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Nei giorni scorsi su Facebook è nato un gruppo chiamato “Consorzio Sulcitani Indipendenti”, che vuole essere un primo luogo di incontro virtuale per i giovani artisti e creativi della Provincia di Carbonia Iglesias, intenzionati a unirsi in un collettivo artistico.

Così recita il testo informativo sul gruppo: “Uniamoci, costruiamo NOI il NOSTRO futuro. Questo gruppo è mirato alla creazione di un Collettivo Artistico nel nostro Territorio, che sinergicamente collabori per creare, produrre, diffondere il nostro LAVORO, LA NOSTRA ARTE, LA NOSTRA VOCE.”

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http://www.comune.santantioco.ca.it/cms/images/stories/manifestazioni/sagra_2011/ban_sagra_2011.jpgPrenderanno il via domani, 6 maggio 2011, le celebrazioni della Sagra piu’ antica della Sardegna: la Sagra di Sant’Antioco Martire, che ogni anno si svolge 15 giorni dopo Pasqua. Quest’anno nella splendida isola dell’Arcipelago Sulcitano si celebrera’ la 652/a edizione della Festa dedicata a Sant’Antioco, il Patrono di tutta la Sardegna. Molto attesa come ogni anno la Processione del Santo, il lunedi’, con gruppi folk e traccas che sfileranno per le vie della cittadina sulcitana. Vediamo il programma completo dei festeggiamenti.

PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI PER LA
652/a EDIZIONE DELLA SAGRA DI SANT’ANTIOCO MARTIRE

Venerdi’ 6 maggio
Ore 18,00 – Santa Messa
Ore 19,00 – Presentazione del libro e prima parte del convegno “S.Antioco, da primo evangelizzatore di Sulci a glorioso Protomartire Patrono della Sardegna” – presso la Basilica di S.Antioco Martire.
ore 22,00 – Manifestazione musicale con i “Vecchia Manera” – Via Trieste, a cura di “Ale & Fra” Bar.

Sabato 7 maggio
Ore 10,30 – Presentazione del libro e seconda parte del convegno “S.Antioco, da primo evangelizzatore di Sulci a glorioso Protomartire Patrono della Sardegna” – presso Aula Consiliare Comune di Sant’Antioco.
Ore 16,00 – Manifestazione Gincana ippica Monta da lavoro sarda – presso campo Via Trilussa a cura dell’associazione sportiva equestre Centro Engea di Sant’Antioco.
Ore 18,00 – Processione religiosa de “Is Coccois” con gruppi folk e suonatori di launeddas.
Ore 19,00 – S. Messa con il coro di Sassari
Ore 21,00 – Gara poetico dialettale – Piazza de Gasperi.
Ore 21,30 – Concerto etnico con Ambra Pintore – Piazza Umberto

Domenica 8 maggio
Ore 7,30/10,00/11,30/18,30 – S. Messe festive
Ore 9,00 – Pedalata ecologica cittadina e Bimbinbici 2011, Manifestazione a sostegno della mobilità sostenibile – Ritrovo nel Corso Vittorio Emanuele, a cura dell’associazione sportiva I due Leoni di Sant’Antioco.
ORE 9,00 – Rievocazione storica “Sveglia alla città” a cura del complesso musicale bandistico “Giuseppe Verdi – Città di Sant’Antioco” – Partenza dal Corso Vittorio Emanuele.
Ore 15,30 – Pariglie “Sa cursa po Santu Antiogu”, in onore del Santo Martire con cavalieri provenienti da diverse parti della Sardegna e sfilata di cavalieri in costume sardo – Lungomare Silvio Olla.
Ore 20,00 – Concerto bandistico a cura del complesso musicale bandistico “Giuseppe Verdi – Città di Sant’Antioco” – Piazza Italia
Ore 22,00 – Concerto Tributo ai Queen – Piazza Umberto

Lunedì 9 maggio
Ore 7,30/10,00/11,30/17,00 – Celebrazione S.Messa – Basilica S.Antioco Martire
Ore 18,30 – Processione solenne con gruppi provenienti da tutta la Sardegna e da alcuni paesi europei. Itinerario: Via B.Solci, Via Leopardi, Via Calasetta, Via R.Margherita, Via Cavour, Lungomare C. Colombo, Via XXIV Maggio, Via Roma, Corso V. Emanuele, P.zza Umberto, Via R. Margherita, rientro in Basilica.
Ore 21,00 – Esibizione di balli sardi a cura dei gruppi folk – Pazza de Gasperi
Ore 22,30 – Spettacolo pirotecnico – Lungomare Silvio Olla

Martedì 10 maggio
Ore 7,30/10,00/11,30/18,30 – S.Messe nelle Catacombe della Basilica

DOCUMENTI E EVENTI COLLATERALI:
- Convegno e presentazione del libro su S.Antioco
- 2° Concorso fotografico Sagra di S.Antioco Martire
- Calcio giovanile “2° trofeo Sant’Antioco Martire”
- Aspettando la 652/a Sagra di S.Antioco Martire
- Storia della Sagra di Sant’Antioco Martire
- Il programma della Sagra in pdf

Pescaturismo Valentina

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settimana santa iglesiasDurante la Settimana Santa, nella cittadina del Sulcis l’atmosfera, la cultura e l’influenza spagnola sono ancor più evidenti grazie a riti risalenti alla fine del Seicento. Gli appartenenti alle Arciconfraternite del Santo Monte, della Vergine e della Pietà indossano un abito bianco ornato di fiocchi neri. I confratelli, chiamati “Germani”, devono il loro nome ad un adattamento dello spagnolo “Hermanos” e sfilano in processione in rigoroso ordine di anzianità, con il cappuccio, sa visiera, che copre loro il viso.

L’insieme di manifestazioni ha inizio il Martedì con la processione dei Misteri: sette simulacri, simbolo della Passione del Cristo, vengono trasportati in processione per le vie cittadine. Una portantina addobbata di fiori e fronde di ulivo incede per le strade della città, simboleggiando l’orto del Getsèmani, luogo in cui Gesù si raccolse in preghiera poco prima di essere catturato. Seguono le statue raffiguranti Gesù Cristo imprigionato, flagellato, coronato di spine, in cammino verso il Calvario, crocefisso, e infine il simulacro della Madonna Addolorata.

Subito dopo il tramonto, il Giovedì, il simulacro della Madonna Addolorata viene trasportato in sette chiese dove viene allestito il Sepolcro. Il Venerdì sera si snoda poi la solenne processione che rievoca il funerale di Gesù Cristo: Cristo è raffigurato senza vita in un simulacro in legno del XVII secolo. Le donne ammesse alla partecipazione, appartenenti all’Associazione del Santissimo, indossano tuniche nere. Gli uomini, “Germani” della Confraternita del Santo Monte, sono abbigliati con una lunga tunica bianca e voluminosi cappucci. Nel corteo del funerale sono presenti anche is Baballotis, bambini e adulti vestiti con abiti bianchi. Due bambini vestiti con abiti di foggia orientale interpretano i personaggi evangelici di San Giovanni e la Maddalena, mentre Giuseppe d’Arimatea e Nicodemo sono rappresentati da due varonis, che portano martello e tenaglie.

Il giorno di Pasqua si tiene la processione de S’Incontru: dalla Chiesa di San Francesco prende il via la processione con il Cristo Risorto mentre dalla Chiesa di San Giuseppe parte la processione con il simulacro della Madonna. Le due processioni si incontreranno nella centrale piazza Sella dove le due statue si inchineranno per tre volte l’una di fronte all’altra in segno di saluto tra la folla festante per la risurrezione di Cristo.

La Settimana Santa si conclude il martedì dopo la Pasqua con la piccola processione de S’Inserru durante la quale i simulacri con altri tre inchini si salutano e ognuno fa ritorno alla Chiesa di provenienza.

Programma delle celebrazioni

19 aprile 2011 ore 19
Martedì Santo: Processione dei Sette Misteri dalla Chiesa di San Michele

20 aprile 2011 ore 18.30
Mercoledì Santo: Santa messa nella Chiesa di San Michele

21 aprile 2011 ore 20
Giovedì Santo: Visita alle sette Chiese e Processione dell’Addolorata dalla Chiesa di San Michele

22 aprile 2011
Venerdì Santo
ore 9 Processione del Monte dalla Chiesa di San Michele
ore 20 Processione del Descenso dalla Chiesa di San Michele

24 aprile 2011 ore 9.30
Domenica di Pasqua: Processione de S’Incontru

26 aprile 2010 ore 18.30
Processione de S’Inserru dalla Chiesa Della Purissima

Il paese di Iglesias

Contatti
Comune di Iglesias piazza Municipio 1, Iglesias
tel. +39 0781 2741
info@comune.iglesias.ca.it
www.comune.iglesias.ca.it


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Dopo le opere di Joan Mirò e dei grandi artisti del Novecento, la Grande miniera Serbariu ospiterà 68 incisioni di Rembrandt.

http://globalmoxie.com/bm~pix/rembrandt-studio~s800x800.jpgIl cerchio si è chiuso: da città del carbone a città dell’arte, della cultura e della scienza. Tutto nel polo d’eccellenza: la Grande miniera di Serbariu.
LA MOSTRA La conferma che questo percorso è giunto a compimento viene da un nuova iniziativa artistica, unica in Sardegna, che decollerà sabato 26 marzo nei padiglioni del museo Paleontologico: è la mostra di 68 incisioni originali del pittore e incisore olandese Rembrandt, uno dei massimi rappresentanti dell’arte mondiale vissuto nel XVII secolo. Carbonia ospiterà per due mesi gran parte della sua monografia: un evento eccezionale se si considera che nella sua lunga carriera il Maestro di Leida aveva realizzato 290 incisioni su lastre di rame. Quasi un terzo di questo corpus di inestimabile valore arriverà sabato nel Sulcis da vari musei europei (su tutti Berlino e Amsterdam). L’iniziativa, intitolata “La luce incisa”, è della coop Mediterranea e nasce d’intesa con l’ente Sistema Musei di Perugia. I capolavori di Rembrandt sono il corollario di un percorso che ha rilanciato l’ex miniera nel nome dell’arte: un anno fa era stata ospitata la mostra di Joan Mirò, tre anni fa quella di 45 opere di artisti del Novecento fra cui Picasso.
IL PROGETTO Alle esposizioni d’arte si affianca la cultura della riqualificazione urbana riconosciuta a livello internazionale: proprio questa sera alle 18,30 nella sala convegni della miniera verrà illustrato il progetto “Carbonia, città del Novecento”, scelto dal ministero dei Beni culturali per rappresentare l’Italia alla seconda edizione del “Premio del Paesaggio” indetto dalla Consiglio d’Europa. L’intervento di riqualificazione avviato (e in parte deve ancora proseguire) è stato giudicato fra i migliori esempi di buone prassi di conservazione del paesaggio. Saranno presenti funzionari del ministero e della Regione.
IL SEMINARIO Inoltre, questa vocazione dell’ex miniera agli appuntamenti internazionali ha trovato conferma pochi mesi fa con il seminario sui rapporti fra il Mediterraneo e la Russia: il convegno riservato agli esperti di storia si era trasformato in un fatto di cronaca per la solidarietà che il mondo accademico aveva espresso agli operai dell’Eurallumina, la fabbrica di proprietà della russa Rusal. Ma l’ex miniera, oltre che arte e cultura è anche scienza: da anni opera il centro ricerche Sotacarbo dove si studia l’utilizzo pulito del carbone.

(fonte UNIONE SARDA)

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18 Dicembre 2009 - 71° anniversario della fondazione di CarboniaCarbonia e il territorio del Sulcis Iglesiente-Guspinese vogliono diventare, nel 2019, la “Capitale Europea della Cultura”. La concorrenza è di quelle toste, saranno candidate città come Venezia, Siena, Torino solo per fare qualche nome. Eppure Carbonia e il nostro territorio vorrebbero entrare a far parte delle candidate, visto che nel 2019 la sede toccherà proprio all’Italia. A proporre l’idea è stata la Commissione consiliare alla Cultura di Carbonia.

La Capitale Europea della Cultura – nel 2010 era Essen, in Germania – è una città scelta dall’Unione Europea che durante il corso di un anno puo’ mettere in mostra la sua vita e il suo sviluppo culturale. Per quell’anno è la città di riferimento per la cultura a livello europeo. Certamente sarebbe una grandissima occasione di rilancio per Carbonia e il nostro territorio, un’opportunita’ per essere “in vetrina” a livello europeo, ma anche per avere un ritorno economico non indifferente. Il Governo dovra’ scegliere entro il 2014, Carbonia ha intenzione di presentare un piano di fattibilità da 50 mila euro da affidare a una commissione di esperti che avrà il compito di pianificare un anno di attività culturali ai massimi livelli ed incentrate sulle specificità di Carbonia e del territorio.

Voi cosa ne pensate? Sarebbe una bella opportunita’ per Carbonia e tutto il nostro territorio? Oppure – dato che siamo la Provincia piu’ povera d’Italia – sarebbe il caso di concentrare forze e risorse su altri obiettivi?

Dateci il vostro parere lasciando il vostro commento qui sul post, oppure votate il sondaggio che abbiamo creato nei nostri profili Facebook (Tutto Sulcis, TuttoSulcis Sardegna).



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http://blog.studenti.it/lavorosociologia/wp-content/uploads/2010/11/formazione.jpgLa Provincia ha completato la procedura di affidamento agli Enti di Formazione professionale dei corsi previsti nel relativo Piano, predisposto secondo gli indirizzi della Giunta e a suo tempo presentato all’approvazione della Regione.

Il Sulcis Iglesiente beneficerà di quindici corsi, finanziati e coordinati per il primo anno direttamente dalla Provincia con 1.914.000 euro.

Il Piano della Formazione professionale, dopo l’avvenuto esame delle numerose istanze pervenute dagli Enti accreditati, è quindi pronto a decollare: saranno poi gli Enti aggiudicatari (Enap Sardegna ne gestirà 6 su 15) a pubblicare gli avvisi di partecipazione destinati al pubblico.

Ai corsi potranno partecipare maggiorenni disoccupati e inoccupati residenti in Sardegna ed anche emigrati disoccupati ed inoccupati, per un totale di 215 allievi, tra addetti, tecnici e responsabili; le categorie di accesso vanno dalla licenza media inferiore al diploma di scuola media superiore.

I settori maggiormente gettonati riguardano i servizi ricettivi e turistici, la ristorazione, l’ambiente, l’ecologia, la sicurezza e le produzioni metalmeccaniche e cantieristiche.

LEGGETE L’ELENCO DEI CORSI

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http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs1369.snc4/164187_1624413942011_1586393501_1396347_6282362_n.jpgNatale è alle porte. L’atmosfera natalizia è nell’aria e anche nel Sulcis Iglesiente sono stati allestiti tanti Presepi bellissimi per ricordare la nascita di Gesù Bambino. In questo periodo ci sono anche tanti concerti natalizi nei paesi del territorio. Vediamo ora una rassegna dei concerti di Natale e dei Presepi nella provincia in modo che possiate andare a visitarli.

Nel Museo Archeologico Ferruccio Barrecca di Sant’Antioco è possibile ammirare il Presepe artistico del maestro Gianni Salidu (a cura dell’Associazione Culturale “S.ANTIOCO ABBRACCIA IL MARE”). Un secondo Presepio del maestro Salidu può essere visitato anche nella Parrocchia di San Ponziano a Carbonia.
Durante l’inaugurazione ci sarà un mometo canoro e proiezione di un filmato dadicato all’ARTISTA . L’Associazione invita tutti quelli che vorranno partecipare

Presso la chiesetta di Santa Barbara ad Is Aios, frazione di Narcao, è stato allestito il presepio visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Un presepio di denuncia, di riflessione e di preghiera (info: 349 332 59 22. mail: i.odiug@tiscali.it).

Stasera nella chiesa di Sant’Anna (ore 20 a Sant’Anna Arresi) si terrà il concerto di Natale del coro polifonico di musica leggera Silver Voices, accompagnato dai bambini diretti da Rossano Urru, con la partecipazione di Rafaella Bandiera.

Sempre stasera, a Calasetta (presso il Museo D’Arte Contemporanea Via Savoia 2, ore 20.30),  ci sarà lo spettacolo dei Solisti dell’Orchestra Regionale Sarda “ON BROADWAY”, in replica a Tratalias il 27 dicembre (Centro Storico piazza Chiesa pressoo Rist. Gallo Nero, ore 20.30).

Senza dimenticare naturalmente gli eventi di Gospel Explosion 2010, con i nomi internazionale della musica Gospel americana che si esibiranno nel nostro territorio: guardate a questo link tutto il programma degli eventi.

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