccupati, per un totale di 215 allievi, tra addetti, tecnici e responsabili; le categorie di accesso vanno dalla licenza media inferiore al diploma di scuola media superiore.

I settori maggiormente gettonati riguardano i servizi ricettivi e turistici, la ristorazione, l’ambiente, l’ecologia, la sicurezza e le produzioni metalmeccaniche e cantieristiche.

LEGGETE L’ELENCO DEI CORSI

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ARTICOLO DI OGGI

IGLESIAS: 100 MILIONI DI EURO PER IL PARCO GEOMINERARIO. Cento milioni da spendere in tre anni per completare i cantieri del Parco Geominerario e avviare le bonifiche ambientali. È la cifra che la legge finanziaria Regionale ha destinato al progetto Parco Geominerario della Sardegna per il triennio 2011-2013. Al Parco Geominerario andranno 25 milioni di euro per il 2011, altrettanti per il 2012 e 50 milioni per il 2013. “Queste somme previste dalla Finanziaria regionale – spiega Aldo Manca, rappresentante della Cgil che segue la vertenza dei lavoratori Geoparco – serviranno per mandare avanti i cantieri ancora aperti e poi avviare le bonifiche ambientali una volta che saranno presentati i progetti relativi agli interventi da sostenere”. (fonte UNIONE SARDA)

EVENTO DI OGGI

Tutti gli eventi di oggi nel Sulcis Iglesiente (discoteche, locali, serate etc…) potete trovarli sul nostro profilo Facebook (se già non lo siete chiedeteci l’amicizia).

METEO

Previsioni per domani: Nuvoloso, temperature comprese tra 7.8°C e 12.7°C, freddo moderato nella prima mattinata, freddo moderato nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente forte e mediamente proveniente da Nord con velocità oltre i 30 km/h.

FOTOGRAFIA DI OGGI

SANTADI – Bosco di Pantaleo

http://www.hotelcostantiga.com/images/l7.jpg

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Grandissima vittoria della VBA Olimpia Sant’Antioco nel derby sardo di serie B1 di volley. 3 a 0 per i ragazzi guidati da mister Giuseppe Lai e Mario Della Pia che tengono saldo il 4° posto in classifica e sono ad un passo dai playoff promozion. Ecco le foto di questa bellissima serata di sport scattate dal fotografo Fabio Murru.

GUARDATE  L’ALBUM  FOTOGRAFICO

Pescaturismo Valentina

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Indagano la magistratura e l’Arpas. Dopo l’allarme sono stati controllati altri 14 automezzi.  I sindacati: «Visto? Abbiamo fatto bene a far installare alla società il portale radiometrico»

http://locali.data.kataweb.it/kpmimages/kpm3/gloc/la-nuova-sardegna/2011/01/31/jpg_3318891.jpgPORTOVESME. Sulle settanta tonnellate di fumi d’acciaieria radioattivi provenienti dall’Alfa Acciai di San Polo e destinate allo stabilimento Portovesme Srl sono state aperte due inchieste: una dalla magistratura che ha ricevuto sabato mattina i rapporti delle ispezioni dei carabinieri del Noe di Cagliari; l’altra dall’A rpas per gli aspetti di natura ambientale e sanitaria.

I tre Tir contenenti il carico radioattivo, destinato ad alimentare i forni Waeltz della Portovesme Srl, sono stati intanto parcheggiati in una zona appartata dello stabilimento. Il portale radiometrico della fabbrica che produce piombo e zinco venerdì sera è impazzito improvvisamente quando la prima motrice ha superato la barra del portale di controllo installato sei anni fa per garantire alla Portovesme Srl materie prime non radioattive. Quando la prima motrice è entrata a velocità moderata nell’area di controllo, il videoterminale ha mostrato un grafico con traiettorie anomale ed è subito scattato l’allarme.

Per maggior cautela, i tecnici hanno imposto al conducente del mezzo un’ulteriore verifica. Sono così apparsi valori radioattivi superiori ai limiti imposti dalla legge. I tecnici hanno proceduto allora a una verifica manuale con un contatore geiger ed è arrivata un’ulteriore conferma: il grafico ha fornito picchi ben oltre valori accettabili. Anche i cassoni blindati degli altri due mezzi pesanti provenienti da San Polo sono stati verificati e il contatore geiger è impazzito nuovamente. È così scattata una serie di controlli a catena e tra Genova e Cagliari sono stati sottoposti a controlli radiometrici altri 14 camion con fumi di acciaieria destinati a Portovesme. I controlli sono risultati tutti negativi.

Giallo su come le 70 tonnellate di fumi d’acciaieria pressate nei container siamo riuscite a passare ai controlli dei porti di Genova e di Cagliari. «Questo è un accertamento che spetta alla magistratura – ha spiegato Giorgio Tore, direttore dell’Arpas del Sulcis Iglesiente -. Per quanto ci riguarda, questa mattina interverremo nuovamente, alla presenza di tecnici di Alfa Acciai, per un’ulteriore verifica dell’attendibilità degli accertamenti effettuati dal nostro ente, in presenza dei Noe di Cagliari e della Portovesme Srl».

I vertici di Alfa Acciai hanno confermato che i loro portali radiometrici non hanno riscontrato anomalie e la difformità dei valori, secondo gli industriali bresciani, potrebbero derivare da una diversa taratura delle apparecchiature. Per quanto riguarda la sostanza radioattiva rilevata, si parla di Cesio 137.

«In un primo momento – hanno detto Tore Cappai (Cgil), Enzo Lai (Cisl) e Tonino Melis (Uil) della Rsu – eravamo preoccupati, ma l’e fficienza delle apparecchiature installate all’ingresso della fabbrica ci ha rasserenato perché è stato dimostrato che i carichi sospetti vengono identificati e fermati. Questa mattina ci sarà un incontro con i vertici aziendali. Ci preme sottolineare che anche in questa occasione la trasparenza dei comportamenti tutela la fabbrica e la sua attività. Possiamo ritenerci soddisfatti per aver chiesto all’azienda, in tempi non sospetti, l’installazione del portale radiometrico, a garanzia di tutti, ancor prima che partisse la campagna di utilizzo dei fumi di acciaieria».

A Portoscuso intanto c’è fermento e gli abitanti chiedono che sia fatta chiarezza. «Ora – sollecita il consigliere provinciale Angelo Cremone – è indispensabile accertare se nelle discariche di Guroneddu e di Genn ’e Luas siano stati depositati scarti di lavorazione contaminati dalla radioattività. È vero che il portale radiometrico è stato sistemato sei anni fa, ma ora ci chiediamo se in passato dalla penisola sono stati spediti camion di fumi di acciaieria contaminati da sostanze radioattive. Occorre, costi quel che costi, fare carotaggi in profondità».

Sull’allarme radioattività è intervenuta anche il consigliere regionale dei Rossomori Claudia Zuncheddu. «Abbiamo appreso con grande preoccupazione – ha detto – che tre camion carichi di scorie radioattive partiti da Brescia, dopo aver viaggiato per mezza Italia sono stati bloccati prima che il materiale venisse avviato alla produzione. Che il polo industriale del Sulcis sia al centro di traffici illegali di rifiuti altamente tossici, non è una novità: la stessa contaminazione delle falde è stata accertata dai carabinieri del Noe. I tempi d’intervento sulla tutela della salute in Sardegna sono lenti e nessuno indaga a fondo sulle conseguenze per la vita dei cittadini».

( fonte LA NUOVA SARDEGNA )

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http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs1323.snc4/161978_105265256214743_6414322_n.jpgOggi, alle ore 18, presso il Centro Culturale “Casa Fenu” a Villamassargia (CI), Primo Appuntamento con “ASPETTANDO LA FIERA 2011 – Libri a Sud Ovest”. Lo scrittore Alberto Capitta presenta il suo libro “Il giardino non esiste”, Edizioni il Maestrale.

Alberto Capitta è un romanziere, regista ed attore teatrale. Nasce a Sassari nel 1954 dove attualmente vive e lavora. Tra i suoi romanzi “Il cielo nevica” (Guaraldi, 1999), “Creaturine” (Il Maestrale-Frassinelli, 2004) con il quale è stato finalista al Premio Strega del 2005 e “Il Giardino non esiste” (Il Maestrale, 2008).

Nel 2006 gli è stato assegnato il premio “Lo Straniero” per essere, fra l’altro, “uno dei più interessanti tra gli scrittori di una straordinaria fioritura sarda”

Il giardino non esiste si sviluppa attorno ad una storia familiare ed è principalmente ambientato a Sassari. Il protagonista è Romeo Scalas ed è il titolare di un negozio di coloniali. La sua famiglia passa dalla agiatezza e dal benessere domestico alla sua quasi completa dissoluzione.

Per maggiori info: www.libriasudovest.it

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GIBA

Abitanti: 2.093 – Altidudine: 59 m slm – Superficie: kmq 34,65

http://www.unionesarda.it/foto/ArticoliFoto/137.jpgAdagiato sulle colline che affacciano sul Golfo di Palmas, Giba è al centro di un sistema di stagni popolati da Fenicotteri Rosa, Aironi, Cavalieri d’Italia ma anche rari esemplari del timidissimo Pollo Sultano ed il Falco di palude. Tra i siti archeologici, le domus de janas e numerosi nuraghi. Merita una visita il litorale di Porto Botte che grazie ai venti favorevoli si trasforma in un variopinto palcoscenico in cui ammirare le evoluzioni degli amanti del kitesurf. L’economia si basa su pastorizia, agricoltura e viticoltura, grazie ai vini Doc ottenuti dall’uva Carignano del Sulcis.


Numeri utili


Galleria fotografica

Destinations: BUGGERRU

Situated in the hills that look out onto the Gulf of Palmas, Giba is at the centre of a system of swamps inhabited by pink flamingos, great white egrets, ‘knights of Italy’ as well as rare specimens of the timid purple swamphen and the marsh harrier. Amongst the archaeological sites are the domus de janas and numerous Nuraghe. The coast of Porto Botte is worth a visit and the favourable wind has made it popular with kitesurfing enthusiasts. The economy is based on sheep husbandry, agriculture and vine growing, thanks to the DOC wines obtained from the Carignano del Sulcis grapes.

Destinations: BUGGERRUSituée sur les collines qui donnent sur le Golfe de Palmas, Giba se trouve au centre d’un système d’étangs peuplés de Flamants Roses, de Hérons, d’Échasses blanches mais aussi de rares exemplaires de timide Poule Sultane et de Busard des roseaux. Elle compte parmi ses sites archéologiques, les domus de janas et de nombreux nuraghe. Le littoral de Porto Botte, qui grâce aux vents favorables se transforme en un décor multicolore où admirer les évolutions des amateurs de kitesurf, mérite un détour. L’économie est basée sur l’élevage des moutons, l’agriculture et la viticulture, grâce aux vins AOC, obtenus à partir du raisin ” Carignano del Sulcis “.

Destinations: BUGGERRU

Gebettet auf den Hügeln, die auf den Golf von Palmas blicken, befindet sich Giba im Zentrum eines Teichsystems, in dem rosafarbene Flamingos, Reiher, Stelzenläufer, aber auch seltene Exemplare des scheuen Purpurhuhns und der Rohrweihe leben. Unter den archäologischen Stätten die Domus de Janas und zahlreiche Nuraghen. Einen Besuch verdient das Litoral von Porto Botte, das dank des günstigen Windes für die Liebhaber des Kiresurfs ideal ist, die es in eine bunte Szenerie verwandeln. Die Wirtschaft stützt sich auf die Schafszucht, die Landwirtschaft und den Weinbau mit seinen aus der Rebsorte Carignano del Sulcis hergestellten DOC-Weinen.

bandiera-spagnaSituado en las colinas que se asoman al Golfo de Palmas, Giba está en el centro de un sistema de lagunas pobladas por flamencos rosas, garzas reales, cigüeñelas y también raros ejemplares del timidísimo calamón común y el aguilucho lagunero. Entre los yacimientos arqueológicos, podemos encontrar las “domus de janas” (antigua construcción sarda) y muchos “nuraghi” (monumento en forma de conos truncados construidos con rocas). Merece una visita el litoral de Porto Botte que, gracias a sus vientos favorables, se transforma en un escenario variopinto en el que poder admirar a los amantes del kitesurf. La economía se basa en la explotación de pastos, en la agricultura y en la viticultura, gracias a los vinos DOC obtenidos de la uva Carignano del Sulcis.

(FONTE: www.sulcisiglesiente.eu – “copyright Sulcis Iglesiente”; “Archivio Foto – Sulcis Iglesiente”)

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http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/9/9a/Piazza_Roma_Carbonia.jpgCARBONIA. Una città nella quale si vive «abbastanza bene» e i cui cittadini manifestano in maniera decisamente consistente un alto gradimento dell’operato dell’amministrazione comunale che ha governato la città negli ultimi anni.  Una città nella quale non sembra ancora spezzato il legame tra politica e cittadini, visto che l’intenzione di recarsi alle urne è una previsione propria di almeno l’85 per cento degli elettori. Decisamente più alta dei dati reali riscontrati agli ultimi appuntamenti elettorali, nei quali la percentuale di astensione è sempre stata attestata intorno al 30 per cento. Sono i dati che emergono da una indagine svolta, per conto del Pd dalla società Ipr che nel mese di novembre dello scorso anno ha effettuato un sondaggio coinvolgendo un campione di mille persone.  Lo stesso sondaggio è stato poi ripetuto un mese dopo, confermando gli stessi risultati, che sono risultati anzi accentuati in favore dell’amministrazione in carica. Un motivo dal quale, con tutta probabilità, deriva anche la prefigurazione di quello che sarà il vincitore della competizione elettorale di primavera. Per il sessanta per cento dei cittaidni sarà il candidato del centro sinistra. Solo il 13 per cento ipotizza un cambio nella coalizione che amministrerà la città, mentre il 30 per cento «non sa».  E la previsione non è legata alla appartenenza politica degli intervistati. Tra i pronosticatori della vittoria del centro sinistra c’è il 71 per cento di chi ha dichiarato di aver votato Cherchi, ma anche il 62 per cento di chi ha votato Zonchello, e il 64 per cento di chi ha votato altri candidati. E, comunque, l’ottimismo tocca l’86 per cento degli elettori del Pd e il 75 per cento degli elettori degli altri partiti di centro sinistra.  «Al di là delle previsioni di comportamento elettorale – ha spiegato Tore Cherchi – è di rilievo il giudizio marcatamente positivo sulla vivibilità della città. Da questo giudizio dipendono le decisioni conseguenti. L’elettorato ha compreso che il centro sinistra rappresenta una garanzia per la prosecuzione lungo la strada della costruzione di una città sempre più a misura d’uomo».  Positivo anche il parere del segretario di federazione del Pd Emanuele Cani.  «La coalizione di centro sinistra è vista dai nostri concittadini, alla luce dell’esperienza, come garanzia di buona amministrazione della città, in grado di dare risposte ai bisogni della gente. E, qualunque sia il candidato che emergerà domenica alle primarie, è ancora nella continuità che i cittadini sperano che possa continuare il cammino».  (fonte www.lanuovasardegna.it)

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Pubblichiamo oggi una lettera scritta da una cittadina di Carloforte che pone all’attenzione di tutti un problema che sta preoccupando seriamente gli abitanti dell’isola di San Pietro.

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In seguito alla fuoriuscita di Fluoro e di altre sostanze non identificate dagli stabilimenti dell’ Alcoa (società leader nella produzione di alluminio primario) di Portovesme – CI -, verificatasi nel mese di agosto e settembre 2009, venne richiesto al Comune di Carloforte, da parte del gruppo “Carlofortini preoccupati” un monitoraggio ambientale.

Il Comune, dietro questa pressione, dispose delle analisi episodiche di acque superficiali e terreni incaricando la società Edam – Soluzioni ambientali s.r.l. di Gallarate. Dalla relazione sui campionamenti effettuati, emergono dati poco rassicuranti. Nei terreni dell’isola di San Pietro si trovano, infatti, metalli pesanti: “si osservano elevate concentrazioni di ferro e alluminio, per i quali la normativa non prevede però limiti”. In alcuni terreni in particolare, sono state riscontrate altissime quantità di alluminio: più di 100 gr per 1 Kg di terreno.

Il fatto sconcertante è che la relazione della Edam omette la presenza di alcuni metalli, ampiamente presenti in numerose località dell’isola:
Stagno (i cui composti organici sono tossici), con valori superiori a 40 volte i limiti di legge (41,0 mg/kg con un valore limite 1 mg/Kg).

Berillio (sostanza tossica e cancerogena), con valori di <2,1 mg/Kg (con un valore limite 2 mg/Kg). Sono molti altri i metalli rilevati nei terreni con concentrazioni molto vicine al limite previsto per legge, come ad esempio tallio (molto tossico, per cui in passato il suo uso in prodotti di largo consumo è stato bandito), antimonio (metallo tossico che ad alte dosi può addirittura provocare la morte nel giro di pochi giorni) e ancora cadmio, mercurio, piombo, zinco e cromo esavalente. Queste sostanze, tutte tossiche e/o cancerogene, sono certamente in parte di origine antropica e, anche se in alcuni casi non si superano i limiti, la loro presenza meriterebbe ulteriori analisi per poterne determinare l’origine.

Anche la frutta risulta contaminata. Preoccupanti sono i risultati delle analisi compiute nel maggio 2010: sulle nespole analizzate risulta, infatti, un’alta percentuale di piombo (pari allo 0,18 mg/kg con un limite 0,1 mg/kg, quindi quasi il doppio del limite consentito) e cadmio (pari allo 0,04 mg/kg con un limite 0,05 mg/kg). A supporto di questi dati va ricordato che già negli anni ‘90 ben 17 carlofortini su 20 sottoposti ad analisi presentavano quantità di piombo nel sangue.

Sono state analizzate anche le acque superficiali, ed anche in questo caso emergono concentrazioni di: ferro (ben 15 volte oltre i limiti di legge) , manganese (quasi 4 volte i limiti di legge) e selenio (oltre 30 volte i limiti di legge). Altri metalli, di probabile origine antropic,a sono stati rilevati con concentrazioni vicine al limite previsto per legge e sono cadmio e arsenico.
Uno studio scientifico condotto dal Professor Marco Schintu dell’Università di Cagliari, recentemente pubblicato, ha evidenziato come la presenza di metalli pesanti tra i quali Cadmio e Piombo, nelle alghe marine circostanti l’Isola di San Pietro, che potrebbe essere di origine industriale.

Dall’analisi delle acque emerge un altro dato molto preoccupante, anche questo omesso dalla relazione: in un campione di acqua analizzata i fluoruri sono pari a 2,7 mg/l, quando il valore limite di comprovata tossicità è di 1,5 mg/l. Quindi, la presenza di questa sostanza potrebbe attribuirsi all’incidente dell’Alcoa di Portovesme, che ha interessato anche l’isola di San Pietro. Il rischio derivato da questa fuoriuscita di fluoro è quello di arrecare danni irreparabili per l’uomo con gravissime conseguenze in caso di ingerimento, come la fluorosi, che provoca malformazioni dello scheletro e cattiva funzionalità dei denti (tragico esempio sono gli agnelli deformi delle campagne di Paringiannu, afflitti da fluorosi cronica).

Questi dati allarmanti sono stati omessi dalla relazione prodotta dalla società Edam e mascherati con dichiarazioni dell’Assessore alla Sanità del comune di Carloforte Patrizia Congiu che, sia in sede di consiglio comunale del 19/10/2009 che in una dichiarazione rilasciata alla stampa e comparsa su La Nuova Sardegna in data 29/10/2009, sostiene: “ A Carloforte nessun rischio da fluoro dell’area industriale di Portovesme” e ancora “la Salute della popolazione carolina non corre nessun serio pericolo derivato dalla vicinanza del polo industriale, tantomeno per la recente fuoriuscita di fluoro dall’Alcoa”. Affermazioni che vengono smentite in pieno dai dati emersi dalle analisi.

Va inoltre ricordato che a Genova nell’ottobre del 2007 vennero fermati due tir carichi di scorie radioattive diretti in Sardegna per essere smaltiti negli stabilimenti della Portovesme Srl (notizia anche riportata da La Nuova Sardegna del 23/10/2007), e come la stessa società sia oggi indagata per un traffico di rifiuti tossici per il quale sono sotto processo alcuni responsabili dell’azienda.
La situazione risulta fortemente preoccupante, considerati gli effetti negativi e mortali che sostanze di questo tipo possono provocare.
Molti sono i dubbi e le preoccupazioni per il comune di Carloforte e l’isola di San Pietro, che senza alcuna motivazione non rientra nell’“Area ad elevato rischio di crisi ambientale del Sulcis Iglesiente”, sebbene Carloforte sia distante solo 10 km dal polo industriale, che già comprende i comuni di Portoscuso (0 km), Gonnesa (9 km), Carbonia(11 km), San Giovanni Suergiu (13 km) e San’Antioco (15 km). Questa vicinanza è fortemente impattante sul territorio e sulla salute di chi vi abita, come dimostrato dall’aumento di patologie tumorali, cardiovascolari, tiroidee e dell’apparato respiratorio.
Carlofortini preoccupati!

Delia Parodo – per “Carlofortini preoccupati!”

http://www.apneateam.it/images/CArloforte.JPG


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Ecco a voi le fotografie dell’amichevole che la Nazionale italiana di calcio a 5 ha giocato nel palazzetto di Carbonia lo scorso 19 gennaio contro la Serbia, terminata 2-0 a favore degli Azzurri. Foto bellissime del fotografo Fabio Murru che immortalano in modo davvero perfetto una bella serata di sport, spettacolo e solidarietà.

GUARDATE  L’ALBUM  FOTOGRAFICO


BANNER Tuttosantantioco

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