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VII Edizione
PASSAGGI D’AUTORE: INTRECCI MEDITERRANEI
RASSEGNA INTERNAZIONALE DI CORTOMETRAGGI

Sant’Antioco,  4 – 8 dicembre 2011

Passaggi d’Autore è la rassegna di cortometraggi dei Paesi del Mediterraneo, curata dal Circolo del Cinema “Immagini” di Sant’Antioco, cittadina del sud-ovest della Sardegna che ospita la manifestazione fin dalla sua prima edizione. La rassegna è da sempre impegnata nella divulgazione della cultura mediterranea attraverso il cinema.

Nell’edizione 2011 una sezione speciale è dedicata agli sconvolgimenti politici che interessano alcuni Paesi del Nord Africa e dell’area mediorientale. Questa sezione vuole raccontare attraverso il mezzo cinematografico fatti e storie legate alla Primavera Araba, attraverso una serie di cortometraggi che ci portano sull’altra sponda del Mediterraneo: alcuni girati durante la rivolta tunisina dagli allievi del grande regista Nouri Bouzid, docente all’Ecole des arts et du cinema di Tunisi; altri realizzati in Siria da giovani registi siriani appartenenti al Collectif Abounaddara e diffusi regolarmente nel web ogni venerdì, giorno di preghiera e di protesta.

L’ospite d’onore di questa edizione è la Turchia, Paese in cui esiste una concreta mediazione tra cultura laica e religiosa, ma dove persistono tuttora diverse contraddizioni.
La Turchia è oggi un Paese di quasi ottanta milioni di abitanti, la maggior parte dei quali vive nelle grandi metropoli che si trovano nella parte occidentale; lo stile di vita di queste città si contrappone a quello dei villaggi rurali dell’Est, la cui popolazione conduce una vita più legata alle tradizioni.
I cortometraggi selezionati nella sezione “Turchia: corti tra oriente e occidente” descrivono un Paese al confine tra l’Europa e la variegata realtà mediorientale e offrono un’ampia panoramica sul dualismo tra modernità e tradizione che caratterizza la nazione turca. Alcuni sono realizzati da registi curdi e mettono in evidenza aspetti legati ai rapporti tra Stato turco e minoranza curda.

La sezione “intrecci mediterranei” rispecchia l’obiettivo della rassegna: l’occasione di creare incontri e contatti tra le differenti tradizioni della grande cultura mediterranea. Si possono ammirare cortometraggi selezionati e premiati nei più importanti festival internazionali, che trattano diverse tematiche legate ai territori ma allo stesso tempo universali: la condizione femminile, l’infanzia, l’immigrazione, l’emarginazione sociale.
Il programma della sezione, che prevede 29 cortometraggi provenienti da: Francia, Spagna, Italia, Grecia, Israele, Palestina, Croazia, Algeria, Libia, Egitto, Marocco, Libano e Tunisia, presenterà nell’arco di tre serate, le eccellenze dell’arte cinematografica del Mediterraneo.
Verranno proiettati fra gli altri quattro cortometraggi che fanno parte del  progetto “Coffee between reality and Immagination” finanziato dall’Università di Tel Aviv e ispirato dal caffè, bevanda legata all’identità culturale e alla realtà sociale della Palestina e di Israele. In questo progetto giovani registi palestinesi e israeliani hanno lavorato insieme e in totale libertà alla realizzazione dei loro cortometraggi.

Cinema e giovani è un binomio sempre presente nella rassegna che anche quest’anno presenta le opere di tanti giovani registi esordienti.
Anche i bambini saranno protagonisti di questa edizione con un cortometraggio sul tema “Il mare Mediterraneo” da loro realizzato durante il laboratorio di animazione “La magia del cinema”, che verrà proiettato durante la rassegna.

Il lavoro di ricerca e selezione dei cortometraggi è curato dal Circolo del Cinema “Immagini”; hanno collaborato la ECAM (Escuela de Cinematografia y del Audiovisual de la comunidad de Madrid), la Filmoteca Vasca KIMUAK, la Fèmis (Ecole nationale supèrieure des métiers de l’image e du son de Paris), il Film and TV Department dell’Università di Tel-Aviv, l’Ecole des Arts et du Cinema di Tunisi, IESAV (Institute d’Etudes Sceniques, Audiovisuelles et Cinematographiques) di Beirut, il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, il CinemAmbiente Environmental Film Festival di Torino, l’Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro.

IL PROGRAMMA DELLA SETTIMA EDIZIONE

CONTATTI:
Circolo del Cinema “immagini”
info@passaggidautore.it


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Passaggi d'Autore 2010, cinema, mediterraneo, cultura

Mancano poche settimane all’inizio di Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei.

La rassegna di cortometraggi dei Paesi del Mediterraneo, curata dal Circolo del Cinema “Immagini”, si tiene a Sant’Antioco (CI), cittadina del sud Sardegna che ospita la manifestazione fin dalla sua prima edizione del 2005. L’edizione 2010 festeggia il sesto anno con un programma ricchissimo, che idealmente congiunge la Sardegna a tutto il Mediterraneo, “dall’isola al Mare nostrum”.


Tema dell’edizione 2010

Il titolo della manifestazione, Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei, assume quest’anno un significato particolare alla luce della proclamazione da parte dell’ONU del 2010 come Anno Internazionale della Biodiversità, intesa sia dal punto di vista biologico, sia culturale. La rassegna è quindi l’occasione per creare “intrecci mediterranei”, ossia incontri tra culture diverse che convergono nel piccolo centro della Sardegna per presentare le eccellenze dell’arte cinematografica del Mediterraneo, da secoli bacino d’incontro importante per la crescita economica e culturale.

La rassegna e gli “intrecci mediterranei”

I corti scelti per Passaggi d’Autore 2010, sono opere di registi eterogenei i cui film sono stati visti, apprezzati e premiati da diversi festival internazionali.

La rassegna continua nelle tre giornate del 6-7-8 dicembre con il filo conduttore degli “Intrecci mediterranei”, un melting pot di culture nel bacino del Mediterraneo: storia, colori, persone. Registi e film provenienti da ben dieci Paesi diversi: dal Marocco, alla Croazia, dalla Palestina alla Tunisia, passando per l’Italia e la Sardegna, che torna ad essere sempre più un’isola crocevia di culture diverse.

Le opere in rassegna sono cortometraggi di altissima qualità, premiati nei più importanti festival internazionali: da Cannes a Venezia, da Berlino a Roma. Il cinema rappresenta forse il mezzo più potente di trasmissione di cultura, il media che veicola messaggi che possono favorire il superamento di tanti, troppi pre-concetti che limitano la possibilità di incontro fra popoli. Il Mediterraneo è da sempre la culla delle culture e delle religioni, il cinema cerca nel suo piccolo di favorire il superamento di queste barriere.

Dalla Sardegna al Mare nostrum

La rassegna dedica un largo spazio agli autori italiani e in particolare a quelli sardi, a cui è dedicata l’apertura di ogni giornata della rassegna. Si comincia il 4 dicembre con una retrospettiva di cinque opere di Salvatore Mereu, regista affermato a livello internazionale per i suoi lungometraggi “Ballo a tre passi” e “Sonetàula”. Mereu è fortemente legato alla sua terra – evidente già nei primi cortometraggi – e rappresenta con uno stile innovativo temi universali prendendo spunto da fatti e racconti legati alla realtà antropologica e culturale dell’isola. In Mereu la fase di ideazione e quella che precede le riprese di un film, sono un’immersione nei contesti da raccontare, per coglierne dall’interno il carattere e lo spirito. La retrospettiva, a cui parteciperà il regista, sarà presentata da Antioco Floris, docente di “Linguaggi del cinema, della televisione, della pubblicità e dei new media” e “Storia e critica del cinema”.

Fra i tanti registi italiani sarà presente anche Paolo Sassanelli, famoso attore della serie Tv “Un medico in famiglia”, che presenta in questa occasione la sua prima esperienza di regia cinematografica dal titolo “Uerra”. Sarà presente alla rassegna anche il regista Andrea Costantino con il suo film “Sposerò Nichi Vendola“, film presentato alla sessantasettesima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Sarà poi proiettato il bellissimo “Passing time”, lavoro di Laura Bispuri, premiato con il David di Donatello 2010.

Paese ospite 2010

Un’intera giornata sarà dedicata al cinema libanese, Paese ospite dell’edizione 2010. Il Libano, poco conosciuto nell’età contemporanea ma molto importante in passato. Paese fondatore della cultura fenicia che ancora trova testimonianze in Sardegna, in particolare a Sant’Antioco.

Il cinema libanese inizia la sua storia negli anni Trenta con i film di George Nasser che affrontava spesso i temi dell’immigrazione. Altro periodo importante quello degli anni sessanta, con l’influenza del cinema egiziano che in molti film descriveva la resistenza palestinese, nascono poi collaborazioni e co-produzioni importanti con Siria ed Egitto. Negli anni settanta il cinema libanese si ispira allo stile occidentale, vivendo un periodo di tranquillità politica almeno fino alla guerra civile, clima che si trova anche nelle produzioni cinematografiche. Negli ultimi 20 anni la produzione di film è notevolmente migliorata, nel numero e nella qualità, anche grazie ai registi che creano un cinema sperimentale apprezzato e premiato in vari festival del mondo.

Questa giornata è dedicata alla scoperta del cinema e della cultura di un Paese importante nel Mediterraneo, ma è anche l’occasione per ricordare il Paese d’origine del popolo fenicio dal quale l’isola di Sant’Antioco ha ereditato tradizioni che sono diventate parte del suo patrimonio culturale.

Sezione CortoAmbiente

La sezione CortoAmbiente si svolgerà in due serate, con la proiezione di cortometraggi sul patrimonio naturalistico dei Paesi coinvolti. La sezione è curata in collaborazione con il Festival Cineambiente di Torino, nato nel 1998 per presentare i migliori film ambientali dell’anno e contribuire allo sviluppo di questi temi nelle pellicole. Nell’edizione 2010 saranno proiettati 10 film che raccontano l’inquinamento delle coste e della terra, la distruzione dell’ambiente da parte della industrie, l’urbanizzazione senza limiti, la difesa di un’agricoltura naturale, l’estinzione di intere specie animali e vegetali in una delle zone più ricche al mondo di biodiversità come il Mediterraneo.

Seminari e corsi

Questa sezione, arrivata al suo secondo anno, è molto attenta alla divulgazione di opere di carattere educativo. Una delle priorità del Circolo immagini è quella di organizzare seminari e lezioni di cinema per i ragazzi. Quest’anno il seminario avrà anche uno sbocco pratico nella realizzazione di un documentario sulla biodiversità e nello specifico la Pinna nobilis, mollusco che produce il Bisso, chiamato “seta del mare”. Documentario che parlerà della storia e preparazione della seta del mare, con cui Chiara Vigo (unica discendente di questa antichissima arte) crea vere e proprie opere d’arte. Il seminario è aperto a ragazzi dai 18 ai 28 anni, tutto rigorosamente gratuito.

La rassegna si terrà presso la Sala Consiliare del Comune di Sant’Antioco e ogni sera, alla fine delle proiezioni, ci sarà l’occasione per il pubblico di incontrare i registi e gli attori presenti alle proiezioni.

Collaborano alla realizzazione della sesta edizione: Association Culturelle Afrique-Méditerranée di Sousse (Tunisia), ECAM (Escuela de Cinematografia y del Audiovisual de la comunidad de Madrid), La Fèmis (Ecole nationale supèrieure des métiers de l’image e du son de Paris), Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Festival Cinemambiente di Torino, ALBA – Academie Libanaise Des Beaux-Arts di Beirut, IESAV – Université Saint Joseph di Beirut.

PROGRAMMA EDIZIONE 2010

4 dicembre – Retrospettiva dedicata a Salvatore Mereu

  • Notte rumena, 1996
  • Prima della fucilazione, 1997
  • Miguel, 1999
  • Il mare, 2003
  • L’esame, 2009

5 dicembre – Giornata dedicata interamente al cinema libanese, Paese ospite 2010
Sarà presente la regista libanese Reine Mitry

  • Tariq Ila Shimal (The north road), regia di Carlos Chahine, 2008 (Libano)
  • Le deuil de la cigogne, regia di Eileen Hofer-Boutros, 2009 (Libano-Svizzera)
  • Zahra El-Mensiyeh (Fleur oubliée), regia di Riham Assi, 2008 (Libano)
  • Al-Mathana (The Mill), regia di Rami Kodeih, 2010 (Libano)
  • Promenade, regia di Sabine El-Chamaa, 2010 (Libano-Germania)
  • Clichés, regia di Nadine Naous, 2009 (Libano)
  • Love on old, regia di Ziad Chahoud, 2008 (Libano)

6 Dicembre ore 10:30, CortoAmbiente (proiezione per le scuole superiori)

  • Le acque di Chenini, regia di Elisa Mereghetti, 2009 (Italia)
  • Au centre de la terre, des puits et des hommes, regia di Ingrid Patetta, 2008, (Francia/Niger)
  • C’est pas grave, regia di Yacine Sersar, 2008, (Francia)
  • Il sogno di zio Ciano, regia di Christian Bonatesta, 2008, (Italia)

Evento realizzato in collaborazione con il Festival Cinemambiente di Torino

6 dicembre ore 18Intrecci di cinema mediterraneo (dalla Sardegna al mare magnum)

  • Sa promissa, regia di I. Godani e G. Oppes, 2008 (Sardegna) saranno presenti i registi
  • El vendedor de l’año, regia di Coté Soler, 2010 (Spagna)
  • O’Moro, regia di C. Calissoni, E. Offredo, 2009 (Italia)
  • Sur mon coma bizarre … regia di Vincent Cardona, 2009 (Francia), sarà presente il regista e l’attrice
  • Burtugal (Oranges), regia di Maha Assal, 2009 (Palestina)
  • Fatma, regia di Samia Charkioui, 2009 (Marocco) Primo Premio al “Festival du Court Métrage Mediterranéen 2010” di Tangeri
  • Madagascar, carnet de voyage, regia di Bastien Dubois, 2009 (Francia)
  • La seconda famiglia, regia di Alberto Dall’Ara, 2009 (Italia)
  • Passing Time, regia di Laura Bispuri, 2009 (Italia) David 2010
  • Toute ma vie, regia di Pierre Ferriere, 2009 (Francia)

Martedì 7 dicembre ore 17- CortoAmbiente

  • Dieci chili di mare, regia di Francesco Uboldi, 2009 (Italia)
  • Picu Picu PicuraroMeglio porcu e no vuiaro, regia di  Micol Cossali, 2008 (Italia)
  • Nanni e le api, regia di Alessandro Scippa, 2009 (Italia)
  • La casa verde, regia di Gianluca Brezza, 2009 (Italia)

Evento realizzato in collaborazione con il Festival Cinemambiente di Torino

7 dicembre ore 18Intrecci di cinema mediterraneo (dalla Sardegna al mare magnum)

  • Deu ci sia, regia di Gianluigi Tarditi, 2010 (Italia) sarà presente il regista
  • Racines, regia di Eileen Hofer-Boutros, 2008 (Libano-Turchia)
  • Uerra, regia di Paolo Sassanelli, 2009 (Italia) sarà presente il regista
  • Roos Djaj (Chicken Heads), regia di Bassam Ali Jarbawi, 2009 (Palestina)
  • Sinner, regia di Meni Philip, 2009 (Israele) Nomination all’European Film Awards 2009 nella sezione Corto Cortissimo del Festival di Venezia. Sarà presente il regista
  • L’Ambouba, regia di Nadia Rais, 2009 (Tunisia)
  • Sposerò Nichi Vendola, Andrea Costantino, 2009 (Italia)
  • El Djinn, regia di Yasmine Chouikh, 2010 (Algeria)
  • El nunca lo haria, regia di Anartz Zuazua, 2009 (Spagna), sarà presente il regista

8 dicembre Intrecci di cinema mediterraneo (dalla Sardegna al mare magnum)

  • Io sono qui, regia di Mario Piredda, 2010 (Italia) sarà presente il regista
  • La historia de siempre, regia di Jose Luis Montesinos, 2010 (Spagna)
  • Habibi, regia di Davide Del Degan, 2010 (Italia-Libano)
  • C’est gratuit pour les filles, regia di Claire Burger e Marie Amachoukeli, 2009 (Francia) César 2010. Saranno presenti le registe
  • Des enfants dans les arbres, regia di Bania Medjbar, 2009 (Francia-Algeria) sarà presente la regista
  • Chienne d’histoire, regia di Serge Avédikian, 2010 (Francia) Palma d’oro a Cannes 2010
  • Bende Sira, regia di Ismet Ergun, 2007 (Turchia-Germania) sarà presente la regista
  • Tulum (Party), regia di Dalibor Matanic, 2009 (Croazia)
  • Nuvole mani, regia di Simone Massi, 2009 (Francia-Italia)

Biglietti: l’ingresso a tutte le serate è gratuito, si consiglia di arrivare in orario o in anticipo per poter trovare posto.
Orario: h. 18
Luogo: Sala consiliare del Comune, Corso Vittorio Emanuele, 115, Sant’Antioco (CI)

Info: tel – 328 9576482 / 340 6066782  mail – circoloimmagini@libero.it web – www.passaggidautore.it

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