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Torna come sempre quindici giorni dopo Pasqua la Sagra più antica della Sardegna, la Sagra di Sant’Antioco Martire, protettore dell’isola e Santo Patrono della Sardegna, che giunge quest’anno alla 653esima edizione.

Questo che si svolge ad Aprile è il primo appuntamento di una festa che viene celebrata anche in estate, il 1 Agosto, in ricordo della dedicazione della chiesa e per il ringraziamento del raccolto, e il 13 Novembre, il giorno della morte del santo. La Sagra, la cui origine viene riportata al 1615 (anno di ritrovamento delle reliquie), viene aperta il sabato precedente la festa con la sfilata de “Is coccois”. Per l’occasione le donne preparano dei pani di semola detti “Coccois de su Santu“, decorati con motivi floreali e piccoli uccelli e ornati con frammenti di carta dorata. Is coccois sono portati da gruppi di fedeli nella Basilica e per alcune settimane sono tenuti ad ornamento del simulacro e delle reliquie. Le celebrazioni proseguono con la sfilata delle traccas e dei costumi folcloristici che giungono da tutta l’isola e si snoda lungo le strade del paese a seguito del simulacro del Santo, seguite da eventi e appuntamenti da non perdere. All’aria di festa, si aggiunge il sentimento di fede e devozione che gli abitanti di Sant’Antioco rivolgono al santo, a cui affidano la protezione dei propri cari.

IL PROGRAMMA DELLA 653a SAGRA DI SANT’ANTIOCO

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VII Edizione
PASSAGGI D’AUTORE: INTRECCI MEDITERRANEI
RASSEGNA INTERNAZIONALE DI CORTOMETRAGGI

Sant’Antioco,  4 – 8 dicembre 2011

Passaggi d’Autore è la rassegna di cortometraggi dei Paesi del Mediterraneo, curata dal Circolo del Cinema “Immagini” di Sant’Antioco, cittadina del sud-ovest della Sardegna che ospita la manifestazione fin dalla sua prima edizione. La rassegna è da sempre impegnata nella divulgazione della cultura mediterranea attraverso il cinema.

Nell’edizione 2011 una sezione speciale è dedicata agli sconvolgimenti politici che interessano alcuni Paesi del Nord Africa e dell’area mediorientale. Questa sezione vuole raccontare attraverso il mezzo cinematografico fatti e storie legate alla Primavera Araba, attraverso una serie di cortometraggi che ci portano sull’altra sponda del Mediterraneo: alcuni girati durante la rivolta tunisina dagli allievi del grande regista Nouri Bouzid, docente all’Ecole des arts et du cinema di Tunisi; altri realizzati in Siria da giovani registi siriani appartenenti al Collectif Abounaddara e diffusi regolarmente nel web ogni venerdì, giorno di preghiera e di protesta.

L’ospite d’onore di questa edizione è la Turchia, Paese in cui esiste una concreta mediazione tra cultura laica e religiosa, ma dove persistono tuttora diverse contraddizioni.
La Turchia è oggi un Paese di quasi ottanta milioni di abitanti, la maggior parte dei quali vive nelle grandi metropoli che si trovano nella parte occidentale; lo stile di vita di queste città si contrappone a quello dei villaggi rurali dell’Est, la cui popolazione conduce una vita più legata alle tradizioni.
I cortometraggi selezionati nella sezione “Turchia: corti tra oriente e occidente” descrivono un Paese al confine tra l’Europa e la variegata realtà mediorientale e offrono un’ampia panoramica sul dualismo tra modernità e tradizione che caratterizza la nazione turca. Alcuni sono realizzati da registi curdi e mettono in evidenza aspetti legati ai rapporti tra Stato turco e minoranza curda.

La sezione “intrecci mediterranei” rispecchia l’obiettivo della rassegna: l’occasione di creare incontri e contatti tra le differenti tradizioni della grande cultura mediterranea. Si possono ammirare cortometraggi selezionati e premiati nei più importanti festival internazionali, che trattano diverse tematiche legate ai territori ma allo stesso tempo universali: la condizione femminile, l’infanzia, l’immigrazione, l’emarginazione sociale.
Il programma della sezione, che prevede 29 cortometraggi provenienti da: Francia, Spagna, Italia, Grecia, Israele, Palestina, Croazia, Algeria, Libia, Egitto, Marocco, Libano e Tunisia, presenterà nell’arco di tre serate, le eccellenze dell’arte cinematografica del Mediterraneo.
Verranno proiettati fra gli altri quattro cortometraggi che fanno parte del  progetto “Coffee between reality and Immagination” finanziato dall’Università di Tel Aviv e ispirato dal caffè, bevanda legata all’identità culturale e alla realtà sociale della Palestina e di Israele. In questo progetto giovani registi palestinesi e israeliani hanno lavorato insieme e in totale libertà alla realizzazione dei loro cortometraggi.

Cinema e giovani è un binomio sempre presente nella rassegna che anche quest’anno presenta le opere di tanti giovani registi esordienti.
Anche i bambini saranno protagonisti di questa edizione con un cortometraggio sul tema “Il mare Mediterraneo” da loro realizzato durante il laboratorio di animazione “La magia del cinema”, che verrà proiettato durante la rassegna.

Il lavoro di ricerca e selezione dei cortometraggi è curato dal Circolo del Cinema “Immagini”; hanno collaborato la ECAM (Escuela de Cinematografia y del Audiovisual de la comunidad de Madrid), la Filmoteca Vasca KIMUAK, la Fèmis (Ecole nationale supèrieure des métiers de l’image e du son de Paris), il Film and TV Department dell’Università di Tel-Aviv, l’Ecole des Arts et du Cinema di Tunisi, IESAV (Institute d’Etudes Sceniques, Audiovisuelles et Cinematographiques) di Beirut, il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, il CinemAmbiente Environmental Film Festival di Torino, l’Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro.

IL PROGRAMMA DELLA SETTIMA EDIZIONE

CONTATTI:
Circolo del Cinema “immagini”
info@passaggidautore.it


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http://www.comune.santantioco.ca.it/cms/images/stories/manifestazioni/sagra_2011/ban_sagra_2011.jpgPrenderanno il via domani, 6 maggio 2011, le celebrazioni della Sagra piu’ antica della Sardegna: la Sagra di Sant’Antioco Martire, che ogni anno si svolge 15 giorni dopo Pasqua. Quest’anno nella splendida isola dell’Arcipelago Sulcitano si celebrera’ la 652/a edizione della Festa dedicata a Sant’Antioco, il Patrono di tutta la Sardegna. Molto attesa come ogni anno la Processione del Santo, il lunedi’, con gruppi folk e traccas che sfileranno per le vie della cittadina sulcitana. Vediamo il programma completo dei festeggiamenti.

PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI PER LA
652/a EDIZIONE DELLA SAGRA DI SANT’ANTIOCO MARTIRE

Venerdi’ 6 maggio
Ore 18,00 – Santa Messa
Ore 19,00 – Presentazione del libro e prima parte del convegno “S.Antioco, da primo evangelizzatore di Sulci a glorioso Protomartire Patrono della Sardegna” – presso la Basilica di S.Antioco Martire.
ore 22,00 – Manifestazione musicale con i “Vecchia Manera” – Via Trieste, a cura di “Ale & Fra” Bar.

Sabato 7 maggio
Ore 10,30 – Presentazione del libro e seconda parte del convegno “S.Antioco, da primo evangelizzatore di Sulci a glorioso Protomartire Patrono della Sardegna” – presso Aula Consiliare Comune di Sant’Antioco.
Ore 16,00 – Manifestazione Gincana ippica Monta da lavoro sarda – presso campo Via Trilussa a cura dell’associazione sportiva equestre Centro Engea di Sant’Antioco.
Ore 18,00 – Processione religiosa de “Is Coccois” con gruppi folk e suonatori di launeddas.
Ore 19,00 – S. Messa con il coro di Sassari
Ore 21,00 – Gara poetico dialettale – Piazza de Gasperi.
Ore 21,30 – Concerto etnico con Ambra Pintore – Piazza Umberto

Domenica 8 maggio
Ore 7,30/10,00/11,30/18,30 – S. Messe festive
Ore 9,00 – Pedalata ecologica cittadina e Bimbinbici 2011, Manifestazione a sostegno della mobilità sostenibile – Ritrovo nel Corso Vittorio Emanuele, a cura dell’associazione sportiva I due Leoni di Sant’Antioco.
ORE 9,00 – Rievocazione storica “Sveglia alla città” a cura del complesso musicale bandistico “Giuseppe Verdi – Città di Sant’Antioco” – Partenza dal Corso Vittorio Emanuele.
Ore 15,30 – Pariglie “Sa cursa po Santu Antiogu”, in onore del Santo Martire con cavalieri provenienti da diverse parti della Sardegna e sfilata di cavalieri in costume sardo – Lungomare Silvio Olla.
Ore 20,00 – Concerto bandistico a cura del complesso musicale bandistico “Giuseppe Verdi – Città di Sant’Antioco” – Piazza Italia
Ore 22,00 – Concerto Tributo ai Queen – Piazza Umberto

Lunedì 9 maggio
Ore 7,30/10,00/11,30/17,00 – Celebrazione S.Messa – Basilica S.Antioco Martire
Ore 18,30 – Processione solenne con gruppi provenienti da tutta la Sardegna e da alcuni paesi europei. Itinerario: Via B.Solci, Via Leopardi, Via Calasetta, Via R.Margherita, Via Cavour, Lungomare C. Colombo, Via XXIV Maggio, Via Roma, Corso V. Emanuele, P.zza Umberto, Via R. Margherita, rientro in Basilica.
Ore 21,00 – Esibizione di balli sardi a cura dei gruppi folk – Pazza de Gasperi
Ore 22,30 – Spettacolo pirotecnico – Lungomare Silvio Olla

Martedì 10 maggio
Ore 7,30/10,00/11,30/18,30 – S.Messe nelle Catacombe della Basilica

DOCUMENTI E EVENTI COLLATERALI:
- Convegno e presentazione del libro su S.Antioco
- 2° Concorso fotografico Sagra di S.Antioco Martire
- Calcio giovanile “2° trofeo Sant’Antioco Martire”
- Aspettando la 652/a Sagra di S.Antioco Martire
- Storia della Sagra di Sant’Antioco Martire
- Il programma della Sagra in pdf

Pescaturismo Valentina

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“Pedalando sui Colli” a Sant’Antioco

http://1.bp.blogspot.com/_JJyj5kqM93Y/TVGo-PVB5bI/AAAAAAAAIyk/wkyXkkc5_NU/s400/PEDALANDO%2BSUI%2BCOLLI%2B2011.jpgTorna anche quest’anno l’appuntamento con la ormai classica escursione non agonistica in mountain bike “Pedalando sui Colli”, che si svolge annualmente sulla splendida Isola di Sant’Antioco (provincia Carbonia-Iglesias). Questa manifestazione per gli amanti della mountain bike e delle escursioni, organizzata ogni anno dall’Associazione Sportiva “I Due Leoni Isola di Sant’Antioco”, giunge alla quarta edizione e ha visto aumentare costantemente il numero dei partecipanti. Quest’anno l’appuntamento e’ per il 3 Aprile, con partenza dal Lungomare di Sant’Antioco.

PUNTO DI RITROVO
Sant’Antioco (CI) – Porticciolo Turistico – Lungomare “Caduti di Nassyria”

ore 8.30 – iscrizioni
ore 10 – partenza
ore 13 – arrivo
ore 13.30 – pranzo presso il Porticciolo Turistico

QUOTE DI PARTECIPAZIONE
5 € – escursione bikers comprensiva di assistenza medica e tecnica lungo il percorso, punti ristoro (liquidi + zucchero), gadget
10 € – quota partecipazione pranzo per i bikers
15 € – quota partecipazione pranzo per accompagnatori

Per tutte le informazioni e le adesioni collegatevi al sito internet dell’Associazione Sportiva “I Due Leoni Isola di Sant’Antioco”: http://dueleoni.blogspot.com

(fonte www.sardegnablog.it)

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89 Euro invece di 340 per 2 notti in suite superior all’Hotel I Colori con accesso illimitato al centro spa. Per voi, indimenticabili momenti di romanticismo!

Vai al Deal »Tra lavoro e impegni di ogni genere, sembra essere davvero finito il tempo per il romanticismo. Perchè allora non rinverdire la tradizione e vivere un’altra piccola favola all’insegna di passione, atmosfera e armonia di coppia: quale posto migliore dell’Hotel I Colori?

A ogni colore uno stato d’animo

Come si intuisce dal nome, la filosofia dell’Hotel I Colori è basata proprio sull’interazione tra colori ed emozioni. Inserito nella meravigliosa cornice naturale dell’isola di Sant’Antioco, l’Hotel I Colori si ispira ai principi della cromoterapia, dando origine a camere che si adattano il più possibile alla personalità degli ospiti. Relax e allegria, senza trascurare colori vivi e intensi per passione e sensualità: scegliete ciò che più si addice al vostro carattere e alla vostra personalità e godetevi una vacanza al caldo sole della Sardegna!

L’offerta: due notti all’insegna di divertimento, romanticismo e benessere

Pronti a rivivere l’atmosfera romantica del vostro primo e meraviglioso appuntamento? Il tuo coupon è valido per due notti in suite superior all’Hotel I Colori.

Regalatevi un’evasione dai ritmi frenetici della quotidianità e ritrovate la vostra armonia in un momento da sogno: nel coupon sono anche inclusi due ingressi al centro benessere dell’hotel per dare sollievo al vostro corpo, immersi nel bagno turco o nell’idromassaggio, cullati dall’acqua e dalle temperature calde della sauna. Se invece i troppi impegni mettono a dura prova il vostro fisico, ecco per voi massaggi rilassanti, tonificanti e drenanti, per liberare i muscoli dalle tensioni e dare alla pelle una nuova luce.

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http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs1369.snc4/164187_1624413942011_1586393501_1396347_6282362_n.jpgNatale è alle porte. L’atmosfera natalizia è nell’aria e anche nel Sulcis Iglesiente sono stati allestiti tanti Presepi bellissimi per ricordare la nascita di Gesù Bambino. In questo periodo ci sono anche tanti concerti natalizi nei paesi del territorio. Vediamo ora una rassegna dei concerti di Natale e dei Presepi nella provincia in modo che possiate andare a visitarli.

Nel Museo Archeologico Ferruccio Barrecca di Sant’Antioco è possibile ammirare il Presepe artistico del maestro Gianni Salidu (a cura dell’Associazione Culturale “S.ANTIOCO ABBRACCIA IL MARE”). Un secondo Presepio del maestro Salidu può essere visitato anche nella Parrocchia di San Ponziano a Carbonia.
Durante l’inaugurazione ci sarà un mometo canoro e proiezione di un filmato dadicato all’ARTISTA . L’Associazione invita tutti quelli che vorranno partecipare

Presso la chiesetta di Santa Barbara ad Is Aios, frazione di Narcao, è stato allestito il presepio visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Un presepio di denuncia, di riflessione e di preghiera (info: 349 332 59 22. mail: i.odiug@tiscali.it).

Stasera nella chiesa di Sant’Anna (ore 20 a Sant’Anna Arresi) si terrà il concerto di Natale del coro polifonico di musica leggera Silver Voices, accompagnato dai bambini diretti da Rossano Urru, con la partecipazione di Rafaella Bandiera.

Sempre stasera, a Calasetta (presso il Museo D’Arte Contemporanea Via Savoia 2, ore 20.30),  ci sarà lo spettacolo dei Solisti dell’Orchestra Regionale Sarda “ON BROADWAY”, in replica a Tratalias il 27 dicembre (Centro Storico piazza Chiesa pressoo Rist. Gallo Nero, ore 20.30).

Senza dimenticare naturalmente gli eventi di Gospel Explosion 2010, con i nomi internazionale della musica Gospel americana che si esibiranno nel nostro territorio: guardate a questo link tutto il programma degli eventi.

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http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/hs843.snc4/71077_105317362875303_6646008_n.jpgDue giornate dedicate alla riflessione sul tema della morte attraverso poesia, arte, cinema, letture: è il programma di IL CORPO SOTTRATTO, evento ideato dall’associazione culturale VOX2000 oggi alla sua sesta edizione.

Il primo appuntamento è VENERDì 26 novembre, dalle 17.30 nella Sala Lepori per un convegno dal titolo “I LINGUAGGI DELL’ARTE NEI RITUALI FUNEBRI E NELLE VISIONI SIMBOLICHE: DISCORSI, CANTI E IMMAGINI INTORNO AL TEMA DELLA MORTE”. Interverranno l’etnomusicologo Ignazio Macchiarella, l’artista Josephine Sassu, l’attrice e cantante Clara Murtas a raccontare parole, musica, arti visive nelle tradizioni funerarie della Sardegna. Verrà proiettato inoltre “Deu ci sia”, cortometraggio realizzato da Ophir Production che ha ricevuto il riconoscimento dal Ministero dei Beni Culturali ed è stato proclamato vincitore nell’ultima edizione del Capalbio Film Festival. Il corto, proiettato di recente in diversi festival internazionali di cinema, racconta di una Sardegna di fine Ottocento dove emerge oscura e silenziosa la femina aggabadora, figura leggendaria della tradizione che abbreviava le sofferenze ai moribondi. Alla proiezione sarà presente il regista, Gianluigi Tarditi.

Il secondo appuntamento, DOMENICA 28 novembre, vedrà come suggestivo palcoscenico il Cimitero Monumentale di Iglesias, per un evento che coinvolgerà artisti, cantanti, musicisti, giovani studenti: “ALL’OMBRA DI UN CIPRESSO” è il titolo della performance che mira a riscoprire gli spazi della morte, che nella tradizione cristiana sono simbolo di sofferenza e lacrime, e riviverli invece come luoghi vitali di silenzio e serenità. L’evento, per la regia di Maurizio Saiu, guiderà il pubblico alla visita del Cimitero Monumentale, ricco di storie e memoria cittadina, attraverso il canto, la musica e la danza.

L’evento è realizzato con il contributo di Regione Autonoma della Sardegna e Comune di Iglesias

Regia a cura di MAURIZIO SAIU
Interventi di: Clara Murtas, Gianluca Belfiori Doro, Silvia Corda, Fatima Dakik, Sabrina Carta, Alessandra Giura Longo, Josephine Sassu, Enrica Spada e i giovani danzatori della compagnia menosedicidanza, Enrico Zara, Luisa Deledda, Carlo Antonio Borghi, gli artisti della GiuseppeFrau Gallery, gli studenti del liceo artistico di Iglesias.

Info: voxduemila@libero.it ; 320 3665891

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http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs463.snc3/25452_104151436294387_100000985944797_34412_4926904_n.jpgLa Sardegna non è solo estate. La Sardegna è un’isola bella tutto l’anno, ricca di luoghi, itinerari e profumi che nelle altre stagioni restano meravigliosi e unici. E anche il Sulcis Iglesiente è un universo da scoprire tutto l’anno, fatto di tanti posti da scoprire, tante cose da vedere,  tanti eventi e un’atmosfera che anche nel periodo delle feste di fine anno regala emozioni e momenti indimenticabili.

Perchè allora non passare le feste natalizie e il Capodanno nel Sulcis Iglesiente?

Un modo differente per visitare il sud ovest della Sardegna in un periodo in cui il territorio si riveste di nuova vita e nuovi colori. Conoscere sapori e tradizioni di una delle terre più antiche d’Italia, vivere gli eventi di Capodanno e ammirare tutte le meraviglie di un mare unico al mondo.

Siete amanti del mare? Potrete passare una giornata diversa, accompagnata dai prodotti e dalla cucina tipica sarda, a base di pesce appena pescato e gustato direttamente a bordo di una bella motobarca, in compagnia degli amici della Pescaturismo Valentina…un vero acquaturismo con contorno di pesce fresco. Partendo dal porticciolo turistico “Solkimar” di Sant’Antioco, potrete fare il giro delle isole del meraviglioso arcipelago del Sulcis, una splendida escursione lungo le coste e le spiagge più suggestive della zona. A bordo dell’imbarcazione, dotata di comfort, troverete amicizia, atmosfera natalizia, divertimento e tanta allegria. Durante la preparazione del gustoso ed abbondante pranzo, potrete volendo anche farvi il bagno o pescare a “bolentino”, fornito sull’imbarcazione e assistere alla pesca. Una giornata davvero unica, che nel periodo di fine anno ha un fascino diverso e molto particolare e suggestivo.

Gli amici della Pescaturismo Valentina appartengono ad una rete di turismo eco-solidale che promuove l’ospitalità in famiglia, la valorizzazione dei prodotti biologici e dei manufatti artigianali dell’archeologia industriale.

E allora che aspettate? Terminate bene il 2010 e iniziate nel modo migliore il nuovo anno vivendo tante esperienze uniche in Sardegna. Prenotate subito le vostre vacanze di fine anno nel Sulcis Iglesiente e la vostra giornata con gli amici della Pescaturismo Valentina.

Pescaturismo Valentina

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Passaggi d'Autore 2010, cinema, mediterraneo, cultura

Mancano poche settimane all’inizio di Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei.

La rassegna di cortometraggi dei Paesi del Mediterraneo, curata dal Circolo del Cinema “Immagini”, si tiene a Sant’Antioco (CI), cittadina del sud Sardegna che ospita la manifestazione fin dalla sua prima edizione del 2005. L’edizione 2010 festeggia il sesto anno con un programma ricchissimo, che idealmente congiunge la Sardegna a tutto il Mediterraneo, “dall’isola al Mare nostrum”.


Tema dell’edizione 2010

Il titolo della manifestazione, Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei, assume quest’anno un significato particolare alla luce della proclamazione da parte dell’ONU del 2010 come Anno Internazionale della Biodiversità, intesa sia dal punto di vista biologico, sia culturale. La rassegna è quindi l’occasione per creare “intrecci mediterranei”, ossia incontri tra culture diverse che convergono nel piccolo centro della Sardegna per presentare le eccellenze dell’arte cinematografica del Mediterraneo, da secoli bacino d’incontro importante per la crescita economica e culturale.

La rassegna e gli “intrecci mediterranei”

I corti scelti per Passaggi d’Autore 2010, sono opere di registi eterogenei i cui film sono stati visti, apprezzati e premiati da diversi festival internazionali.

La rassegna continua nelle tre giornate del 6-7-8 dicembre con il filo conduttore degli “Intrecci mediterranei”, un melting pot di culture nel bacino del Mediterraneo: storia, colori, persone. Registi e film provenienti da ben dieci Paesi diversi: dal Marocco, alla Croazia, dalla Palestina alla Tunisia, passando per l’Italia e la Sardegna, che torna ad essere sempre più un’isola crocevia di culture diverse.

Le opere in rassegna sono cortometraggi di altissima qualità, premiati nei più importanti festival internazionali: da Cannes a Venezia, da Berlino a Roma. Il cinema rappresenta forse il mezzo più potente di trasmissione di cultura, il media che veicola messaggi che possono favorire il superamento di tanti, troppi pre-concetti che limitano la possibilità di incontro fra popoli. Il Mediterraneo è da sempre la culla delle culture e delle religioni, il cinema cerca nel suo piccolo di favorire il superamento di queste barriere.

Dalla Sardegna al Mare nostrum

La rassegna dedica un largo spazio agli autori italiani e in particolare a quelli sardi, a cui è dedicata l’apertura di ogni giornata della rassegna. Si comincia il 4 dicembre con una retrospettiva di cinque opere di Salvatore Mereu, regista affermato a livello internazionale per i suoi lungometraggi “Ballo a tre passi” e “Sonetàula”. Mereu è fortemente legato alla sua terra – evidente già nei primi cortometraggi – e rappresenta con uno stile innovativo temi universali prendendo spunto da fatti e racconti legati alla realtà antropologica e culturale dell’isola. In Mereu la fase di ideazione e quella che precede le riprese di un film, sono un’immersione nei contesti da raccontare, per coglierne dall’interno il carattere e lo spirito. La retrospettiva, a cui parteciperà il regista, sarà presentata da Antioco Floris, docente di “Linguaggi del cinema, della televisione, della pubblicità e dei new media” e “Storia e critica del cinema”.

Fra i tanti registi italiani sarà presente anche Paolo Sassanelli, famoso attore della serie Tv “Un medico in famiglia”, che presenta in questa occasione la sua prima esperienza di regia cinematografica dal titolo “Uerra”. Sarà presente alla rassegna anche il regista Andrea Costantino con il suo film “Sposerò Nichi Vendola“, film presentato alla sessantasettesima Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Sarà poi proiettato il bellissimo “Passing time”, lavoro di Laura Bispuri, premiato con il David di Donatello 2010.

Paese ospite 2010

Un’intera giornata sarà dedicata al cinema libanese, Paese ospite dell’edizione 2010. Il Libano, poco conosciuto nell’età contemporanea ma molto importante in passato. Paese fondatore della cultura fenicia che ancora trova testimonianze in Sardegna, in particolare a Sant’Antioco.

Il cinema libanese inizia la sua storia negli anni Trenta con i film di George Nasser che affrontava spesso i temi dell’immigrazione. Altro periodo importante quello degli anni sessanta, con l’influenza del cinema egiziano che in molti film descriveva la resistenza palestinese, nascono poi collaborazioni e co-produzioni importanti con Siria ed Egitto. Negli anni settanta il cinema libanese si ispira allo stile occidentale, vivendo un periodo di tranquillità politica almeno fino alla guerra civile, clima che si trova anche nelle produzioni cinematografiche. Negli ultimi 20 anni la produzione di film è notevolmente migliorata, nel numero e nella qualità, anche grazie ai registi che creano un cinema sperimentale apprezzato e premiato in vari festival del mondo.

Questa giornata è dedicata alla scoperta del cinema e della cultura di un Paese importante nel Mediterraneo, ma è anche l’occasione per ricordare il Paese d’origine del popolo fenicio dal quale l’isola di Sant’Antioco ha ereditato tradizioni che sono diventate parte del suo patrimonio culturale.

Sezione CortoAmbiente

La sezione CortoAmbiente si svolgerà in due serate, con la proiezione di cortometraggi sul patrimonio naturalistico dei Paesi coinvolti. La sezione è curata in collaborazione con il Festival Cineambiente di Torino, nato nel 1998 per presentare i migliori film ambientali dell’anno e contribuire allo sviluppo di questi temi nelle pellicole. Nell’edizione 2010 saranno proiettati 10 film che raccontano l’inquinamento delle coste e della terra, la distruzione dell’ambiente da parte della industrie, l’urbanizzazione senza limiti, la difesa di un’agricoltura naturale, l’estinzione di intere specie animali e vegetali in una delle zone più ricche al mondo di biodiversità come il Mediterraneo.

Seminari e corsi

Questa sezione, arrivata al suo secondo anno, è molto attenta alla divulgazione di opere di carattere educativo. Una delle priorità del Circolo immagini è quella di organizzare seminari e lezioni di cinema per i ragazzi. Quest’anno il seminario avrà anche uno sbocco pratico nella realizzazione di un documentario sulla biodiversità e nello specifico la Pinna nobilis, mollusco che produce il Bisso, chiamato “seta del mare”. Documentario che parlerà della storia e preparazione della seta del mare, con cui Chiara Vigo (unica discendente di questa antichissima arte) crea vere e proprie opere d’arte. Il seminario è aperto a ragazzi dai 18 ai 28 anni, tutto rigorosamente gratuito.

La rassegna si terrà presso la Sala Consiliare del Comune di Sant’Antioco e ogni sera, alla fine delle proiezioni, ci sarà l’occasione per il pubblico di incontrare i registi e gli attori presenti alle proiezioni.

Collaborano alla realizzazione della sesta edizione: Association Culturelle Afrique-Méditerranée di Sousse (Tunisia), ECAM (Escuela de Cinematografia y del Audiovisual de la comunidad de Madrid), La Fèmis (Ecole nationale supèrieure des métiers de l’image e du son de Paris), Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, Festival Cinemambiente di Torino, ALBA – Academie Libanaise Des Beaux-Arts di Beirut, IESAV – Université Saint Joseph di Beirut.

PROGRAMMA EDIZIONE 2010

4 dicembre – Retrospettiva dedicata a Salvatore Mereu

  • Notte rumena, 1996
  • Prima della fucilazione, 1997
  • Miguel, 1999
  • Il mare, 2003
  • L’esame, 2009

5 dicembre – Giornata dedicata interamente al cinema libanese, Paese ospite 2010
Sarà presente la regista libanese Reine Mitry

  • Tariq Ila Shimal (The north road), regia di Carlos Chahine, 2008 (Libano)
  • Le deuil de la cigogne, regia di Eileen Hofer-Boutros, 2009 (Libano-Svizzera)
  • Zahra El-Mensiyeh (Fleur oubliée), regia di Riham Assi, 2008 (Libano)
  • Al-Mathana (The Mill), regia di Rami Kodeih, 2010 (Libano)
  • Promenade, regia di Sabine El-Chamaa, 2010 (Libano-Germania)
  • Clichés, regia di Nadine Naous, 2009 (Libano)
  • Love on old, regia di Ziad Chahoud, 2008 (Libano)

6 Dicembre ore 10:30, CortoAmbiente (proiezione per le scuole superiori)

  • Le acque di Chenini, regia di Elisa Mereghetti, 2009 (Italia)
  • Au centre de la terre, des puits et des hommes, regia di Ingrid Patetta, 2008, (Francia/Niger)
  • C’est pas grave, regia di Yacine Sersar, 2008, (Francia)
  • Il sogno di zio Ciano, regia di Christian Bonatesta, 2008, (Italia)

Evento realizzato in collaborazione con il Festival Cinemambiente di Torino

6 dicembre ore 18Intrecci di cinema mediterraneo (dalla Sardegna al mare magnum)

  • Sa promissa, regia di I. Godani e G. Oppes, 2008 (Sardegna) saranno presenti i registi
  • El vendedor de l’año, regia di Coté Soler, 2010 (Spagna)
  • O’Moro, regia di C. Calissoni, E. Offredo, 2009 (Italia)
  • Sur mon coma bizarre … regia di Vincent Cardona, 2009 (Francia), sarà presente il regista e l’attrice
  • Burtugal (Oranges), regia di Maha Assal, 2009 (Palestina)
  • Fatma, regia di Samia Charkioui, 2009 (Marocco) Primo Premio al “Festival du Court Métrage Mediterranéen 2010” di Tangeri
  • Madagascar, carnet de voyage, regia di Bastien Dubois, 2009 (Francia)
  • La seconda famiglia, regia di Alberto Dall’Ara, 2009 (Italia)
  • Passing Time, regia di Laura Bispuri, 2009 (Italia) David 2010
  • Toute ma vie, regia di Pierre Ferriere, 2009 (Francia)

Martedì 7 dicembre ore 17- CortoAmbiente

  • Dieci chili di mare, regia di Francesco Uboldi, 2009 (Italia)
  • Picu Picu PicuraroMeglio porcu e no vuiaro, regia di  Micol Cossali, 2008 (Italia)
  • Nanni e le api, regia di Alessandro Scippa, 2009 (Italia)
  • La casa verde, regia di Gianluca Brezza, 2009 (Italia)

Evento realizzato in collaborazione con il Festival Cinemambiente di Torino

7 dicembre ore 18Intrecci di cinema mediterraneo (dalla Sardegna al mare magnum)

  • Deu ci sia, regia di Gianluigi Tarditi, 2010 (Italia) sarà presente il regista
  • Racines, regia di Eileen Hofer-Boutros, 2008 (Libano-Turchia)
  • Uerra, regia di Paolo Sassanelli, 2009 (Italia) sarà presente il regista
  • Roos Djaj (Chicken Heads), regia di Bassam Ali Jarbawi, 2009 (Palestina)
  • Sinner, regia di Meni Philip, 2009 (Israele) Nomination all’European Film Awards 2009 nella sezione Corto Cortissimo del Festival di Venezia. Sarà presente il regista
  • L’Ambouba, regia di Nadia Rais, 2009 (Tunisia)
  • Sposerò Nichi Vendola, Andrea Costantino, 2009 (Italia)
  • El Djinn, regia di Yasmine Chouikh, 2010 (Algeria)
  • El nunca lo haria, regia di Anartz Zuazua, 2009 (Spagna), sarà presente il regista

8 dicembre Intrecci di cinema mediterraneo (dalla Sardegna al mare magnum)

  • Io sono qui, regia di Mario Piredda, 2010 (Italia) sarà presente il regista
  • La historia de siempre, regia di Jose Luis Montesinos, 2010 (Spagna)
  • Habibi, regia di Davide Del Degan, 2010 (Italia-Libano)
  • C’est gratuit pour les filles, regia di Claire Burger e Marie Amachoukeli, 2009 (Francia) César 2010. Saranno presenti le registe
  • Des enfants dans les arbres, regia di Bania Medjbar, 2009 (Francia-Algeria) sarà presente la regista
  • Chienne d’histoire, regia di Serge Avédikian, 2010 (Francia) Palma d’oro a Cannes 2010
  • Bende Sira, regia di Ismet Ergun, 2007 (Turchia-Germania) sarà presente la regista
  • Tulum (Party), regia di Dalibor Matanic, 2009 (Croazia)
  • Nuvole mani, regia di Simone Massi, 2009 (Francia-Italia)

Biglietti: l’ingresso a tutte le serate è gratuito, si consiglia di arrivare in orario o in anticipo per poter trovare posto.
Orario: h. 18
Luogo: Sala consiliare del Comune, Corso Vittorio Emanuele, 115, Sant’Antioco (CI)

Info: tel – 328 9576482 / 340 6066782  mail – circoloimmagini@libero.it web – www.passaggidautore.it

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Un titolo inflazionato per un monumento finora unico in Sardegna

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Nel cuore dell’Isola di Sant’Antioco è possibile visitare un cromlech, un antichissimo osservatorio astronomico, finora rinvenuto solo in Gran Bretagna, segnale di come l’uomo preistorico sardo osservava attentamente la volta celeste e teneva il computo del tempo.

Che la Sardegna fosse la culla di un’antica civiltà, quella nuragica, è risaputo. Che il territorio pulluli letteralmente di strutture preistoriche lo si può facilmente intuire osservando qualsiasi scorcio o paesaggio di quella che anticamente veniva definita “Argyrofleps nesos”. Nonostante molti sardi “inciampino” uscendo di casa in un monumento, le ricerche archeologiche in Sardegna sono ben lungi dalla piena consapevolezza storica dei processi che hanno caratterizzato l’era moderna. Tali processi, di cui si ha testimonianza fin da epoca remota, hanno regalato e continuano a regalare, agli appassionati della cultura sarda, emozioni e stralci di un passato dove l’ingegno umano cercava di imporsi sulla natura o meglio cercava di misurarla e coglierne i benefici. Nell’Isola di Sant’Antioco, nel sud ovest sardo, dove la presenza umana neolitica può vantare le più antiche frequentazioni, alcuni gruppi umani ebbero delle intuizioni sulla periodicità delle stagioni.

“Su Surcitanu”, l’uomo di cultura San Ciriaco forse legato al “suergiu” – come chiamano il sughero da queste parti – conobbe e sfruttò le risorse naturali presenti sul territorio dell’allora penisola sulcitana.
Già perché attorno al periodo in questione – la facies neolitica di San Ciriaco appunto (4000 – 3200 a.C.) – quando l’uomo locale iniziò a creare capanne con zoccolo litico e tetto con ramatura di ginepro e frasche, poggiate su basamenti rocciosi sistemati sugli altipiani, il territorio dell’arcipelago sulcitano era ancora una penisola della Sardegna, solcato da due fiumi preistorici, il Riu Makkarba e il Riu Santu Milanu. In un’epoca di grandi cambiamenti quali l’edificazione di capanne con copertura a corbellatura e la creazione delle prime Domus de Janas monocellulari, si attesta un gruppo umano che tende verso la sedentarietà e attua una fase importantissima della propria evoluzione: la rivoluzione neolitica.

Attraverso l’esperienza diretta o la diffusione delle tecniche, “Surcitanu”, l’uomo preistorico locale, si trasforma da cacciatore-raccoglitore a agricoltore-allevatore, vive le stagioni, semina, irriga, raccoglie, pascola il bestiame. In questo momento particolare l’uomo sente l’esigenza di contare il tempo, di regolare lo scorrere delle lune e dei soli, anche perché intuisce che dal loro susseguirsi e dall’alternarsi delle stagioni, dipenda la sua vita e il suo sostentamento.
Elementi vitali e istinto di sopravvivenza, questi sono gli stimoli ‘scientifici’ che muovono l’animo umano a creare un osservatorio astronomico o meglio definibile “Cromlech” oppure “henge”, se detto all’inglese. Sopra un basamento conosciuto come Sa Corona ‘e Marrocusu (178 mt. s.l.m), zona centrale dell’Isola, a poche centinaia di metri da un menhir conosciuto come Sa Perd’e s’Omini, viene eretto il circolo o, meglio definibile stonehenge – cerchio di pietre.

Più che di un unico cerchio, si tratta di più anelli concentrici, realizzati con macigni di andesite basaltica e materiale vitrofirico – ecco perché sarebbe meglio definirlo “Cromlech”- orientati secondo punti astronomici precisi. La forma ovale della struttura evidenzia un corridoio che conduce ad un macigno, centrale nell’insieme e probabile punto di osservazione, evidenziante il nord geografico. La funzione osservatoria si sviluppa inoltre verso i quadranti est. In particolare, dal macigno centrale si dipartono a raggiera dei corridoi aperti in corrispondenza rispettivamente delle albe, del solstizio d’estate, degli equinozi di primavera e autunno e del solstizio d’inverno. Il fattore curioso è che resa la planimetria del monumento, questa coincida perfettamente con quella dei megaliti stanti nella piana di Salisbury nell’England meridionale.

La struttura che si conserva ancora integra e semisommersa dalla macchia, è capace ancora di assolvere alla sua funzione primaria ovvero di contare il tempo che scorre. “Surcitanu” – il nostro uomo preistorico – avrà perciò avuto dei riferimenti temporali relativi alla semina ovvero quando l’alba si sarebbe spostata verso sud oppure relativi alla mietitura quando cioè il sole si sposta verso nord.

Con l’osservazione della luna l’uomo preistorico avrebbe tenuto il conto della gestazione degli animali allevati e quindi la riproduzione, senza contare la raccolta di prodotti ottenuti dalla macchia mediterranea, tali che in osservanza delle tradizioni popolari, vedono la raccolta legata alla fase di luna crescente.

Ultima ma non meno importante è la funzione riproduttiva dell’essere umano stesso che adesso, nonostante seimila anni di progresso e tecnologia, sembra non volersi scindere da quelle fasi lunari che l’uomo preistorico avidamente controllava e misurava, forse anche nell’attesa di intuirne le vicende future.

(di Marcello Cabriolu, tratto da http://pierluigimontalbano.blogspot.com)

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Domenica prossima, 14 novembre, a Sant’Antioco si terrà il Rastrellata Day, una giornata ecologica organizzata da un gruppo di responsabili cittadini per rendere più pulito il paese in cui vivono. Qualche mese fa gli stessi organizzatori avevano provveduto a ripulire e a rendere più confortevole la spiaggia di Is Pruinis, l’iniziativa era stata molto positiva e adesso ci riprovano con questo “Rastrellata Day – Missione Parchetto”. Sarà infatti il parchetto del Lungomare di Sant’Antioco stavolta ad essere ripulito dai volenterosi partecipanti in questa seconda giornata di ecologia e socializzazione. Ma la giornata comprenderà naturalmente anche momenti di animazione, ci saranno infatti anche i giochi gonfiabili per i bambini e un buffet per socializzare.

Naturalmente tutti possono partecipare a questo evento. La speranza degli organizzatori è infatti che siano presenti più persone possibili per dare un segno di responsabilità e civiltà ma soprattutto per rendere più pulito e vivibile un luogo di incontro importante per Sant’Antioco come appunto è il parchetto del Lungomare.

L’appuntamento è previsto per le ore 10:00 di domenica 14 novembre presso il Lungomare Vespucci di Sant’Antioco. NON MANCATE !!!

Per chi volesse avere più notizie e informazioni sul Rastrellata Day è stato aperto anche un gruppo su Facebook a questo indirizzo: http://www.facebook.com/event.php?eid=171667946181827

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Sabato e domenica suggestivo appuntamento per gli amanti del trekking e dell’equitazione, si terrà infatti il 3° Trekking a cavallo “Isola di Sant’Antioco”. Una bella iniziativa, organizzato dai centri equestri della zona, che consentirà ai partecipanti di scoprire la bella isola sulcitanae i suoi incantevoli paesaggi da una prospettiva differente, una bella esperienza di due giorni per vedere a cavallo la bellezza delle coste e del territorio nuragico. 

Appuntamento sabato mattina alle 8.30 sul lungomare Silvio Olla della cittadina lagunare. Prima tappa dal paese fino alla località Triga, nel primo pomeriggio la comitiva raggiungerà la costa di Calalunga per poi proseguire verso la piana di Canai. Domenica mattina si partirà dalla località Su Fraitzu, poi i cavalieri arriveranno fino alla costa di Calasetta, passando per la località Mangiabarche, il Nido dei Passeri e le spiagge sino alla frazione di Cussorgia. Questo a grandi linea il percorso che si snoderà nei due giorni di trekking, davvero una bella scampagnata che soddisferà anche i cavallerizzi più esigenti. Tra i cavalieri quest’anno ci sarà anche l’attore e fantino Michael Cadeddu (tra i protagonisti della fiction RAI “Un medico in famiglia”). Un’esperienza a contatto con la Natura e fra amici.

L’organizzazione logistica sarà curata dall’agriturismo Sa Ruscitta, presso cui sarà pssibile usufruire del posto tenda con servizi igienici, doccia e prima colazione. Sono disponibili anche camere doppie, triple e quadruple in B&B.

Per info e prenotazioni

340 0061156 – 347 7145545 maneggio Coquaddus Fabrizio e Alessandro Matta
346 3945476 maneggio S’Arcireddu di Gaviano Giuseppe
348 6715853 maneggio Cavalieri Antiochensi di Cannavà Enrico
328 7615002 328 7487983 Agriturismo Sa Ruscitta

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Ritorna a Sant’Antioco il torneo di pallavolo dedicato a Giacomo Cabras, indimenticato atleta dell’Olimpia Sant’Antioco.

Si parte venerdì con le due semifinali. Sabato la finali. Appuntamento al Palagiacomo Cabras, nel lungomare antiochense.

VENERDI’ 1 OTTOBRE:
ORE 18:OO: VBA OLIMPIA SANT’ANTIOCO-UNIVERSAL CARPI (MO)
ORE 20:OO: AUGUSTA ASS.NI CS KARALIS (CA)-MERIDIANA OLBIA

SABATO 2 OTTOBRE:
ORE 17:30: FINALE PER IL 3° E 4° POSTO
ORE 20: FINALE PER IL 1° E 2° POSTO

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Nel Paese africano sono nati un ospedale e una mensa grazie ai volontari del sacerdote di Iglesias padre Ignazio Poddighe. E il ministro Alie Kamara è arrivato personalmente a Cagliari per ringraziare la Sardegna.

301385IGLESIAS Sotto, terreno bucato come groviera, una vocazione mineraria palpitante. Sopra, in superficie, una povertà da brividi. Sorpresa: non si parla né di Sulcis né di Iglesiente. Che c’entrano, per carità. Ma come provincia benefattrice, a cui rivolgere tutte le albe del mondo un’imponente serie di preghiere di ringraziamento. La Sierra Leone nel mappamondo è un po’ più giù: Africa, non troppo distante dall’Equatore, versante Atlantico, confini con Guinea e Liberia, protettorato britannico per secoli. «Il secondo paese più povero del mondo, per intenderci». Chissà cosa pensano, quei 200 bambini che fanno colazione ogni mattina, di questo lontano posto delle favole che risponde al nome di Siliqua da cui sono piovuti soldi, persone e affetto. O dell’amena Bacu Abis, della deliziosa San Giovanni Suergiu. O dell’esotica Cagliari, per mirare proprio in alto. Aver salva la vita, non morire di malaria o di fame, vuol dire benedire Campidano e dintorni. Altro che Sulcis della disoccupazione e della grande fuga: terra promessa che raccoglie in tre anni il tanto per costruire ospedale, mensa, case e quel che verrà dopo. Tanto da costringere il ministro del Nord a prendere l’aereo per ringraziare di persona tutti, dal ministro Franco Frattini a Roma a Tore Cherchi a Carbonia. «We pray for Sardinia, for Italy», dice Alie Kamara.

IL TRUCCO DELL’INVITO Il tono è quello del venga-a-prendere-un-caffè-da-noi. Padre Ignazio Poddighe ha sperimentato la tecnica da qualche anno. Gli chiedono conto dell’Africa nera, di quei bambini miracolosamente salvati: come possiamo renderci utili? «Offrono soldi, oggetti. Io dico: venite voi a portarli». È stato così che questo sacerdote di 45 anni, iglesiente, in tre inverni ha visto passare un centinaio di persone. Venute, appunto, «a dare una mano». Giovani e vecchi, disoccupati e professionisti. «Ho scoperto che è vero che le cose si fanno con le promesse dei ricchi e i soldi dei poveri». Anche se, nel suo caso, il proverbio non è esattamente affidabile. Perché tanti notabili che non hanno piacere di essere nominati hanno fatto partire dalla Sardegna, dentro container, una sala operatoria completa di tutto e un carico di medicinali più prezioso dell’oro.

CURATO DI CAMPAGNA La sua storia di sacerdote era iniziata in un modo, se si può dire, ordinario. Studi alla facoltà teologica di Cagliari, poi segretario dell’allora vescovo Arrigo Miglio, cappellano del carcere, con Tarcisio Pillola amministratore parrocchiale a Bacu Abis. Trascorre oltre un lustro nella frazione che fu mineraria. A Giovanni Paolo Zedda, nuovo capo della diocesi, prospetta un percorso alternativo: passare qualche tempo in una missione per seguire un istinto che si era fatto vocazione. Permesso accordato. «Ero già stato in alcune diocesi africane. Conoscevo il Burundi, nel periodo in cui ero lì erano stati uccisi diversi sacerdoti cattolici. Avevo trascorso del tempo in Kenya, lì la situazione era migliore». Non è uomo da stereotipi: «Gli africani hanno una mentalità diversa dalla nostra, non è mai troppo tardi per capirlo. Non soffrono a vedere che qualcuno fa una vita migliore della loro, anzi godono a poter in qualche modo partecipare». Alla fine sceglie la Sierra Leone, Paese in testa a un sacco di classifiche mondiali: mortalità infantile, reddito pro capite, malaria. Eppure, dopo la guerra civile, faticosamente democratico, si affanna a spiegare il ministro. Ci sono più partiti, più religioni che non sono l’una contro l’altra armate, libera stampa e diritto di critiche al governo. Poi en passant si ricorda la tragedia dei bambini soldato, la scia di sangue del traffico di diamanti.

PERCHÉ L’AFRICA Glielo chiedono tutti. Una parrocchia di frontiera nel Sulcis più rock , un esercito di anime che spesso si scontra con l’esigenza di mettere insieme pane e companatico. Che bisogno c’era di partire per la giungla? Padre Ignazio sorride: «È questione di priorità, di numeri. Qui ci sono 100 preti per 150 mila abitanti, a Makeni 25 per due milioni. Qui capita di rado, per fortuna, che un bambino di 2 anni ti muoia in braccio per la fame. Che un ragazzino di 15 crepi perché non ha una pastiglia contro la malaria. Quattrocento piccoli su mille muoiono prima dei 5 anni». Per questo, quando ha messo piede nella Sierra Leone, aveva già le idee chiare. «Ho pensato alla formula scelta dai Padri Missionari nella missione del Burundi, diventata lo schema organizzativo nel Paese». Niente di trascendentale: autogestione. Nessun contributo a perdere passando per il Governo locale ma borsellino in mano e presenza in loco. «Un nostro volontario, al ritorno in Sardegna, ha scritto all’Unicef: perché non ho visto segni della vostra presenza eccetto le toilette chimiche? Risposta: caro signore, noi collaboriamo con i Governi».

L’ACQUISTO Il primo passo è stato l’acquisto di quattro ettari di terra (giungla) per cinquemila euro. Quattrini personali che padre Ignazio aveva messo da parte. «Si poteva legittimamente spendere un decimo ma ho preferito che tutti i piccoli proprietari di quelle terre fossero contenti». A quel punto è arrivato il primo squadrone di fedeli sulcitani, quelli preoccupati che il loro sacerdote fosse finito chissàdove. «C’erano tanti infermieri e abbiamo monitorato perché morivano tante persone. Sciocchezze, soprattutto gastroenteriti». A quel punto la voce aveva iniziato a girare, una sorta di contagio virale di disponibilità e volontariato. Sono arrivati i primi medici. Poi il ristoratore di successo che ha chiuso la baracca per mesi inseguendo l’esperienza di una vita. Poi il farmacista di Carbonia che ha messo a disposizione esperienza e magazzino. E quattrini, naturalmente, moto ondoso di donazioni in aumento costante. «Per costruire ospedale, mensa e case, abbiamo scelto Lokomasama, un paesino nel nulla sul quale gravitano però 350 villaggi». Si è deciso che tutto sarebbe stato intestato alla diocesi locale. Poi è cominciata la trattativa. «Ho fatto ai capivillaggio un discorso chiaro: noi mettiamo soldi e tempo per costruire un ambulatorio che salvi i tuoi figli, tu devi mettere gratis la manodopera».

LOVE BRIDGES L’associazione di volontariato è nata praticamente da sé. Una risposta naturale, spontanea. Composizione: ottanta per cento dal sud della Sardegna, più viandanti di ogni ordine e grado che lungo strada si sono invaghiti del progetto. «Per dire, Linda Mitchell, una giornalista della Bbc, ha mollato tutto per aiutarci nel progetto». L’imprevedibile non previsto. Compresa la genialata di costruire un libro bellissimo (“Opotho, uomo bianco”, www.associazionelovebridges.org , www.opotho.it ). Una sorta di diario di bordo in cui ciascuno ha raccontato la sua storia, con le fotografie belle e spiazzanti di Alessandro Pintus e Alessandro Peralta (volontari) e la grafica di Luca Melis (manco a dirlo, volontario). Un’azienda benemerita si è accollata i costi di stampa mentre Padre Ignazio ha girato come una trottola per presentare il volume, un prodigio di austerità e sguardi asciutti. Strappacuore. Morale: cinquantamila euro tondi tondi da buttare dentro l’ospedale. «Per dire, ventimila solo da Bergamo».

UN FARO NEL VUOTO Oggi l’ospedale, 1500 metri quadri, è completo. Pronto soccorso, strumentazione chirurgica d’avanguardia nella sala ospedaliera, lettini, sterilizzatori che sembra poco ma sono macchine salvavita, 30 posti letto, grande farmacia, un laboratorio. «Le analisi del sangue sono inverosimili, usano vetrini sporchi. A Lokomasama, con i nostri macchinari elettronici, non accade più». Sono finite anche le due case costruite per ospitare i volontari. «I primi due anni non sapevamo mai dove andare a dormire, una notte dai comboniani, un’altra dai salesiani. Adesso chi va lì sa che troverà un letto, un bagno e una cucina». Un’altra falange di appassionati è in partenza: c’è chi va in aspettativa non retribuita, chi un lavoro non ce l’ha e sceglie di impiegare gratis i suoi talenti altrove.

IL RIENTRO A ottobre per padre Ignazio suona la campanella di fine corsa, si rientra a casa: «Anche se io in Sierra Leone tornerò sempre e l’esperienza non morirà più». Dovrebbe essere un ordine di suore infermiere che arriva dalla Polonia a prendere in carico ospedale e mensa dei bambini, un cagliaritano e un sulcitano hanno già dato la disponibilità a restare lì in pianta stabile. «A chi teme che non sia una soluzione definitiva, rispondo sempre: per due anni, se anche finisse, questi bambini avranno fatto colazione, pranzo e cena». E scusate se è poco. Il Governo lo ha ricambiato nominandolo Paramount chief onorario, una supercarica territoriale che lo mette praticamente alla pari del presidente della Repubblica. L’ultimo nominato, per capirsi, è stato Tony Blair. Una star che, agli occhi dei sierraleonesi, cede il passo solo a una celebrità assoluta: Mohammed Kallon, 31 anni, da Freetown (capitale dello Stato). Oggi attaccante della Nazionale e di una squadra cinese, dodici anni fa nel Cagliari. Quando Massimo Cellino ha invitato ministro e seguito alla stadio Sant’Elia, c’era un emozione da tagliare a fette. Padre Ignazio è grande. Ma l’erbetta su cui ha corso Kallon non ha rivali.

(di LORENZO PAOLINI paolini@unionesarda.it, UNIONESARDA.IT)

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ARTICOLO DI OGGI

Vendemmia 2010, male nel Sulcis

Al via la vendemmia 2010. La raccolta delle uve nell’isola è iniziata in questi giorni, ma non dovunque. Produzione in calo, piange il Sulcis, ma sorridono la Gallura e il Nuorese

Via da qualche giorno, in Sardegna, alla vendemmia 2010. Due i fatti che caratterizzano la raccolta di quest’anno. Un ritardo di maturazione nelle uve («Macchè ritardo- dice un enologo- eravamo in anticipo gli anni passati») e un’isola divisa in due: bene nel centro nord, male nel centrosud. «Mi auguro di avere una vendemmia così tutti gli anni», dice Gioacchino Sini, titolare della azienda Unmaredivino di Berchidda-. Siamo ai primi giorni della vendemmia che nella nostra isola si concluderà, giorno più giorno meno, intorno al 10-15 ottobre».

LA MAPPA Vendemmia al via in tutta l’isola

«Le uve sono sane e belle sia il Vermentino che il Merlot e il Carignano – dice – e di conseguenza mi auguro di ottenere vini buoni con grandi estratti e un grado alcolico superiore di mezzo punto o di un punto a quelli dello scorso anno». Meno soddisfatti alcuni produttori del Sulcis pesantemente colpiti dalla peronospora che ha decimato o anche dimezzato la produzione. Idem in alcune aree dell’Oristanese e del centro Sardegna. Tanto che la vendemmia avrà quest’anno un andamento «a macchia di leopardo».

«Chi coltiva la vigna per hobby o non è attrezzato per portare avanti i trattamenti ha avuto pesanti perdite a causa della peronospera- dice Franco Argiolas dell’omonima azienda di Serdiana-. Gli altri produttori hanno mantenuto i quantitativi del 2009 con una qualità migliore. Bene dunque sia le uve bianche che quelle rosse». La valutazione di Franco Argiolas coincide con quella di Piero Cella, enologo dell’azienda Contini di Cabras e di Cherchi di Usini: «I danni della peronospora nell’Oristanese e nel Sulcis hanno portato a perdite che vanno dal 30 al 40-45% – dice- Ma ci sono delle eccezioni sia per il Carignano che, solo per fare un esempio, per le uve da passiti di alcuni vigneti di Carloforte». D’accordo con Argiolas anche Alessandro Mancini dell’omonima cantina di Olbia («Sarà una buona vendemmia e non solo per il Vermentino di Gallura») ed Ercole Jannone, enologo della Cantina di Dolianova:«Per noi le perdite sono state limitate- dice- ma siamo molto contenti della qualità, che si annuncia meglio di quella del 2009». «Ho appena visitato dei vigneti a Sant’Antioco – dice Giovanni Pinna enologo della Sella & Mosca – sembrava che qualcuno li avesse distrutti con il lanciafiamme. E’ la storia di sempre: chi ha la possibilità di fare i trattamenti salva le uve, chi fa viticoltura per hobby spesso perde tutto».
«Il periodo invernale e primaverile- dice l’enologo Dino Addis, presidente regionale dell’Assoenologi- è stato caratterizzato in Sardegna da abbondanti precipitazioni. Questo ha fatto sì che il ciclo vegetativo della vite fino ad oggi sia stato condizionato dalle suddette piogge».
Inoltre, prosegue Addis, «importanti ritorni di freddo, all’inizio della primavera e a fine maggio-primi di giugno, hanno condizionato il germogliamento che, per la buona disponibilità idrica dei terreni e per le buone temperature, non ha evidenziato ritardi rispetto al 2009».
Ma il ritorno di freddo e il conseguente aumento eccessivo di umidità dovuto anche ad alcune piogge in fase di fioritura, ha creato qualche problema soprattutto ai vitigni Cannonau e Vermentino. «Proprio il ritorno di freddo – precisa Addis – ha determinato un ritardo nella fase di invaiatura di 8-10 giorni rispetto al 2009 ed in generale rispetto a un’annata normale. E di conseguenza un ritardo di 15-20 giorni nelle operazioni di vendemmia. Tanto che nella cantina Gallura stiamo vendemmiando in questi giorni, quasi fossimo ritornati a 20 anni fa».
Le precipitazioni abbondanti primaverili hanno creato le condizioni, poi, per una maggiore aggressività della peronospora che in alcuni areali della Sardegna (Sulcis, Campidano di Cagliari e Oristano) ha determinato una riduzione della produzione del 15-20 % con punte superiori al 45 %. Tanto che la previsione su base regionale parla di 470 mila ettolitri di vino (lo scorso anno era di 550 mila ettolitri). In compenso, però, con una qualità delle uve per il momento ottima. Area per area in Gallura si registrano piccole variazioni legate alle condizioni climatiche. Capita così che nei vigneti vecchi sotto il Limbara colpiti dalle forti raffiche di maestrale si possano registrare piccole riduzioni di produzione che, però, vengono compensate dagli incrementi che vengono dai nuovi impianti.
«Le condizioni climatiche del 2010 – sottolinea Addis – hanno rallentato la maturazione delle uve di un paio di settimane. Le forti escursioni termiche tra le giornate calde e il forte abbassamento di temperature la notte, ci hanno consegnato delle uve con maggiori profumi e più accentuata freschezza».
Ritardo di maturazione anche nelle uve rosse ma con attese di qualità che, se il diavolo non ci mette la coda proprio adesso, saranno di buono se non ottimo livello.
I numeri
Presto anche per tracciare il profilo economico della vendemmia 2010: la crescente meccanizzazione della raccolta delle uve, in molte aziende, soprattutto quelle più grandi, sta portando a una progressiva riduzione della manodopera impiegata nella vendemmia. Dai circa 5-6 mila addetti (tra lavoratori stagionali e studenti) impiegati nella raccolta delle uve di 5-6 anni fa siamo passati ai circa 2500-3000 di oggi.
Complesso anche stabilire il prezzo delle uve. Ovviamente quelle di qualità si pagano meglio. Il Vermentino di Gallura spunta prezzi che toccano anche i due euro al chilo (ma il prezzo medio è intorno a poco più di un euro e 40 centesimi). Il Vermentino di Sardegna, invece, ha un prezzo medio che si aggira intorno ai 70 centesimi al chilo.
Bassi e in linea con le quotazioni degli anni scorsi i prezzi per le uve rosse (normalmente più abbondanti). A meno che non si tratti dei preziosi Cannonau di Mamoiada e Orgosolo, dei Carignano del Sulcis o dei Cagnulari. (LANUOVASARDEGNA.IT)

METEO

Previsioni per oggi: Qualche nube, temperature comprese tra 16.4°C e 20.3°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente forte e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 30 km/h.

Previsioni per domani: Nubi Sparse, temperature comprese tra 18°C e 21.5°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente forte e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 33 km/h.

EVENTO DI OGGI

INAUGURAZIONE CAMPO DI AGILITY PASSION DOG Siete tutti invitati all’inaugurazione del Campo di Agility ad Iglesias Zona Industriale Fronte Sulcis Zinco, SP Iglesias Villamassargia, dalle ore 15 in poi. Recatevi all’inaugurazione accompagnati dai vostri amici a 4 zampe perchè oltre a varie dimostrazioni ci sarà una Gara tra Amici. Per informazioni: Bea 3454843528 – Dany 3392159750

vacanze baleari

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ARTICOLO DI OGGI

Due corsi internazionali di livello post universitario

Due corsi internazionali di livello post universitario su temi di grande attualità legati all’ambiente. Li propone il Forgea International tra settembre e ottobre. Il primo, su “Economia dell’ambiente e delle risorse naturali” e coordinato dalla professoressa Laura Castellucci dell’Università Tor Vergata di Roma, è in programma dal 27 settembre al 2 ottobre.
Il secondo corso – effettuato dall’11 al  16 ottobre, ideato in collaborazione con la facoltà di Ingegneria di Cagliari – sarà invece coordinato dal professor Paolo Bevilacqua dell’Università di Trieste, e verterà su  “Salute e Sicurezza nel Settore Minerario e nelle Operazioni sotterranee”.
L’iniziativa vede coinvolta una trentina di operatori stranieri provenienti da Albania, Algeria, Bosnia, Egitto,Iraq, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia, ma è rivolta anche a giovani laureati o ricercatori sardi.
I corsi sono gratuiti e si terranno in lingua inglese e avranno luogo presso il Consorzio AUSI di Monteponi Iglesias.
Il Forgea International è stato creato nel 1998 nel quadro della Carta di Cagliari che istituiva il Parco Geominerario storico e ambientale della Sardegna sotto l’egida dell’UNESCO, con il mandato di promuovere la formazione di scienziati, dirigenti e tecnologi dei Paesi in via di Sviluppo, prevalentemente dell’Area Mediterranea, in scienze geominerarie e ambientali. Forgea International è un Centro di Alta Formazione costituito in forma  di Consorzio senza fini di lucro  i cui soci sono attualmente la Regione Autonoma della Sardegna, l’Università di Cagliari e il Parco Geominerario Storico e Ambientale  della Sardegna. I dodici anni di attività hanno permesso di mettere a punto e verificare l’efficacia di metodologie di trasferimento di conoscenze scientifiche e tecnologia avanzata nelle materie geomineraria e ambientale a scienziati e dirigenti, in particolare dei Paesi Obiettivo del Sud del Mediterraneo e del Medio Oriente.
I 28 corsi, forum e convegni di alta specializzazione fin qui realizzati  hanno coinvolto circa 500 scienziati, docenti e dirigenti provenienti da 25 Paesi in via di sviluppo per un totale di circa 6.500 giornate/persona di formazione.
Per informazioni si possono contattare agli uffici di FORGEA International al n. 070655385 oppure scrivere all’indirizzo email forgea@tin.it (UNICA.IT)

METEO

Previsioni per domani: Nubi Sparse, temperature comprese tra 18°C e 21.5°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente forte e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 33 km/h.

EVENTO DI OGGI

Mompestofaest + Mudskills live Costo d’ingresso 2 euro. Dalle ore 22.30, WOODSTOCK Circolo A.S.I., via Lucania – Carbonia

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ARTICOLO DI OGGI

Nel Sulcis la scuola per diventare mamma e papà

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Buoni genitori si diventa, ma con i tempi che corrono non è facile. Così a Cortoghiana, su idea del sacerdote don Amilcare Gambella, è nata la scuola per le mamme e i papà.

Per un anno le lezioni-incontri, tenute da pedagogisti e psicologi, saranno incentrate prima di tutto sull’ascolto e sulla discussione dei problemi e delle esigenze dei figli. «Non una scuola per imparare a essere autoritari – puntualizza il prete della frazione di Carbonia – ma un luogo dove riaffermare l’importanza delle regole e il rispetto dei ruoli». (UNIONESARDA.IT)

METEO DI OGGI E DOMANI

Previsioni oggi: Nuvoloso, temperature comprese tra 17.2°C e 22°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 12 km/h.

Previsioni per domani: Nuvoloso, temperature comprese tra 17.2°C e 23.7°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 19 km/h.

EVENTO DI OGGI

8a Festa e Sagra di San Pio da Petralcina Dal 22 al 28 settembre. Dalle ore 18 – Medau desogus, CORTOGHIANA. Qui sotto il programma:

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ARTICOLO DI OGGI

SANT’ANNA ARRESI. Ambiente e turismo, per rilanciare gli stagni

- Progetto europeo per Porto Pino -

TUIfly.com Voli, viaggi e altroConiugare la salvaguardia degli stagni e la produzione di pesce, tutelare le biodiversità e puntare al turismo ecocompatibile. Per gli stagni di Porto Pino, la località marina di Sant’Anna Arresi, il futuro corre lungo questa nuova direttrice di sviluppo. E a spingerla verso nuovi orizzonti (anche occupazionale) potrebbe essere “Zoumgest”, progetto transfrontaliero tra Sardegna, Corsica e Toscana.
Un’iniziativa che, inserita nel quadro del Programma di cooperazione Italia – Francia/Marittimo, verrà presentata nei dettagli venerdì 24 settembre a Sant’Anna Arresi. Filo conduttore del convegno è il tema “Zone umide: sistemi gestionali per integrare le attività antropiche e la tutela della natura”. Ma, tavola rotonda a parte, l’incontro di Sant’Anna Arresi sarà anche l’occasione per poter toccare con mano la realtà degli stagni di Porto Pino. Si tratta di un compendio di oltre 500 ettari in cui i pescatori della cooperativa San Giuseppe di Teulada, guidati dal presidente Pietro Paolo Di Giovanni, si impegnano da anni a far convivere la tutela degli stagni con le attività di pesca (e ripopolamento degli specchi d’acqua) e la creazione di nuove opportunità di lavoro e sviluppo. Ed è proprio nella peschiera, base operativa della coop, che esperti, amministratori e studiosi potranno osservare tutte le fasi della pesca e le migliorie apportate agli stagni per tutelarli e renderli anche più produttivi. In pratica un assaggio di quel “modello di gestione sostenibile delle aree umide di pregio naturalistico” in cui tutela della biodiversità e attività agro-zootecniche (pesca e turismo) possano integrarsi.
Al convegno, oltre a Paolo Dessì (sindaco di Sant’Anna Arresi), interverranno il presidente della Provincia Tore Cherchi, l’assessore regionale all’Agricoltura Andrea Prato, l’assessore provinciale alle Attività produttive Alberto Pili, Marianna Mossa (capofila progetto), Roberto Doneddu (direttore del Servizio pesca regionale), Gian Lucca Frau (progettista del Sic Porto Pino), Roberto Savarino (presidente Confcooperative Sardegna), Ciro Zeno (responsabile ambientale Atisale) e Nicola Sechi (responsabile scientifico di Zoumgest).
(UNIONESARDA.IT)

EVENTO DI OGGI

CARIGNANO MUSIC EXPERIENCE 3° appuntamento Il fascino del Flamenco è protagonista del terzo appuntamento di Carignano Music Experience! Domenica 19 settembre la Cantina di Calasetta sarà teatro dello spettacolo “Entre dos tierras”, con il trio spagnolo Aires del Sur (Manuel lopez Romero, chitarre; Jose Luis Gonzales Luati, percussioni; Paco El Trini, voce) e le sue ballerine Maria Jesus Rodriguez Ollero e Sonia Sarmiento. Ore 21.30 – Cantina di Calasetta

METEO DI OGGI E DOMANI

Previsioni oggi: Qualche nube, temperature comprese tra 17°C e 23.8°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Nord-Ovest con velocità oltre i 24 km/h.

Previsioni per domani: Nuvoloso, temperature comprese tra 13.6°C e 23.7°C, molto fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente debole e mediamente proveniente da Nord con velocità oltre i 13 km/h.

FOTOGRAFIA DI OGGI - Kite surf marina di Gonnesa

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ARTICOLO DI OGGI

Università del Sulcis: l’agonia

Mancano i finanziamenti, dal prossimo anno si chiude
I corsi sono stati trasferiti a Cagliari, le risorse non bastano e dal prossimo anno l’Università del Sulcis Iglesiente potrebbe essere costretta a chiudere. A Monteponi sono rimasti soltanto venti studenti.
A un passo dalla chiusura. Quello che sta per iniziare potrebbe essere l’ultimo anno accademico dell’Università del Sulcis Iglesiente aperta nel 1997 a Monteponi negli edifici della vecchia miniera alle porte di Iglesias. Sono rimasti 20 studenti: si accingono a ritornare nelle aule della palazzina Bellavista per il terzo anno che li condurrà alla laurea in Scienza dei materiali. Poi, si chiude. Già dall’anno scorso, a Monteponi, non c’è più la possibilità di accogliere nuove iscrizioni, dirottate all’Ateneo di Cagliari, cittadella universitaria di Monserrato. Resta soltanto il terzo anno e, a meno di un miracolo, sull’Università del Sulcis (che prima di Scienza dei materiali aveva perso Ingegneria ambientale) calerà definitivamente il sipario.
AL CAPOLINEA Una cruda realtà di cui hanno preso atto, lunedì sera, i soci del Consorzio Ausi guidato da Tore Cherchi che, in quanto presidente della Provincia (socio di maggioranza del Consorzio che sostiene l’Università) presiede anche il consiglio di amministrazione. «Stando così le cose è evidente che si va verso l’esaurimento dell’attività didattica – ammette Cherchi – ma è altrettanto chiaro che l’intento dell’Ausi non è di limitarsi a prendere atto di questa drammatica situazione. C’è, al contrario, la volontà di battersi per evitare la chiusura definitiva e fare in modo che ci sia un rilancio non solo dell’attività didattica, ma anche della ricerca scientifica». Dal punto di vista economico è chiaro che i soci dell’Ausi (in primis Provincia, Comuni di Iglesias e Carbonia) non sono nelle condizioni di fare di più, ma possono esercitare il loro ruolo politico nei confronti dell’interlocutore principale: la Regione.
LA BATTAGLIA Cherchi evidenzia questo aspetto con determinazione e tira in ballo il ruolo di “Sardegna ricerche”, l’organismo regionale (ex Consorzio ventuno) che ha tra i compiti la promozione della ricerca. «Chiediamo che Sardegna ricerche batta un colpo e si esprima in merito ai programmi per lo sviluppo di questo territorio. Abbiamo assistito alla fine dell’epopea mineraria, siamo alle prese con la crisi industriale, non possiamo permetterci il lusso di farci scappare di mano le opportunità legate a un progetto innovativo come l’Università».
LE RISORSE Non è soltanto una questione legata ai finanziamenti regionali, seppure drasticamente ridotti, a partire dal 2004, e passati da oltre 700 mila euro a 399 mila all’anno. «Bisogna capire se da parte della Regione c’è la volontà di investire sullo studio e sulla ricerca. Non sappiamo ad esempio cosa si intenda fare del progetto, presentato dal pro-rettore per la ricerca scientifica Giorgio Piccaluga, per costituire un Centro interdipartimentale per la Ricerca scientifica. È tutto in stand by».   (UNIONESARDA.IT)

EVENTO DI OGGI

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI SAN MAURIZIO Da oggi sabato 18 e per una settimana a Calasetta iniziano i festeggiamenti in onore del patrono San Maurizio. Nella locandina qui sotto potete vedere tutto il programma:

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METEO DI OGGI E DOMANI

Previsioni oggi: Qualche nube, temperature comprese tra 20.1°C e 28.6°C, fresco gradevole nella prima mattinata, caldo moderato nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Sud-Ovest con velocità oltre i 15 km/h.

Previsioni per domani: Qualche nube, temperature comprese tra 17°C e 23.8°C, fresco nella prima mattinata, fresco gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Nord-Ovest con velocità oltre i 24 km/h.

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ARTICOLO DI OGGI:

I pendolari del Sulcis Iglesiente protestano in trasferta a Cagliari



Risparmia acquistando online! Clicca qui!Prima hanno presidiato la stazione, poi sono andati in corteo sino alla Regione: è scattata ieri a Cagliari la rivolta dei pendolari del Sulcis Iglesiente contro i trasporti pubblici del territorio considerati da terzo mondo. Il Comitato dei lavoratori e degli studenti, circa mille viaggiatori al giorno, assieme alla Provincia di Carbonia Iglesias, ai sindaci e agli amministratori comunali: hanno portato la protesta a casa di Trenitalia nella stazione ferroviaria di Cagliari, con una manifestazione seguita dalla distribuzione di volantini in cui erano elencate tutte le loro richieste.

I DISAGI Un blitz nel capoluogo che non nasce a caso ma che è frutto di mesi, anzi anni, di disagi e disservizi. Ci sono stati periodi (agosto è stato uno di quelli) in cui i pendolari del treno hanno patito uno stillicidio quotidiano di disavventure: corse soppresse senza preavviso, treni in ritardo, convogli inadeguati o privi di climatizzazione. Ed ancora, biglietterie chiuse da mesi (vedasi Carbonia), tempi di percorrenza biblici (di recente 120 minuti per arrivare a Cagliari), contraddittorietà nelle informazioni ricevute. I casi più eclatanti sono stati riassunti in un esposto contro Trenitalia inoltrato alla magistratura.

LA VERTENZA Nell’attesa di sapere come va a finire, il Comitato dei pendolari, il presidente della Provincia Tore Cherchi, l’assessore provinciale Guido Vacca, il commissario prefettizio di Iglesias Antonio Ghiani, il sindaco di Villamassargia Franco Porcu e l’assessore del Comune di Carbonia Marco Fanni, sono saliti ieri su un treno speciale, quello della protesta, contro un sistema dei trasporti pubblici che, fra rotaia e autobus, viene considerato allo sbando. «Ci siamo rivolti alla Regione, a Trenitalia e all’Arst – ha sottolineato Luciano Zara, uno dei referenti del Comitato – perché ciascuno faccia la sua parte per offrire un servizio normale e non fantascientifico». Le rivendicazioni avanzate alla Regione sono sintetizzabili in cinque punti: applicazione del Contratto di servizio con Trenitalia, puntualità, rinnovo del parco mezzi, più corse nelle giornate festive, effettiva integrazione del trasporto ferroviario con quello dei bus urbani, extraurbani e con i traghetti.

LA PROTESTA Quest’ultimo aspetto assume un rilievo particolare dato che a mesi entrerà in funzione la stazione del Centro intermodale di Carbonia, il capolinea unico di treni, pullman e gli altri mezzi di trasporto: «Occorre che si abbia concreto riscontro – ha sottolineato Tore Cherchi – nel nuovo orario ferroviario perché non si può più rinviare la sincronizzazione fra treno e bus». Quanto all’elaborazione dei nuovi orari, la Regione convocherà entro un mese un tavolo tecnico con Trenitalia, Arst, Provincia e pendolari per discutere delle eventuali proposte. (UNIONESARDA.IT)

EVENTO DI OGGI:

FESTIVAL ROCK(WOOL) UN PONTE PER IL LAVORO la musica, l’arte e la cultura. Anche per questo appuntamento sono stati scelti gruppi operanti nel territorio, questo perché il festival si pone l’obiettivo di incentivare la ricerca e la creatività originale dei giovani artisti. Negli appuntamenti successivi ci sarà l’occasione di avere un’esaustiva rassegna di tutti i gruppi ed i musicisti emergenti non solo nell’espressione del rock, ma anche in altre esperienze di sperimentazione e ricerca di nuove sonorità e di nuove prospettive per un territorio che nel 2021 vuole candidarsi a capitale europea della cultura.
PROGRAMMA.
Incontri per il territorio: Il futuro dell’industria in Sardegna
Musica: – MegaHera – Macondo – Bohémièn Skyzzoyd Orchestrers – Gat Bac e Gigi – Dj set Stefano Melis + percussioni
Arte Contemporanea: – Valentina Desogus

Ore 20, Presidio Miniera Campo Pisano. SS 130 uscita Campo Pisano, piazzale ingresso IGEA spa – Iglesias

METEO DI OGGI E DOMANI:

Previsioni oggi: Nubi Sparse, temperature comprese tra 17°C e 24.9°C, fresco nella prima mattinata, mite e gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 17 km/h.

Previsioni per domani: Splendida giornata di sole, temperature comprese tra 17.8°C e 28.5°C, fresco nella prima mattinata, caldo moderato nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Sud-Est con velocità oltre i 20 km/h.

FOTOGRAFIA DI OGGI: Pariglias alla Festa delle Olive, S’Ortu Mannu – Villamassargia

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ARTICOLO DI OGGI:

E’ nato TUTTOSARDEGNA

Da qualche giorno è on line TUTTOSARDEGNA, l’ultimo arrivato della “famiglia” del GA Network, che comprende anche noi di TUTTOSULCIS. Si tratta di un nuovo blog dedicato a tutta l’Isola, un blog quindi che vuole dare spazio a tutta la Sardegna, così come facciamo noi con il Sulcis Iglesiente.

L’indirizzo è semplice: http://tuttosardegna.blog.tiscali.it

Anche su TUTTOSARDEGNA tutti i giorni notizie, articoli ed eventi regionali, un nuovo blog che vuole mantenere i contatti con i sardi ma anche con tutti coloro che amano la Sardegna ma non ci vivono…e come sappiamo sono tanti in tutto il mondo. Benvenuto quindi a TUTTOSARDEGNA…collegatevi subito, lo trovate anche su Facebook.

EVENTO DI OGGI:

MEMORIA DELLA BEATA VERGINE ADDOLORATA

Ore 18.30. Chiesa San Michele – Iglesias

METEO DI OGGI E DOMANI:

Previsioni oggi: Sereno, temperature comprese tra 19 e 26 gradi. Vento debole-moderato

Previsioni per domani: Nubi Sparse, temperature comprese tra 17°C e 24.9°C, fresco nella prima mattinata, mite e gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 17 km/h.

FOTOGRAFIA DI OGGI: Narcao

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ARTICOLO DI OGGI:

Due milioni per il centro storico

1-250x250NUXIS. Finanziamento concesso con i Piani integrati. Due milioni di euro per cambiare il volto del centro storico di Nuxis. Arriva dai Pia, i Piani integrati d’area, la possibile boccata d’ossigeno per le imprese e l’occupazione. La Regione ha, infatti, destinato al Comune di Nuxis un milione e 850 mila euro che saranno utilizzati per un accurato lifting di una parte del centro storico che comprende la piazza della chiesa dedicata a San Pietro apostolo e la zona intorno a “Sa Cannaredda”, una delle tante sorgenti di Nuxis.
Nella ripartizione degli ultimi sessanta milioni di euro, la Regione ha inserito anche tre centri della Provincia di Carbonia Iglesias. A Carloforte è stato assegnato circa un milione di euro per interventi lungo il Canale del Generale e negli impianti sportivi, a Sant’Antioco altri due milioni per il nuovo palasport. Nuxis, come detto, riceveranno quasi due milioni. Il relativo decreto è stato firmato nei giorni scorsi dal presidente della Giunta regionale Ugo Cappellaci e dall’assessore alla Programmazione Giorgio La Spisa. «Questa somma – spiega il sindaco Roberto Lallai – ci serviranno per ristrutturare completamente tutta l’area che circonda la chiesa di San Pietro apostolo». Risalente al XIX secolo (venne inaugurata nel 1853), la chiesa si trova nella parte più alta di Nuxis, in una posizione dominante e accessibile attraverso una lunga (e ripida) scalinata. «Sarà interamente rivista e tutta l’area antistante subirà interventi di rilievo. Verrà spostato, ma sempre nei dintorni, anche il monumento ai Caduti», aggiunge Lallai. Ma i lavori non interesseranno solo il sagrato e la piazza della chiesa. «Grazie ai fondi Pia – conclude il sindaco – interverremo anche nell’area di Sa Cannaredda, una delle fonti d’acqua storiche di Nuxis».
(UNIONESARDA.IT)

EVENTO DI OGGI:

PROGRAMMAZIONE CINEMA NEL SULCIS IGLESIENTE

MULTISALA CINEWORLD IGLESIAS (località Monte Figu)- Film di oggi: Giustizia privata (orari – 20.20, 22.40), Somewhere (18.15), Resident Evil Afterlife 3D (20.20, 22.40), Shrek e vissero felici e contenti (18.15, 19.30, 21.30), La solitudine dei numeri primi (20, 22.40), I mercenari (18.15, 20.20, 22.40), Amore a mille…miglia (18.15, 20.20, 22.40), L’apprendista stregone (18.15, 20.20, 22.40), Nightmare (22.40), The Karate Kid la leggenda continua (18.30, 20, 22.40)

NUOVO SUPERCINEMA CARBONIA (Via Satta, 53)- The Karate Kid la leggenda continua (orari – 17.10, 19.45, 22.20)

METEO DI OGGI E DOMANI:

Previsioni oggi: Qualche nube, temperature comprese tra 17.1°C e 24.9°C, fresco nella prima mattinata, mite e gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente forte e mediamente proveniente da Nord-Ovest con velocità oltre i 31 km/h.

Previsioni per domani: Nubi Sparse, temperature comprese tra 19°C e 24.2°C, fresco nella prima mattinata, mite e gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente forte e mediamente proveniente da Nord con velocità oltre i 30 km/h.

FOTOGRAFIA DI OGGI: Surfing nel Sulcis Iglesiente – Buggerru

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ARTICOLO DI OGGI:

Borse di studio per tre tesi di laurea

IGLESIAS. BANDITE DA PARCO GEOMINERARIO E CONSULTA. Anche quest’anno, il consorzio del Parco geominerario della Sardegna e la Consulta delle associazioni per il Parco hanno indetto il concorso Tesi di laurea Parco geominerario. Per il nono anno consecutivo, l’Ente assegnerà una borsa di studio a tre neo-dottori laureatisi con progetti di tutela e valorizzazione delle aree ex minerarie della Sardegna, o con lavori incentrati sulla storia e lo sviluppo del Consorzio.
Il concorso è aperto a quanti abbiano coseguito la laurea tra il novembre 2008 e il luglio di quest’anno. Una commissione scientifica, formata da professionisti di diversi settori, valuterà i lavori dei candidati.
Come ogni anno dal 2001, si prevede una massiccia partecipazione, a testimoniare quanto siano sempre più sentitite, fra le nuove generazioni sarde, le tematiche del recupero e della riconversione dei siti minerari dismessi, quelle legate al loro potenziale tursitico ed economico, e (non ultime) quelle più strettamente inerenti il retaggio socio-culturale lasciato da secoli, quando non millenni, di attività estrattiva nell’Isola.
Fra i giovani, architetti, umanisti, economisti, studiosi di Scienze che parteciperanno al concorso, i commissari selezionati dal Parco sceglieranno i tre autori delle tesi ritenute più originali e interessanti, e li premierà co
n un assegno di studio da 1.500 euro ciascuno. Dal 2001, anno della prima edizione del Concorso, le tesi pervenute e valutate dalle commissioni esaminatrici sono state ben 92, di cui una buona parte è stata presentata al pubblico in occasione delle diverse manifestazioni culturali, anche di rilievo internazionale, organizzate negli ultimi anni dal Parco geominerario. (UNIONESARDA.IT)

EVENTO DI OGGI:

Il sogno di Giuseppe – Musical dell’Istituto comprensivo di San Giovanni Suergiu

Ore 21, piazza Marmilla – Carbonia


METEO DI OGGI E DOMANI:

Previsioni oggi: Qualche nube, temperature comprese tra 16.8°C e 25.3°C, fresco nella prima mattinata, mite e gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente debole e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 13 km/h.

Previsioni per domani: Qualche nube, temperature comprese tra 17.1°C e 24.9°C, fresco nella prima mattinata, mite e gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente forte e mediamente proveniente da Nord-Ovest con velocità oltre i 31 km/h.

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ARTICOLO DI OGGI:

250x250_week-endTRAGHETTI CARLOFORTE – Tratte assegnate alla Saremar, in sciopero i marittimi della Delcomar

I marittimi della compagnia privata Delcomar hanno proclamato due giorni di sciopero (uno il 12, l’altro il 19 settembre) per protestare contro le scelte regionali relative al trasporto pubblico. Il punto cruciale, come si legge nel comunicato Delcomar, è il nuovo piano industriale preparato dalla Regione per la Saremar.
Il documento prevede che entro il 2014 i servizi di collegamento marittimo, compresi quelli attualmente gestiti dalla Delcomar (tratte notturne sovvenzionate dalla Regione sulle linee Carloforte-Calasetta e La Maddalena-Palau), «vengano esercitati dalla Saremar (società pubblica che copre le tratte diurne e serali su Portovesme e Calasetta)». Si legge anche: «Lo stesso piano industriale manifesta la precisa volontà di assumere, per l’esercizio degli stessi servizi aggiuntivi a partire dal 2014, gli attuali precari della Saremar, non considerando che quei posti sono oggi, e da oltre un decennio, occupati dai dipendenti della Delcomar».
I marittimi della società privata manifestano «preoccupazione, scalpore e sconcerto» e domandano: «Ci chiediamo se i lavoratori Delcomar, solo perché in numero inferiore (parliamo di 30 persone con relative famiglie a casa) non hanno gli stessi diritti o se possono essere considerati lavoratori di serie B». I marittimi rivendicano il «medesimo diritto al mantenimento del posto di lavoro riconosciuto alle altre compagnie sovvenzionate da enti pubblici».
La richiesta alla Regione: l’eliminazione dal piano industriale Saremar della parte relativa ai servizi marittimi notturni nel 2014. Accuse anche ai Comuni di Carloforte e La Maddalena, alle province interessate, alla Regione e ai sindacati «dimostrano interesse solo e unicamente per i marittimi della Saremar».
(UNIONESARDA.IT)

EVENTO DI OGGI:

AQUARIUM. CLOSING PARTY L’aquarium 2010 saluta con questa serata la grande stagione estiva e coglie l’occasione per ringraziare tutti voi che avete reso fantastica questa estate!!! Spedicati, Desaparecidos, Tormento sono solo alcuni dei nomi che anche in questa stagione hanno dato un tocco di novità alla serate di sabato in sabato. Un divertimento che verrà strizzato fino all’ultimo in questo closing party!

Dalle ore 23,30. Discoteca Aquarium. Località Spiaggia Grande – Calasetta

METEO DI OGGI E DOMANI:

Previsioni oggi: Qualche nube, temperature comprese tra 16°C e 25.4°C, molto fresco nella prima mattinata, mite e gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente moderato e mediamente proveniente da Nord-Ovest con velocità oltre i 24 km/h.

Previsioni per domani: Qualche nube, temperature comprese tra 16.8°C e 25.3°C, fresco nella prima mattinata, mite e gradevole nel pomeriggio, il vento sarà prevalentemente debole e mediamente proveniente da Ovest con velocità oltre i 13 km/h.

FOTOGRAFIA DI OGGI: Spiaggia e porticciolo – Buggerru

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In uno dei territori più belli della Sardegna, il Sulcis Iglesiente, c’è una stupenda isola attaccata al resto dell’Isola madre da un lembo di terra, un istmo artificiale che crea una meravigliosa laguna dove il sole si riflette sul mare cristallino creando un panorama mozzafiato: quest’isola è Sant’Antioco. Una terra ricca di storia e di cultura, ma che offre anche un ambiente incredibile, un mare da sogno, spiagge incontaminate, coste incredibili da ammirare, un lungomare che soprattutto in estate si anima di vita e di gente…

LEGGETE TUTTO L’ARTICOLO

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